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Caruscino

Coordinate: 42°02′25.8″N 13°27′21.96″E
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Caruscino
BERJAYA
Chiesa di San Giuseppe Artigiano a Caruscino in una foto del 2026
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Abruzzo
Provincia  L'Aquila
CittàBERJAYA Avezzano
Codice postale67051
Abitanti1 569[1] ab. (2015)
PatronoGiuseppe

Caruscino è una borgata[2] di oltre 1 500 abitanti[1] del comune di Avezzano (AQ), in Abruzzo.

Geografia fisica

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La borgata[2] è situata a est del nucleo urbano di Avezzano, lungo il bordo nordoccidentale dell'ex alveo del Fucino, in contiguità con il territorio avezzanese e la frazione di San Pelino. Nel settore settentrionale della sua area si trova la località denominata Caruscino 109, collocata in corrispondenza del chilometro 109 della linea ferroviaria Roma-Pescara[3][4].

Nei pressi del bordo fucense c'è la zona umida di Papacqua, caratterizzata dalla presenza di un laghetto[5].

BERJAYA
Laghetto di Papacqua

Nel territorio della contemporanea Caruscino, toponimo di origine incerta, erano presenti alcuni insediamenti preistorici del versante nordoccidentale del lago Fucino come quelli di Le Mole. In particolare nell'area delle sorgive, nella parte bassa della borgata, la frequentazione umana è attestata ininterrottamente dall'Età del rame al Medioevo.

I tre villaggi perilacustri di "Le Mole 1", "Le Mole 2" e "Le Mole 3", databili tra l'eneolitico (Età del rame) e le fasi appenninica e protovillanoviana dell'Età del bronzo, erano situati tra i 666 e i 673 m s.l.m.; quello posto più in basso a quota 661, si trovava invece nei pressi della strada 6 del Fucino (Età del bronzo finale). In località San Giuseppe, a 675 m s.l.m., c'era un insediamento con attestazioni databili all'Età del bronzo subappenninico e protovillanoviano[6].

Lungo l'asse perilacustre Caruscino-San Pelino-Paterno furono edificati diversi vici. A Caruscino sono documentati nei poderi, amministrati da Alba Fucens, i villici dei Noviis (Novii), in particolare durante l'Età imperiale, specificatamente nel periodo successivo alla messa in opera dei Cunicoli di Claudio che portò al primo prosciugamento del lago Fucino e al conseguente arrivo dei nuovi possessores (possessori) dei terreni emersi[7]. In età traianea e adrianea, in seguito ai lavori di ripristino del sistema idraulico e di scolo delle acque, fu estesa la centuriazione di Alba Fucens nelle aree fucensi emerse, dove vennero realizzate nuove strade e potenziati i fundi. Le ville più vicine al bordo fucense si svilupparono a discapito di quelle montane che furono gradualmente abbandonate tra il II e III secolo[8].

Con la caduta dell'Impero romano, in assenza di manutenzione, l'emissario ipogeo claudiano si ostruì facendo ritornare lo specchio d'acqua ai livelli originari. Il progetto di prosciugamento del lago Fucino fu ripreso e ampliato tra il 1855 e il 1876 da Alessandro Torlonia; il restauro e l'ampliamento dell'incile, dell'emissario e dei cunicoli di Claudio permisero di trasformare l'alveo fucense in una pianura coltivabile di oltre 14 000 ettari[4].

Nel suo porticciolo lacustre era presente in epoca medievale e in Età moderna la doppia stanga comitale da pesca, una sorta di stazione doganale della contea di Albe e del ducato di Tagliacozzo, posta sotto il controllo dei Colonna e dei rettori dell'abbazia di Santa Maria della Vittoria in Scurcola. Qui veniva pesato il pesce, generalmente un terzo del pescato era destinato ai detentori dello jus piscandi, ovvero del diritto di pesca[9][10].

Nel territorio di Caruscino esistevano le scomparse chiese altomedievali benedettine di San Salvatore, nei pressi delle sorgenti perenni di Fonte Muscino a Papacqua, e della Santissima Trinità, in località Pennerina vicino alla contemporanea sede del Consorzio Acquedottistico Marsicano, oltre a quella di Santa Maria di Casa (o Casole), in zona Le Mole. Non distanti erano collocate la chiesa di San Gregorio in Serviliano (Sancti Gregorii in Serviliano), posta nella parte bassa di San Pelino, in località San Martino, e quella di Santa Maria in Paterniano, presso il vicino "porto di Maurino". Secondo lo storico Ignazio Carlo Gavini la primordiale chiesa di San Bartolomeo in Avezzano, databile all'866 circa, doveva essere attribuita in origine a san Salvatore. Studi successivi e analisi incrociate della planimetria e della toponomastica hanno accertato che la scomparsa ecclesiam sancti Salvatoris non può essere associata alla chiesa avezzanese essendo collocata nel territorio di Caruscino[11][12].

Dopo il prosciugamento totale del bacino fucense e in seguito alla riforma agraria, attuata nel 1951, venne fondata la contemporanea borgata denominata "Villaggio del bracciante San Giuseppe di Caruscino"[13]; l'opera di urbanizzazione fu progettata dall'ingegnere Marcello Vittorini che seguì il criterio delle "unità di vicinato". In questa area furono costruiti anche i forni di San Giuseppe Artigiano e l'ex caseificio, il cui edificio è stato adattato come sede del Consorzio Acquedottistico Marsicano[4].

Dal periodo finale del XX secolo Caruscino si è gradualmente evoluta in area residenziale del comune di Avezzano[4].

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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  • Chiesa di San Giuseppe Artigiano, nuova chiesa parrocchiale che ha sostituito il vecchio edificio sacro. Fu edificata nel corso del primo decennio del XXI secolo e aperta al culto nel 2010[14][15]. Nel 2026 sono stati completati i lavori di urbanizzazione e valorizzazione della piazza antistante alla chiesa[16].

Architetture civili

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  • Forni di San Giuseppe Artigiano[4][17].

Nella rotatoria Brunelleschi è collocata dal 2025 l'opera di Gabriele Altobelli Matericalart, dedicata all'Avezzano Rugby, intitolata La forza della vittoria[18].

Aree naturali

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  • Piana del Fucino
  • Laghetto di Papacqua[5]

Tradizioni e folclore

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Annualmente il primo maggio si svolge la festa religiosa e popolare in onore di san Giuseppe[17].

Infrastrutture e trasporti

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Il territorio è attraversato dalla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria che divide la borgata, propriamente detta di Caruscino, dalla località di Caruscino 109.

La locale società calcistica militante nei tornei dilettantistici abruzzesi è l'Asd SGC Pro Avezzano, denominata dal 2009 al 2025 Asd San Giuseppe di Caruscino[19].

  1. 1 2 Rapporto 2015 popolazione comune di Avezzano, su marsicalive.it, Marsica Live, 6 maggio 2016. URL consultato il 5 giugno 2026.
  2. 1 2 Statuto Comune di Avezzano, su trasparenza.comune.avezzano.aq.it, Comune di Avezzano, 29 maggio 2018. URL consultato il 5 giugno 2026.
  3. Mappa, su openstreetmap.org, OpenStreetMap. URL consultato il 5 giugno 2026.
  4. 1 2 3 4 5 Antonino Petrucci, La riforma agraria del Fucino. Il villaggio del Bracciante a Caruscino di Avezzano, su site.it, Aleph Editrice, 12 febbraio 2020. URL consultato il 5 giugno 2026.
  5. 1 2 I volontari del WWF salvano ad Avezzano alcuni rari anfibi…, su terremarsicane.it, Terre Marsicane, 13 marzo 2017. URL consultato il 5 giugno 2026.
  6. Grossi, 2020, pp. 19-21.
  7. Grossi, 2020, pp. 65-67.
  8. Grossi, 2020, pp. 76-78.
  9. Diego Pestilli (a cura di), Documenti inediti sul prelievo fiscale nella Contea di Celano tra Cinque e Seicento - Le stanghe comitali, Quaderni culturali Fons Aurea, Celano, 2000.
  10. Grossi, 2020, p. 11.
  11. Del Bove Orlandi, 2020, p. 17.
  12. Toponimi e riposizionamento degli insediamenti ad opera di Serafino Del Bove Orlandi, Planimetria con individuazione dei "vichi" dall'unione dei quali ebbe origine Avezzano, in Teresa Cucchiari mostra, 1999, p. 6.
  13. Sulle terre della riforma, su arsial.archivioluce.com, Archivio Storico Istituto Luce. URL consultato il 5 giugno 2026.
  14. Chiesa di San Giuseppe Artigiano, su beweb.chiesacattolica.it, BeWeb - CEI - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto. URL consultato il 5 giugno 2026.
  15. Eleonora Berardinetti, Il vescovo inaugura la nuova chiesa di San Giuseppe, su ilcentro.it, Il Centro, 24 giugno 2010. URL consultato il 5 giugno 2026.
  16. La piazza di Caruscino è pronta…, su comune.avezzano.aq.it, Comune di Avezzano, 23 giugno 2026. URL consultato il 25 giugno 2026.
  17. 1 2 Caruscino: i forni di San Giuseppe, su terremarsicane.it, Terre Marsicane, 30 aprile 2018. URL consultato il 5 giugno 2026.
  18. Roberta Maiolini, Avezzano: si inaugura rotatoria di via XX Settembre, su infomedianews.com, Info Media News, 25 settembre 2025. URL consultato il 5 giugno 2026.
  19. Veronica Di Giovanni, Il San Giuseppe Caruscino diventa SGC Pro Avezzano…, su sportabruzzo.com, Sport Abruzzo, 14 luglio 2025. URL consultato il 5 giugno 2026.
  • Serafino Del Bove Orlandi, Profilo storico della Collegiata di San Bartolomeo d'Avezzano, Pietrasecca di Carsoli, Associazione culturale Lumen, 2020, SBN ABR0010488.
  • Giuseppe Grossi, Avezzano Historia. Dalla Preistoria al Medioevo, Avezzano, AGESCI - Validare Srl e DVG (rist. Avezzano Historia & Monumenta), 2020-2026, SBN ABR0010483.
  • Giuseppe Grossi, Marsica: guida storico-archeologica, Luco dei Marsi, Aleph, 2002, SBN RMS1890083.
  • A. Servidio, A. M. Radmilli, C. Letta, G. Messineo, G. Mincione, L. Gatto, M. Vittorini, G. Astuti, Fucino cento anni: 1877-1977, L'Aquila, Cinematografico Abruzzo-Press, 1977, SBN IEI0030150.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • Sito istituzionale, su comune.avezzano.aq.it, Comune di Avezzano. URL consultato il 5 giugno 2026.
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