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Premariacco

Coordinate: 46°04′N 13°24′E
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Premariacco
comune
(IT) Premariacco
(FUR) Premariâs [1]
Premariacco – Stemma
Premariacco – Bandiera
Premariacco – Veduta
Premariacco – Veduta
Chiesa della frazione di San Mauro
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneBERJAYA Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaBERJAYA Udine
Amministrazione
SindacoMichele De Sabata (lista civica) dal 22-9-2020
Territorio
Coordinate46°04′N 13°24′E
Altitudine110 m s.l.m.
Superficie39,89 km²
Abitanti3 902[2] (28-2-2026)
Densità97,82 ab./km²
FrazioniAzzano, Firmano, Ipplis, Leproso, Orsaria, Paderno, San Mauro[3]
Comuni confinantiButtrio, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pradamano, Remanzacco
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33040
Prefisso0432
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030083
Cod. catastaleH029
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[4]
Cl. climaticazona E, 2 321 GG[5]
Nome abitantipremariacchesi
Patronosan Silvestro
Giorno festivo31 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Premariacco
Premariacco
Premariacco – Mappa
Premariacco – Mappa
Posizione del comune di Premariacco nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Premariacco (in friulano Premariâs[6] in sloveno Premarjag[7][8]) è un comune italiano di 3 902 abitanti[2] del Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica

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Situato in bella posizione nella prima fascia collinare del Friuli orientale, è unito da un importante Ponte romano sul fiume Natisone. Comprende le frazioni di Orsaria, Leproso, Ipplis, Azzano, San Mauro, Paderno, Firmano. Orsaria ospita una Chiesa intitolata a Sant'Ulderico, edificata nel 1905 sulla base di un probabile castelliere precedente. La Chiesa si trova sulla sponda destra del Natisone. Anche la frazione di Firmano ospita un castelliere di origine romana o preromana, presso il quale si trovarono importanti resti longobardi.

La frazione di Azzano fa parte dell'associazione degli Azzano d'Italia, undici fra comuni e frazioni che portano nel loro nome il termine Azzano e che hanno i cittadini che si chiamano azzanesi: Azzano d'Asti, Azzano Decimo, Azzano Mella, Azzano San Paolo, Castel d'Azzano.

Nella frazione di Ipplis viene coltivata intensamente la vite.

La frazione di San Mauro ospita un'aviosuperficie.

Oltre a Fiore dei Liberi, Premariacco ha dato i natali a Paolino di Aquileia, venerato dalla Chiesa Cattolica come santo, e probabilmente nato nella frazione di San Mauro, della famiglia dei Saccavini.

La sede locale della Croce Rossa Italiana è dedicata a Margherita Kaiser Parodi.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 29 ottobre 1986.[9]

«D'azzurro, alla spada d'argento, guarnita d'oro, posta in sbarra, con la punta all'insù. Ornamenti esteriori da Comune.»

Nello stemma del paese è presente una spada da lato a striscia, un richiamo alla personalità più illustre del paese, Fiore dei Liberi, maestro di scherma e autore del più antico trattato di scherma conosciuto.

Il gonfalone è un drappo rettangolare di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[10]

BERJAYA

Lingue e dialetti

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A Premariacco, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[11].
La lingua friulana che si parla a Premariacco rientra fra le varianti appartenenti al friulano centro-orientale[12].

A partire dagli ultimi decenni del XX secolo, soprattutto a seguito del terremoto del 1976,[13] si è sviluppato un fenomeno migratorio dalla Valcanale e dalla Slavia friulana verso la pianura friulana. Ciò ha portato alla presenza di una comunità di persone parlanti sloveno in diversi comuni della pianura, tra cui anche a Premariacco.[7] Se nel 1971, secondo il geografo Giorgio Valussi, la popolazione di madrelingua slovena nel comune era pari al 4,1%,[14] nel 1983 una stima governativa ritenne che essa arrivasse a circa il 10% della popolazione,[15] mentre nel 1998 gli studiosi Zupančič e Fridl la stimarono tra il 5 e il 10%.[7][16][17]

Amministrazione

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Sindaci dal 1990

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1990 1995 Dino Marcon Lista civica Sindaco
1995 2005 Paolo Cecchini Centro destrah Sindaco
2005 2015 Rocco Ieracitano Lista civica Sindaco
2015 2020 Roberto Trentin Lista "Vivere Premariacco" Sindaco
2020 in carica Michele De Sabata Lista "Premariacco Riparte" Sindaco
  1. Toponimo ufficiale in lingua friulana, sancito dal DPReg 016/2014, vedi Toponomastica ufficiale, su arlef.it.
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. Comune di Premariacco - Statuto.
  4. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  5. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  6. toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  7. 1 2 3 Igor Jelen, Roland Löffler, Peter Čede, Ernst Steinicke, Tra conservazione e rischio di estinzione: La minoranza etno-linguistisca slovena in Italia, in Bollettino della Società geografica italiana, vol. 14, n. 1, p. 96, DOI:10.13128/bsgi.v1i1.92.
  8. Il parco che ferma l’elettrodotto_Čezmejni park bi ustavil daljnovod, in Dom, 10 aprile 2014.
  9. Premariacco, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 6 giugno 2026.
  10. Dati tratti da:
  11. Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  12. Lingua e cultura, su arlef.it.
  13. (EN) Milan Bufon, Minorities and minority toponyms in multicultural areas of the border region of Friuli Venezia Giulia in Italy, in Onomàstica. Anuari de la Societat d’Onomàstica, n. 2, Societat d’Onomàstica, p. 162.
  14. Lokar A. e Thomas L., Socioeconomic Structure of the Slovene. Population in Italy, in Slovene Studies: Journal of the Society of Slovene Studies, New York, 1977.
  15. Milan Bufon, Lo spazio con/diviso (PDF), Aracne editrice, pp. 96-102, ISBN 978-88-255-2570-0.
  16. (EN) Jernej Zupančič, Ethnic structure of Slovenia and Slovenes in neighbouring countries (PDF), su zgs.zrc-sazu.si, p. 90.
  17. (DE) Peter Čede, Dieter Fleck e Igor Jelen, Gerhard Karl Lieb, Peter Mastnak e Ernst Steinicke, Die slowenische Sprachgruppe in Friaul-Julisch-Venetien (PDF), in Mitteilungen der Österreichischen Geographischen Gesellschaft, vol. 154, 2012, pp. 52-53.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 242797609