Honda Transalp
| Honda Transalp | |
|---|---|
| Costruttore | |
| Tipo | Enduro Stradale |
| Produzione | dal 1987 al 2013 |
| Sostituita da | Honda XL 750 Transalp |
| Stessa famiglia | Honda Deauville |
| Modelli simili | Suzuki DL 650 V-Strom |
La Honda Transalp è una motocicletta prodotta in Giappone dalla casa motociclistica Honda dal 1987 al 2013[1][2], e successivamente a partire dal 2023.
Ne sono esistite diverse versioni a seconda dell'anno di produzione: XL 600V, XL 650V, XL 700V e XL 750V dove il numero esprime la cilindrata. Tutte le moto Transalp disponevano di un motore quattro tempi bicilindrico a V raffreddato a liquido, tranne la versione 750, dotata invece di un bicilindrico parallelo da 755 cm³.
Nel 2023, dopo un decennio di assenza, la sigla "Transalp" è stata riproposta per omaggiarla in un nuovo modello totalmente differente spinto da un inedito bicilindrico parallelo da 755 cc.[3]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il primo prototipo è stato costruito nel 1985 con un motore 500 cm³ era in versione priva di carenature, la moto nasce seguendo la notorietà arrivata dalle Honda che correvano nei rally africani. In seguito, ulteriori sviluppi introdussero un aumento della cilindrata fino a 600 cm³. Sulla maggior parte dei mercati è stata commercializzata sino al 2013, in seguito è stato presente sul mercato del Brasile il modello XL700V, prodotto nel polo industriale di Manaus, nel nord del paese, sostanzialmente identico a quello europeo, ma con una grafica rinnovata[4].

Dal '91 ne esisteva anche una versione con un motore di soli 400 cm³ (con codice ND-06), disponibile unicamente per il mercato interno giapponese. Questo modello fu realizzato per rientrare nelle categorie delle licenze di guide giapponesi, dove fino a 400 cm³ è considerata una moto piccola. Fatta eccezione per il motore, la XL400V è identica alla sorella maggiore XL600V, ha però una potenza di 37 CV, 35 Nm di coppia e un consumo di 33 km/l a 60 km/h.[5]

Modelli
[modifica | modifica wikitesto]- Transalp XL 400V (1991-1996) disponibile unicamente nel mercato interno giapponese.
- Transalp 600V (1987-1990) - disponibile negli Stati Uniti dal 1989
- Transalp XL 600V (1991-1999)
- Transalp XL 650V (2000-2006)
- Transalp XL 700V (2007-2013 in Europa; anche in seguito in Brasile)
- Transalp XL 750 (2023-)
Il modello Transalp del 2008 subisce un incremento delle prestazioni, monta nuovi pneumatici e una sella più bassa. La XL700V è caratterizzata da un motore a quattro tempi raffreddato a liquido, avente otto valvole ed un singolo albero a camme. Grazie all'iniezione elettronica e al catalizzatore si abbassano del 10% i consumi.
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]| Caratteristiche tecniche - Honda XL600V Transalp - 1991 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2265 × 865 × 1265 mm | ||||
| Altezze | Sella: 850 mm - Minima da terra: 200 mm | ||||
| Interasse: 1505 mm | Massa a vuoto: 183 kg | Serbatoio: 18 l | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: bicilindrico a V longitudinale quattro tempi | Raffreddamento: a liquido | ||||
| Cilindrata | 583 cm³ (Alesaggio 75 × Corsa 66 mm) | ||||
| Distribuzione: monoalbero comandata da catena Morse e 3 valvole per cilindro (2 di aspirazione, 1 di scarico) | Alimentazione: due carburatori Keihin CV 34 a depressione | ||||
| Potenza: 55 CV a 8.000 giri/min | Coppia: 5,4 kgm (53 Nm) a 6.000 giri/min | Rapporto di compressione: 9,2:1 | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio a comando meccanico | Cambio: 5 marce a pedale con ingranaggi sempre in presa | ||||
| Accensione | elettronica CDI a transistor, due candele per cilindro | ||||
| Trasmissione | primaria a ingranaggi a denti dritti; secondaria a catena | ||||
| Avviamento | elettrico | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | doppio trave superiore in tubi rettangolari d'acciaio e monoculla sdoppiata in tubi a sezione tonda | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella teleidraulica con steli da 41 mm / Posteriore: forcellone oscillante e monoammortizzatore teleidraulico regolabile nel precarico (sistema "Pro-Link") | ||||
| Freni | Anteriore: a disco, diametro 276 mm / Posteriore: a disco, diametro 240 mm | ||||
| Pneumatici | Dunlop, Bridgestone o Yokohama, anteriore: 90/90-21; posteriore: 130/80-17 (entrambi con camera d'aria) | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 175 km/h | ||||
| Altro | |||||
| Dati rilevati da Motociclismo: | velocità massima 173 km/h; 400 metri da fermo in 13,358 secondi (velocità d'uscita 153,820 km/h); consumo medio 16 km/l | ||||
| Fonte dei dati: [6] | |||||
| Caratteristiche tecniche - Honda XL650V Transalp - 2000 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2260 × 920 × 1315 mm | ||||
| Altezze | Sella: 843 mm - Minima da terra: 200 mm | ||||
| Interasse: 1505 mm | Massa a vuoto: 201 kg | Serbatoio: 19 l | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: bicilindrico a V longitudinale quattro tempi | Raffreddamento: a liquido | ||||
| Cilindrata | 647 cm³ (Alesaggio 79 × Corsa 66 mm) | ||||
| Distribuzione: monoalbero comandata da catena Morse e 3 valvole per cilindro (2 di aspirazione, 1 di scarico) | Alimentazione: due carburatori Keihin CV 34 a depressione con sensore di apertura | ||||
| Potenza: 53 CV a 7.500 giri/min | Coppia: 5,73 kgm (56,2 Nm) a 5.500 giri/min | Rapporto di compressione: 9,2:1 | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio a comando meccanico | Cambio: 5 marce a pedale con ingranaggi sempre in presa | ||||
| Accensione | elettronica CDI a transistor, due candele per cilindro | ||||
| Trasmissione | primaria a ingranaggi a denti dritti; secondaria a catena | ||||
| Avviamento | elettrico | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | doppio trave superiore in tubi rettangolari d'acciaio e monoculla sdoppiata in tubi a sezione tonda | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella teleidraulica con steli da 41 mm / Posteriore: forcellone oscillante e monoammortizzatore teleidraulico regolabile nel precarico (sistema "Pro-Link") | ||||
| Freni | Anteriore: Doppio disco, diametro 256 mm / Posteriore: a disco, diametro 240 mm | ||||
| Pneumatici | Dunlop, Bridgestone o Yokohama, anteriore: 90/90-21; posteriore: 120/90-17 (entrambi con camera d'aria) | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 170 km/h | ||||
| Altro | |||||
| Dati rilevati da Motociclismo: | |||||
| Fonte dei dati: [senza fonte] | |||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Amarcord: Honda Transalp, su motoblog.it, 10 aprile 2013. URL consultato il 18 giugno 2018.
- ↑ Storia della Transalp, su tecnica.transalp.it. URL consultato il 18 giugno 2018.
- ↑ Honda Transalp 2023 prova, su gazzetta.it.
- ↑ (PT) Scheda sul sito Honda Brasile, su honda.com.br. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2015).
- ↑ Scheda tecnica Honda XL400V Transalp, su motorcyclespecs.co.za. URL consultato il 27 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2011).
- ↑ Maurizio Gissi, Compromesso storico, in Motociclismo, maggio 1991.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Honda Transalp
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su ww1.honda.co.uk (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2010).
- Sito ufficiale, su honda.co.jp.


