Raffiuoli
Aspetto
| Raffiuoli o raffioli | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Campania |
| Zona di produzione | Soprattutto a Napoli e dintorni |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria |
| Ingredienti principali |
|
I raffiuoli, o, in maniera italianizzata, raffioli, sono dolci natalizi tipici della tradizione della cucina napoletana[1][2].
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Sono fatti di una pasta simile al pan di Spagna e ricoperti di una glassa bianca a base di zucchero. Hanno forma ellittica.
I raffiuoli, sono spesso venduti, nella tradizione napoletana, insieme a mustaccioli, roccocò e susamielli.
Questo dolce deve il suo nome ai ravioli di pasta fresca tipici del Nord Italia, infatti fu proprio a loro che nel Settecento, le monache benedettine del monastero di San Gregorio Armeno, si ispirarono, dando vita a questo raviolo dolce.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Raffiuoli, raffioli o raffaioli napoletani, su AngieCafiero.it. URL consultato il 4 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2017).
- ↑ Dialettando Com, Campania a Tavola, Simonelli Editore, 2009, ISBN 88-7647-331-9.
- ↑ E Raffiuoli. Il dolce partenopeo ispirato dalla cucina del Nord, su vesuviolive.it. URL consultato il 4 gennaio 2017.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Raffioli o raffiuoli, su Sito della regione Campania. URL consultato il 4 gennaio 2017.

