M12 (semovente)
| M12 GMC | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | semovente d'artiglieria |
| Equipaggio | 6 |
| Costruttore | Pressed Steel Car Company |
| Data impostazione | 1941 |
| Data primo collaudo | 1942 |
| Data entrata in servizio | 1942 |
| Data ritiro dal servizio | 1945 |
| Utilizzatore principale | Stati Uniti |
| Esemplari | 100 |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 6,73 m (solo scafo) 6,769 m (incluso il cannone) |
| Larghezza | 2,67 m |
| Altezza | 2,70 m |
| Peso | 26 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | Wright Continental R975 EC2 |
| Potenza | 340 hp |
| Rapporto peso/potenza | 13 hp/t |
| Prestazioni | |
| Velocità | 34-39 km/h (su strada) |
| Autonomia | 220 km |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | cannone da 155 mm M1917/18 M1 |
| Corazzatura | min 13 mm max 51 mm |
| voci di semoventi presenti su Wikipedia | |
Il Gun Motor Carriage M12 era un semovente d'artiglieria utilizzato dall'esercito americano durante la seconda guerra mondiale.
Progetto e sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto dell'M12 fu proposto per la prima volta nel 1941 e il prototipo T6 fu costruito e testato all'inizio del 1942.[1] Inizialmente il progetto fu avversato e considerato superfluo, ma dopo un serrato dibattito alla fine il Dipartimento degli Armamenti appoggiò la richiesta di produzione, e furono autorizzati e costruiti 100 esemplari dal 1942 al 1943.
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]Il mezzo si basava sullo scafo del carro armato M3 Lee sul quale potevano essere montati, a seconda della disponibilità, i pezzi da 155 mm M1917, M1917A1 o il cannone M1918M1, versioni americane su licenza del 155 mm L Mle 1917 GPF francese adottato durante la prima guerra mondiale. Il cannone aveva un'elevazione da -5 a 30 gradi.[2]
Il motore fu spostato in avanti al centro del veicolo per fare spazio all'affusto del cannone, e la maggior parte dei veicoli utilizzava carrelli con rulli di ritorno posteriori.[1]

Il compartimento del conducente era completamente chiuso e corazzato, mentre il resto dell'equipaggio era posizionato in un compartimento a cielo aperto posto nella parte posteriore del mezzo.[1] Per assorbire parte del rinculo del cannone era stata aggiunta nella parte posteriore una pala, simile a quella delle ruspe, che veniva infissa nel terreno. Queste caratteristiche (compartimento a cielo aperto, pala e pezzo di artiglieria di grosso calibro) diverranno lo standard dei semoventi utilizzati dagli alleati per un lungo periodo.
Il mezzo poteva stivare al suo interno un massimo di 10 colpi, composti dai proiettile più le carica di lancio.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]La produzione totale di questo mezzo fu di 100 esemplari dei quali 60 costruiti nel 1942 e 40 nel 1943.[3] L'azienda incaricata, alla quale fu assegnato l'appalto per la costruzione dell'M12, fu la Pressed Steel Car Company.
Impiego
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1943 gli M12 furono usati solo per addestramento o tenuti in riserva.[1] Prima dello sbarco in Normandia 74 M12 furono sottoposti a un programma di aggiornamento, e in seguito furono assegnati a sette battaglioni di artiglieria da campo corazzata e impiegati con successo durante tutta la campagna nell'Europa nord-occidentale.[1]

Il mezzo venne utilizzato principalmente come pezzo d'artiglieria per il tiro indiretto contro obiettivi lontani ma, in alcuni casi di attacco a fortificazioni, venne anche impiegato nel tiro diretto.
Variante da trasporto
[modifica | modifica wikitesto]La riserva di colpi trasportati dal semovente era piuttosto limitata, e perciò venne deciso di produrre un secondo semovente, sempre su scafo M3 sprovvisto di pezzo, che venne designato M30.[1] Compito di questo secondo mezzo, che operava in coppia con il semovente, era quello di trasportare sul campo di battaglia l'equipaggio e un'ulteriore riserva di munizioni (40 colpi). L'M30 era armato soltanto con una mitragliatrice da 12,7 mm utilizzata per la protezione del veicolo.[1]

Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Peter Chamberlain e Chris Ellis, British and American Tank of World War Two, New York, Arco Publishing, 1969, ISBN 978-0853680338.
- (EN) Jim Mesko, US Self-Propelled Guns in action - Armor No. 38, Carrollton, Squadron Signal Publications, 1999, ISBN 978-0897474030.
- (EN) Leland Ness, Jane's World War II Tanks and Fighting Vehicle, New York e Londra, Harper Collins, 2002, ISBN 978-0007112289.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Pagina dedicata al Gun Motor Carriage M12 del sito WW II Vehicles, su wwiivehicles.com. URL consultato il 15 maggio 2006 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2006).
- (EN) Pagina dedicata al Gun Motor Carriage M12 del sito AFV Database, su afvdb.50megs.com.

