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Arrivederci Londra di Enrico Franceschini

Arrivederci Londra di Enrico Franceschini

L’ultimo romanzo di Franceschini affronta la Brexit con un tono insolito, mescolando satira e commedia ma, a prestare attenzione, si percepisce anche una sottile vena malinconica.

Rispetto ai libri precedenti, infatti, gli eventi storici sono narrati con ironia e umorismo. Si tratta, però, di una comicità amara, che mi ha lasciato una sensazione quasi di perdita, il rimpianto per una Londra che, ormai, non è più quella cui eravamo abituati.

Se le vicende fanno pensare alle vecchie barzellette di una volta “c’erano un italiano, un francese, un tedesco e un austriaco…”, qui siamo ben oltre. Ci sono dodici giornalisti che, trasferitisi ormai stabilmente nella metropoli inglese, vivono l’idea della Brexit come un tradimento personale. Idee, convinzioni, sogni che crollano, dando vita a decisioni
paradossali, nel tentativo di frenare un cambiamento che, invece, si dimostrerà inarrestabile.

Mentre le autorità britanniche cercano di scoprire chi sta dietro ai tanti incidenti, il gruppo di giornalisti continua ad agire in modo sempre più feroce.

Ho percepito una grande differenza con gli altri romanzi, con situazioni al limite del surreale – aspetto che apprezzo molto, quando è così ben gestito – che hanno il pregio di fare sorridere, sì, ma anche di trasmettere quel mix di sensazioni che hanno caratterizzato l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea: smarrimento, confusione, nostalgia.

Una visione inedita della Brexit e di una Londra chiaramente amata da Franceschini, raccontata con un giallo umoristico che fa sorridere ma anche riflettere.

Avete letto questo o altri titoli dell’autore? Se fosse dipeso da voi, cosa avreste scelto, restare o uscire dall’UE? Perché?

Dai-ni-kan di Lisa Di Giovanni

Dai ni kan di Lisa Di Giovanni

Recensire una raccolta poetica non è mai semplice, almeno per me. Ho sempre la sensazione che analizzare i versi impoverisca ciò che trasmettono e che dovrebbe, semplicemente, essere sentito, percepito.

Con gli haiku, forse, è persino più difficoltoso, eppure la raccolta della Di Giovanni è così immediata, così vivida nel trasmettere emozioni, da rendermi un po’ più semplice parlarne.

Suddiviso in dieci sezioni, il libro affronta le mille sfaccettature dell’animo umano, in un viaggio che si sposta tra sofferenza e nuovi amori, tra libertà ed empatia, parlando del coraggio di essere se stessi, di trasformarsi e rinascere.

Ali spiegate,
oltre il buio e il dolore,
Vola la luce.

Ogni verso è accompagnato da un’immagine che ne rafforza il significato, toccando il cuore del lettore.

Difficile dire quali haiku siano più belli, dipende dalla sensibilità e dall’esperienza di ciascuno. Io ho particolarmente apprezzato quelli che aprono alla speranza e parlano di metamorfosi, affrontando il tema della trasformazione interiore e la fiducia verso una vita diversa, migliore.

Nebbia sottile,
dal buio della notte
nasce l’aurora.

Cenere scende,
ma sotto resta un fuoco
pronto a rinascere.

Una raccolta che non andrebbe spiegata ma letta e ascoltata, affinché ogni verso possa far vibrare quelle corde dell’anima che risvegliano i ricordi e le emozioni di ciascuno di noi.

Una lettura delicata eppure intensa, capace di parlare con semplicità delle sfide quotidiane che tutti affrontiamo. Lo trovate su Amazon.

Dall’asfalto al cielo di Lorenzo Laneve

Dall'asfalto al cielo di Lorenzo Laneve

Molto intenso, il romanzo di Laneve è capace di trascinare il lettore nella caduta di Emanuel, trasmettendo tutta la sua disperazione, la solitudine e il senso di smarrimento causati dalla velocità con cui tutto accade.

L’idea che una falsa accusa possa bastare a perdere tutto e distruggere una vita, soprattutto in un’epoca come la nostra dove ogni notizia diventa virale nel giro di pochi minuti, rende la storia inquietante e attuale al tempo stesso.

Ciò che più colpisce, però, è il modo in cui viene affrontato il tema dell’emarginazione. Un uomo che fino a poco prima era felice, apprezzato e amato diventa di colpo invisibile, costretto a vivere ai margini e a nascondersi.

Proprio in strada, però, avrà l’opportunità di conoscere persone che probabilmente lui stesso, in precedenza, non avrebbe notato, imparando a guardare oltre i pregiudizi e incontrando umanità, supporto, gentilezza e speranza.

Nell’inferno in cui si ritrova catapultato, saranno l’amore per la figlia e la poesia a dargli la forza per reagire e ricostruirsi un po’ alla volta. La poesia darà voce al suo cuore, diventando quasi un rifugio e aiutandolo a non perdersi.

Un romanzo corposo che, nonostante la mole, scorre via veloce perché coinvolge e commuove. Forse alcuni passaggi possono apparire un po’ troppo idealizzati, ma servono a ricordarci che ogni persona che incontriamo ha una storia che non conosciamo e che non dovremmo giudicare.

Una lettura che lascia qualcosa anche dopo l’ultima pagina. Lo avete letto? C’è una poesia, o magari una citazione, che vi risolleva nei momenti difficili? Lo trovate su Amazon.

Luna fredda su Babylon di Michael McDowell

Luna fredda su Babylon di Michael McDowell

Ho letto il romanzo durante la mia pausa dai social, eppure alcune immagini di Luna fredda su Babylon continuano a tornarmi in mente d’improvviso: il fiume torbido, il caldo appiccicoso, la sottile ma persistente sensazione che qualcosa di cattivo stia per accadere…

Nonostante la sua fama, è stato per me il primo approccio con McDowell e devo dire che mi ha subito conquistata, poiché ha dato vita a una storia in cui l’horror è quasi più percepito che narrato, in cui sono le colpe degli uomini – con la loro violenza, il silenzio, i segreti protetti a ogni costo – le cose davvero mostruose.

L’intreccio è cupo e con un ritmo a volte lento ma sempre coinvolgente, i personaggi sono vividi, il fiume Styx è quasi protagonista. Tra l’apparente innocenza di una raccolta di mirtilli, la sparizione di Margaret e alcuni brutali omicidi, l’autore catapulta anche noi lettori a Babylon, cittadina soffocante che vive di superstizioni e cela incredibili orrori sotto lo sguardo della luna.

È un romanzo che colpisce e turba, che lascia addosso una sensazione quasi di sporco e di umido, come se il fiume avesse sfiorato anche noi. Lo trovate su Amazon.

I custodi delle alleanze di Milena Kecker

I custodi delle alleanze di Milena Kecker

Pensato per giovani lettori, questo primo volume della saga si rivela piacevolissimo anche per gli adulti.

Nell’estate dei suoi dodici anni, quella che sembra un’estate come tutte le altre, la vita di Victoria cambia per sempre: un antico segreto, custodito da secoli, sta per essere rivelato.

Insieme alla sorella Alexandra e a un gruppo di amici, i giovanissimi Custodi delle Alleanze avranno infatti il compito di rinnovare il legame tra l’umanità e le forze cosmiche. Ad accompagnarli, una misteriosa scatola di biscotti e una serie di enigmi tra simboli, storia e arte.

Il punto di forza del romanzo è proprio qui: l’intreccio tra fantasia e vicende storiche, attraverso luoghi reali che rendono l’avventura coinvolgente, oltre che una splendida esperienza educativa.

Quest’ultimo aspetto è uno di quelli che più ho apprezzato e non sono stata l’unica. Il libro della Kecker, infatti, oltre ad aver ottenuto premi e riconoscimenti, è arrivato nelle scuole secondarie coinvolgendo i ragazzi in un’avventura che – grazie alla lettura e al confronto con l’autrice stessa, alle schede didattiche, ai giochi dedicati e alle visite nei luoghi reali del romanzo – li ha accompagnati in un viaggio educativo tra mistero e arte.

Il secondo volume della saga è già disponibile, quindi direi che avete una nuova saga pronta da scoprire! Entrambi i libri sono disponibili su Amazon.

Prigionieri del nostro destino di Lorenzo Zucchi

Prigionieri del nostro destino di Lorenzo Zucchi


Viviamo l’illusione di vivere un’altra vita, assistendo a quella degli altri.

Cerchiamo di non diventare mai prigionieri del nostro passato. Si vive per rinascere, ogni volta che si riesce a farlo.

Credo che in queste due frasi sia racchiusa l’essenza del romanzo: la storia di Mauro, un uomo comune, con una vita ordinaria e sogni altrettanto banali. Poi arriva il Covid e cambia tutto.

L’isolamento, la città vuota, il bisogno di chiacchierare che rende interessanti anche persone sempre snobbate… La mente deraglia, sogni e desideri sembrano prendere vita e acquisire spessore e la tranquilla quotidianità inizia a non bastare più.

È un libro non semplice, attraversato da un profondo senso di solitudine; non è mai facile entrare nella mente di un uomo, ancora meno lo è con quella di Mauro. Perché è lì che si gioca tutto ed è lì che l’autore ci porta: a sondare le profondità, i segreti nascosti e le paure di un uomo apparentemente ordinario.

Zucchi, con le sue storie sempre diverse, riesce a coinvolgere il lettore, ma qui fa qualcosa di diverso. Si resta osservatori più che partecipi, si guarda con l’occhio critico di chi vuole capire cosa sia reale e cosa no.
Ciò che rimane è una sensazione di straniamento, quella che pervade il protagonista e che arriva, netta, anche al lettore.

Notevole. Lo trovate su Amazon.

Materia, vol. 2 – Giudizio supremo

Fumetto Materia vol. 2

Oggi voglio parlarvi di questo fumetto, un progetto tutto italiano che merita attenzione.

Inizio col tranquillizzarvi sul fatto che si tratti di un secondo volume, perché il primo è disponibile sul sito dedicato, sia in cartaceo sia in formato ebook. Quest’ultimo è scaricabile gratuitamente, così da mettervi subito in condizione di seguire gli avvenimenti senza difficoltà.

Materia, titolo della serie e nome del protagonista, racconta le vicende di un ragazzo con il potere di manipolare la materia.
Citando il film di un altro famoso supereroe, Da un grande potere derivano grandi responsabilità (la ricordate?) e anche il nostro eroe viene coinvolto in operazioni rischiose, con lo scopo primario di tutelare la vita altrui.

Una famiglia affettuosa e amici pronti a sostenerlo in ogni occasione, nonostante dubbi e timori, fanno da cornice alle sue avventure, ricche di segreti, colpi di scena e incredibili battaglie.

La storia è coinvolgente anche grazie alla caratterizzazione di Materia — o Federico, come è conosciuto nella vita di tutti i giorni — che, con i suoi dubbi e desideri tanto umani, sentiamo vicino a noi. Stupende le illustrazioni, nitide e con colori vividi, che rendono ogni scena ancora più d’impatto.

Materia mi ha conquistata e non vedo l’ora di leggere le prossime uscite.
Leggete fumetti? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere cosa ne pensate.

Il faggio di Buchenwald di Michela Cavaliere

Il faggio di Buchenwald di Michela Cavaliere

L’amore ai tempi del nazismo, è questo il sottotitolo del romanzo di Michela Cavaliere ed è un sottotitolo che racchiude l’intero senso del libro.

Siamo a Buchenwald, uno dei campi di concentramento più grandi della Germania. È proprio in questo luogo orribile che si svolge una intensa e tormentata storia d’amore, quella tra Immanuel, un giovane ebreo, e Adalbert, caporale delle SS.

La Cavaliere dà voce, con un’unica storia, alla persecuzione contro gli ebrei e contro gli omosessuali, intrecciando con sapienza i momenti di angoscia con la forza regalata da un amore più forte degli inutili e assurdi confini imposti da alcuni uomini.

La trama è toccante e cattura il lettore, alternando i momenti difficili – quelli legati alla dura vita nel campo e alle violenze, gli esperimenti e i soprusi del regime nazista – a quelli più intimi e dolci, dai quali emergono amore, amicizia, affetto e speranza.

Ho apprezzato molto lo stile dell’autrice, chiaro e diretto, mai banale, capace di emozionare sia nei contesti positivi che in quelli negativi, arrivando al cuore del lettore. I riferimenti storici, inoltre, danno un tale realismo che è impossibile non farsi coinvolgere dalle vicende dei due protagonisti e non viverne le emozioni in prima persona.

Molto bello il messaggio trasmesso attraverso il faggio, che diventa quasi un simbolo di resistenza, di speranza e soprattutto di memoria, ricordandoci che è fondamentale non dimenticare ciò che è accaduto, affinché non si ripeta.

Una storia potente, che merita di essere conosciuta da più persone possibili. Lo trovate su Amazon.

Mimica di Sebastian Fitzek

Mimica di Sebastian Fitzek

Fitzek, che io considero il maestro del thriller psicologico, con Mimica ci regala una nuova storia dalle atmosfere inquietanti e dal ritmo serrato.

Hannah Herbst è un’esperta di mimica facciale, la migliore in circolazione. Riesce a riconoscere i pensieri e le emozioni di ciascuno basandosi sulle microespressioni e, grazie a questa sua qualità, è spesso chiamata come consulente dalle forze dell’ordine.
Quando le viene chiesto di esaminare il video di una donna che afferma di aver ucciso l’intera famiglia, in cui è lei a confessare gli atroci delitti, capisce che c’è qualcosa non quadra!
Le sue microespressioni non mentono. Cos’è davvero successo?

Anche stavolta, Fitzek riesce a dar vita a un intreccio complesso e con molti colpi di scena, in cui abilità particolari, problemi di memoria e una tensione crescente rendono difficile staccarsi dalle pagine del libro.

Scritto molto bene, fluido e avvincente – a tratti, direi disturbante – non è però, a mio personale parere, una delle sue storie migliori. Sarà che ormai conosco l’autore da un po’, ma avevo intuito come sarebbe finita.

Ciò non toglie che si tratti di un thriller molto bello, che cura, come sempre, con attenzione l’aspetto psicologico. Così facendo, mette in crisi ogni certezza e anche la fiducia verso gli altri e, più grave, verso se stessi.

Lettura consigliata? Decisamente sì, come tutti i suoi romanzi. Disponibile su Amazon.

Il destino ha la sua via di Raffaella Bossi

Il destino ha la sua via di Raffaella Bossi

Vi ho già parlato più volte di questa autrice che adoro, presentandovi la divertente serie Delitti e profumi. Stavolta, però, la Bossi ci regala un romanzo indipendente che, con l’ironia che la contraddistingue, affronta un argomento attualissimo, il peso dato alle apparenze.

Carlo è innamoratissimo di sua moglie Barbara, una donna molto bella alla quale continua, però, a regalare interventi estetici affinché raggiunga una presunta perfezione. Il suo migliore amico, Pietro, è un chirurgo estetico e questo facilita i continui ritocchini.
Quel che Carlo non sa è che la facciata scintillante del suo mondo è, appunto, solo una facciata e che dietro i corpi scolpiti e i sorrisi di circostanza, nasconde desideri segreti e metaforici pugnali pronti a colpire.

Una scoperta inattesa farà crollare tutte le certezze dell’uomo e, da quel momento, un susseguirsi di eventi ne sconvolgerà la vita, portandolo ad affrontare un abisso di dolore, a confrontarsi col bisogno di proteggere chi ama, con la delusione per un tradimento, con la rabbia e la voglia di vendetta e ancora… Eh, non posso dirvi tutto!

Il destino citato nel titolo, che ruolo ha? In una storia dove ciascuno dei protagonisti cerca di dirigere gli eventi a proprio vantaggio e, soprattutto, a scapito di altri, il destino si riprenderà il proprio ruolo, dimostrando quanto possa essere difficile addomesticarlo.

Una storia che fa sorridere, riflettere e digrignare i denti, che sembra lasciarci con un po’ di amaro in bocca per poi sorprenderci nella volata finale e che ci ricorda come possa essere sciocco basarsi solo sull’esteriorità.

Un romanzo che conferma la bravura dell’autrice nel descrivere con ironia e umorismo le debolezze della nostra società. Da leggere. Tutti i suoi libri sono disponibili su Amazon.

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