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Norbornene

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Norbornene
Formula di struttura del norbornene
Formula di struttura del norbornene
Modello a sfere e bastoncini del norbornene
Modello a sfere e bastoncini del norbornene
Nome IUPAC
biciclo[2.2.1]ept-2-ene
Nomi alternativi
norcanfene, 2-norbornene, norbornilene
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC7H10
Massa molecolare (u)94,15
Aspettosolido bianco
Numero CAS498-66-8
Numero EINECS207-866-0
PubChem10352
SMILES
C1CC2CC1C=C2
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)0,87
Solubilità in acqua0,13 g/L a 20 °C
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua3,24
Temperatura di fusione44–46 °C (317–319 K)
Temperatura di ebollizione95–96 °C (368–369 K)
Proprietà tossicologiche
DL50 (mg/kg)11300 oral rat
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma–8 °C (265 K)
Temperatura di autoignizione445–450 °C
Simboli di rischio chimico
irritante facilmente infiammabile pericoloso per l'ambiente
Frasi H228 - 319 - 411
Consigli P210 - 273 - 305+351+338 [1]

Il norbornene,[2] nome sistematico biciclo[2.2.1]ept-2-ene,[3] è un composto organico di formula C7H10.[4] È un alchene biciclico, con uno scheletro che può pensarsi ottenuto da quello del cicloesano a barca, con l'aggiunta di un ponte metilenico (−CH2−) tra le posizioni 1 e 4 e recante però un doppio legame in posizione 2. È anche l'alchene corrispondente al norbornano.

L'idrocarburo deve il suo nome al bornano, un monoterpene, il quale ha in più tre sostituenti metilici e rappresenta lo scheletro carbonioso della canfora (1,7,7-trimetil-2-bornanone). Dalla canfora deriva un altro nome dell'idrocarburo, norcanfene, nome che a volte si trova menzionato in letteratura.[5] Il prefisso nor-, che sottintende «normale», si riferisce in ogni caso alla rimozione dei sostituenti metilici dal bornano/canfano.[6]

La struttura della molecola sopra descritta comporta per il norbornene una significativa tensione che ha come conseguenza una maggiore reattività rispetto a quella tipica di un alchene.[7]

Molecole correlate sono il norbornadiene, che contiene due doppi legami invece di uno (in 2 e 5), e il norbornano, che è l'idrocarburo saturo da cui il norbornene formalmente deriva.

Il potenziale di ionizzazione del norbornene (insaturo), è di 8,6 eV,[8] valore alquanto più basso rispetto a quello del norbornano (saturo), pari a 9,77 eV.[9]

Diversamente dal norbornano, che è esotermico (ΔHƒ° = -95,0 kJ/mol),[10] il norbornene è un composto leggermente endotermico: ΔHƒ° = +29,7 kJ/mol.[11]

La molecola ha simmetria molecolare Cs.[12]

In condizioni ambiente il norbornene si presenta come un solido cristallino incolore/bianco, di odore acre, molto poco solubile in acqua (0,13 g/L, ~ 1,4×10−3 M, a 20 °C),[13] ma solubile in cloroformio, alcol, etere e molto meno in metanolo e acetato di etile.[14]

Sintesi e reattività

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Il composto può essere sintetizzato con una reazione di Diels-Alder tra il ciclopentadiene e l'etilene.[15][16]

Il norbornene dà con l'acqua una reazione di idratazione catalizzata da acidi per formare norborneolo. Questa reazione e il catione 2-norbornilico implicato come intermedio è di interesse scientifico per gli studi sui carbocationi non classici.[17][18]

Polinorborneni

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I norborneni sono monomeri importanti per la polimerizzazione ROMP (Ring Opening Metathesis Polymerization = polimerizzazione per metatesi ad apertura d'anello), per esempio con i catalizzatori di Grubbs, basati su complessi carbenici[19] del rutenio, contenenti cioè uno o più carbeni come ligandi.[20][21]

Polimerizzazione ROMP del norbornene

I polinorborneni sono polimeri con elevata temperatura di transizione vetrosa e alta trasparenza ottica. Oltre alla polimerizzazione ROMP, i monomeri del norbornene possono dare anche polimerizzazione per addizione vinilica.

Il norbornene non è usato in grandi quantità, come l'etilene e altri composti principali della chimica industriale. Viene usato per produrre intermedi di farmaci, pesticidi, fragranze artificiali e in generale in sintesi organiche. In combinazione con etilene si forma un copolimero nel ciclo-olefinico.

Il norbornene è un solido infiammabile, irritante per gli occhi. È anche pericoloso per l'ambiente, in quanto tossico per gli organismi, compresi quelli acquatici. Non ci sono dati che indichino proprietà cancerogene.[22]

  1. Scheda del norbornene, su gestis-en.itrust.de. URL consultato il 7 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2019).
  2. (EN) European Bioinformatics Institute, EBI Search, su ebi.ac.uk. URL consultato il 30 settembre 2025.
  3. (EN) Norbornene, su chemeurope.com. URL consultato il 30 settembre 2025.
  4. John McMurry, Organic Chemistry, 8ª ed., Cengage Learning, 2012, p. A-54, ISBN 978-0-8400-5444-9.
  5. Richard A. Finnegan e Robert S. McNees, Organometallic Chemistry. VIII. The Metalation of Camphene, Norcamphene, and α-Pinene1,2, in The Journal of Organic Chemistry, vol. 29, n. 11, 1º novembre 1964, pp. 3241–3245, DOI:10.1021/jo01034a027. URL consultato il 30 settembre 2025.
  6. Nòr- - Significato ed etimologia - Vocabolario, su Treccani. URL consultato il 30 settembre 2025.
  7. (EN) Gorka Calvo-Martín, Daniel Plano e Nuria Martínez-Sáez, Norbornene and Related Structures as Scaffolds in the Search for New Cancer Treatments, in Pharmaceuticals, vol. 15, n. 12, 25 novembre 2022, pp. 1465, DOI:10.3390/ph15121465. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  8. (EN) NIST Office of Data and Informatics, 2-Norbornene, su webbook.nist.gov. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  9. (EN) NIST Office of Data and Informatics, Norbornane, su webbook.nist.gov. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  10. (EN) NIST Office of Data and Informatics, Norbornane, su webbook.nist.gov. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  11. (EN) NIST Office of Data and Informatics, 2-Norbornene, su webbook.nist.gov. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  12. CCCBDB listing of experimental data page 2, su cccbdb.nist.gov. URL consultato il 1º ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2021).
  13. (DE) 2-Norbornen, su gestis.dguv.de. URL consultato il 30 settembre 2025.
  14. Norbornene CAS#: 498-66-8, su chemicalbook.com. URL consultato il 30 settembre 2025.
  15. (EN) CYCLOPROPENE: A NEW SIMPLE SYNTHESIS AND ITS DIELS-ALDER REACTION WITH CYCLOPENTADIENE, in Organic Syntheses, vol. 77, 2000, pp. 254, DOI:10.15227/orgsyn.077.0254. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  16. (EN) 2-CYCLOHEXENE-1,4-DIONE, in Organic Syntheses, vol. 73, 1996, pp. 253, DOI:10.15227/orgsyn.073.0253. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  17. F. Scholz, D. Himmel e F. W. Heinemann, Crystal Structure Determination of the Nonclassical 2-Norbornyl Cation, in Science, vol. 341, n. 6141, 5 luglio 2013, pp. 62–64, DOI:10.1126/science.1238849. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  18. (EN) Mark Peplow, The nonclassical cation: a classic case of conflict, su Chemistry World. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  19. J. E. Huheey, E. A. Keiter e R. L. Keiter, Chimica Inorganica, Principi, Strutture, Reattività, 2ª ed., Piccin, 1999, pp. 687-690, ISBN 88-299-1470-3.
  20. Handbook of metathesis, John Wiley [distributor, 2003, ISBN 978-3-527-30616-9.
  21. (EN) Robert H. Grubbs e Tina M. Trnka, Ruthenium-Catalyzed Olefin Metathesis, John Wiley & Sons, Ltd, 2004, pp. 153–177, DOI:10.1002/3527603832.ch6, ISBN 978-3-527-60383-1. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  22. Alfa Aesar.

Voci correlate

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Altri progetti

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