Liceo linguistico
Il liceo linguistico è una scuola secondaria di secondo grado Italiana caratterizzata dall'insegnamento delle tradizionali materie liceali (lingua e letteratura italiana, lingua latina, storia dell'arte, storia, filosofia, matematica, fisica, biologia, chimica, scienze della terra) in connubio a un notevole approfondimento specifico sulle materie linguistiche (tre lingue e letterature straniere quinquennali).
Secondo la riforma Gelmini, entrata in vigore dal 1º settembre 2010, è previsto l'insegnamento quinquennale di tre lingue straniere. La lingua inglese viene solitamente studiata come "Lingua e cultura straniera 1". Le altre due lingue straniere possono essere europee o extra-europee (l'offerta delle lingue varia in base all'istituto scolastico). Le lingue straniere che possono essere attivate negli istituti pubblici oltre all'inglese sono: arabo, cinese, francese, giapponese, russo, spagnolo e tedesco. La proposta di insegnamento di lingue extraeuropee è gradualmente aumentata nel corso del tempo.
Il titolo di studio rilasciato è il "Diploma di Liceo Linguistico", e garantisce l'accesso a qualsiasi corso di laurea.
Ordinamento attuale
[modifica | modifica wikitesto]A partire dal 1º settembre 2010, con l'attuazione della riforma Gelmini, sono state soppresse tutte le sperimentazioni linguistiche liceali e tutti gli indirizzi precedentemente esistenti, creando un unico indirizzo omogeneo a livello nazionale e istituendo contestualmente i licei linguistici statali.[1] Il valore legale dei previgenti diplomi di istruzione secondaria superiore a indirizzo linguistico è equiparato all’attuale diploma di liceo linguistico.[2] L'offerta ministeriale attivabile dalle singole scuole, laddove possibile, comprende gli insegnamenti di lingua inglese, francese, tedesca, spagnola, russa, araba, cinese e giapponese.[3] Il piano di studi è il seguente[4]:
Quadro orario
| Liceo linguistico tradizionale (2010 - in vigore) | 1° biennio | 2° biennio | V anno | ||
|---|---|---|---|---|---|
| I anno | II anno | III anno | IV anno | ||
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua latina | 2 | 2 | - | - | - |
| Lingua e cultura straniera 1 1 | 4 | 4 | 3 | 3 | 3 |
| Lingua e cultura straniera 21 | 3 | 3 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua e cultura straniera 31 | 3 | 3 | 4 | 4 | 4 |
| Storia e geografia | 3 | 3 | - | - | - |
| Storia | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Filosofia | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Matematica 2 | 3 | 3 | 2 | 2 | 2 |
| Fisica | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Scienze naturali3 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Storia dell'arte | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Totale delle ore settimanali | 27 | 27 | 30 | 30 | 30 |
• 1 Sono previste 33 ore annuali di conversazione con il docente madrelingua per le discipline relative alle lingue straniere
• 2 Con Informatica al primo biennio.
• 3 Biologia, chimica, scienze della terra.
Le materie dotate del maggior numero di ore sono le tre lingue straniere, studiate con un approccio culturale e letterario. L'insegnamento della lingua latina si limita soltanto allo studio della grammatica e della morfologia della lingua, impartite unicamente nel biennio.
Per quanto riguarda le materie scientifiche e la storia dell'arte, si segue un orario in comune con il liceo classico e il liceo delle scienze umane. La filosofia è anch'essa presente con due ore settimanali.
Le indicazioni nazionali prevedono uno studio ampio della grammatica e della morfologia delle tre lingue straniere del percorso liceale, accompagnate dallo studio delle relative culture e letterature.
Storia e ordinamenti previgenti
[modifica | modifica wikitesto]Dall'unità d'Italia al primo '900
[modifica | modifica wikitesto]
Fin dai primi decenni successivi all'unità d'Italia, si era posto il problema dello scarso insegnamento delle lingue straniere. Il liceo ginnasio, istituito dalla legge Casati del 1859 e, ai tempi, unico indirizzo liceale esistente, inizialmente non prevedeva, infatti, l'insegnamento di lingue straniere. Soltanto con la revisione dei programmi ministeriali del 1883 la lacuna fu parzialmente colmata, con l'introduzione di programmi di studio della lingua francese nel quinquennio ginnasiale. Il problema, però, permaneva a causa della mancanza nel programma di studio di metodi di applicazione delle competenze acquisite.
L'istituzione della commissione reale e la legge Daneo-Credaro del 1911
[modifica | modifica wikitesto]Allo scopo di far fronte al problema (riguardante non soltanto le discipline linguistiche, ma anche quelle scientifiche), nel 1906 il ministero autorizzò l'istituzione, su volontà dei singoli istituti, di corsi sperimentali che prevedevano l'insegnamento di lingue straniere o un potenziamento delle materie STEM, andando a sostituire l'insegnamento del greco. La commissione reale istituita nello stesso anno presentò nel 1909 la seguente bozza:
• liceo classico: sarebbe andato a ricalcare l'indirizzo tradizionale allora esistente;
• liceo moderno: avrebbe previsto l'insegnamento di due lingue straniere, un leggero potenziamento delle materie scientifiche e l'insegnamento del diritto e dell'economia al posto del greco;
• liceo scientifico: senza lingue classiche, sostituite da una seconda lingua straniera e da un potenziamento delle materie scientifiche.
La proposta della commissione fu accolta solo in parte dal governo, il quale temeva di creare un dubbio duplicato della sezione scientifica dell'istituto tecnico, il che portò, nel 1911, alla nascita del liceo moderno, attraverso uno scorporo del triennio liceale e dell'ultimo biennio del ginnasio dall'indirizzo tradizionale; l'indirizzo adottava il seguente programma:
| Liceo moderno (1911 - 1923) | Ginnasio | Liceo | |||
|---|---|---|---|---|---|
| IV anno | V anno | I anno | II anno | III anno | |
| Lingua e lettere italiane | 4 | 4 | 3 | 3 | 3 |
| Lingua e lettere latine | 5 | 5 | 3 | 3 | 2 |
| Lingua francese | 3 | 3 | 4 | - | - |
| Seconda lingua straniera | 4 | 4 | 3 | 3 | 3 |
| Storia e geografia | 3 | 3 | 4 | 4 | 2 |
| Diritto, economia e filosofia | - | - | - | 3 | 4 |
| Matematica | 2 | 2 | 4 | 3 | 3 |
| Fisica e chimica | - | - | 4 | 3 | 3 |
| Scienze naturali | 2 | 2 | - | 3 | 3 |
| Disegno e Storia dell'arte | 2 | 2 | - | - | - |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Totale ore settimanali | 27 | 27 | 27 | 27 | 25 |
Il problema riguardante le lingue straniere non fu arginato, in quanto il di loro insegnamento continuò ad essere strutturato sulla base dei vecchi metodi limitati al solo apprendimento della grammatica. L'indirizzo, inoltre, in quanto istituito a cavallo della prima guerra mondiale, fu attivato solamente in otto province su sessantacinque, il che non permise ad esso di imporsi nel panorama scolastico italiano. Successivamente, fu abolito dal regime fascista per mancanza di iscrizioni con la riforma Gentile del 1923.
L'istituzione della Repubblica e la riemersione della lacuna
[modifica | modifica wikitesto]Con la fine della seconda guerra mondiale, riemerse il problema della carenza del sistema d'istruzione italiano a riguardo delle lingue straniere. I nuovi governi repubblicani furono aspramente criticati in materia di politiche scolastiche per avere lasciato immutato, salvo leggere modifiche atte a rendere il sistema a norma con la Costituzione, il precedente impianto fascista del sistema scolastico. Le lingue straniere, infatti, nei licei continuavano ad essere insegnate solo marginalmente e con metodologie anacronistiche e non aggiornate, mentre nel liceo classico, ai tempi ancora visto come scuola "elitaria" e di conseguenza ancora unico indirizzo a consentire l'accesso ad ogni facoltà universitaria, continuava a non prevedere lingue straniere nel triennio.
Le contestazione del sessantotto e l'istituzione del liceo linguistico nelle scuole non statali (decreto Malfatti)
[modifica | modifica wikitesto]
Le contestazione studentesche del 1968 fecero emergere ancora di più le lacune del sistema scolastico italiano. A seguito delle proteste, fu poi attuata la liberalizzazione dell'accesso alle facoltà universitarie nel 1969; quanto al problema dei programmi, con un decreto emanato il 31 luglio 1973[5] dal ministro della pubblica istruzione Malfatti, viene istituito il liceo linguistico nelle scuole non statali. Lo scopo del D.M. 31 luglio 1973 (Malfatti) è mettere ordine e uniformare il “liceo linguistico” (allora collocato nel sistema non statale), fissandone un quadro unico per funzionamento e studi. Non “crea” dal nulla il liceo linguistico, ma standardizza un’offerta già esistente, imponendo programmi e orari unificati e regole comuni per gestire in modo omogeneo corso di studi ed esami. Nel preambolo, si afferma che è necessario unificare orari e programmi allora in vigore presso i licei linguistici non statali riconosciuti con apposite leggi ("Manzoni” di Milano, “Grazia Deledda” di Genova, “Marcelline” di Milano, “Santa Caterina da Siena” di Venezia Mestre, “Orsoline del Sacro Cuore” di Cortina d’Ampezzo) e presso quelli che funzionano secondo l'art. 6 della legge 19 gennaio 1942, n. 86.
Al tempo, era pertanto possibile frequentare un liceo linguistico esclusivamente presso istituti privati. Il titolo di studio finale assumeva la denominazione di "Licenza linguistica", e dava accesso a tutte le facoltà universitarie[6]. Il quadro orario prevedeva lo studio obbligatorio di due lingue straniere (la terza lingua, studiata nel triennio e solo per due ore settimanali, era opzionale).
| Liceo linguistico nelle scuole
non statali (1973 - 2010) |
Biennio | Triennio | |||
|---|---|---|---|---|---|
| I anno | II anno | III anno | IV anno | V anno | |
| Lingua e Lettere Italiane | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Latino | 3 | 3 | - | - | - |
| Prima lingua straniera | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 |
| Seconda lingua straniera | 6 | 6 | 5 | 5 | 5 |
| Storia, Educazione Civica e Geografia | 3 | 3 | - | - | - |
| Storia e Educazione Civica | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Filosofia, Psicologia e Sociologia | - | - | 3 | 3 | 3 |
| Matematica e Fisica | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Scienze Naturali e Geografia Generale ed Economica | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Storia dell'arte | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Materia opzionale obbligatoria a scelta tra:
- Lettere Latine; - Terza Lingua Straniera; - Elementi di diritto, economia e istituzioni straniere; -Informatica |
- | - | 2 | 2 | 2 |
| Totale delle ore settimanali | 28 | 28 | 30 | 30 | 30 |
Sperimentazione a indirizzo linguistico negli istituti statali e CM 27/1991
[modifica | modifica wikitesto]Con il D.P.R. 31 maggio 1974, n. 419[7], recante norme sulla sperimentazione e la ricerca educativa, fu introdotta la possibilità di attivare, anche negli istituti superiori statali, indirizzi linguistici sperimentali.[8][9] Tali esperienze, autorizzate caso per caso dal Ministero, si svilupparono all’interno di istituti di diverso ordinamento – tra cui licei classici e scientifici, istituti magistrali e altri indirizzi della scuola secondaria superiore – e vennero successivamente ricondotte a un riferimento unitario con la Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27[10], che definì un quadro orario quinquennale e indicazioni comuni per i corsi sperimentali a indirizzo linguistico nelle scuole statali, con l’obiettivo di uniformare secondo criteri omogenei le molteplici iniziative già in corso.
In particolare, l’indirizzo linguistico sperimentale è presentato come risposta alle nuove esigenze della realtà contemporanea, volta ad assicurare ai giovani una formazione liceale specifica caratterizzata dallo studio delle lingue in dimensione storico-culturale, con equilibrio tra le tre grandi aree fondamentali (linguistico-espressiva-letteraria, matematico-informatica-scientifica, storico-giuridico-filosofica) e le discipline artistiche e geografiche, e definita dallo studio razionale di tre lingue europee – in confronto con italiano e latino – non come mera scuola di lingue ma come curriculum di "liceo linguistico", orientato sia alla prosecuzione degli studi universitari sia a sbocchi post-diploma e alla partecipazione ai progetti formativi europei.
Il titolo di studio che veniva rilasciato prendeva il nome di Diploma di "Licenza linguistica", ed equivaleva a quello che si conseguiva nei licei linguistici non statali.[1] L’indirizzo linguistico relativo alla CM 27/1991, prevedeva il seguente quadro orario:
| Indirizzo linguistico
nelle scuole statali (CM 27/1991) |
Biennio | Triennio | |||
|---|---|---|---|---|---|
| I anno | II anno | III anno | IV anno | V anno | |
| Italiano | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 |
| Latino | 3 | 3 | 3 | 3 | 2 |
| I Lingua Straniera1 | 3 | 3 | 4 | 4 | 4 |
| II Lingua Straniera1 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| III Lingua Straniera1 | - | - | 5 | 5 | 5 |
| Storia e geografia | 3 | 3 | - | - | - |
| Storia | - | - | 2 | 2 | 3 |
| Filosofia | - | - | 3 | 3 | 3 |
| Educazione Civica Giuridica Economica | 2 | 2 | - | - | - |
| Matematica con elementi di informatica | 4 | 4 | 3 | 3 | 3 |
| Fisica | 3 | 3 | - | - | - |
| Biologia, chimica, scienze della terra | 3 | 3 | - | - | - |
| Scienze e geografia | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Disegno e linguaggi artistico-visivi | 2 | 2 | - | - | - |
| Linguaggi artistico-visivi e storia dell'arte | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Totale delle ore settimanali | 35 | 35 | 35 | 35 | 35 |
- 1 Erano previste 33 ore annuali con un lettore madrelingua.
Sperimentazione Brocca
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto Brocca[11] è una sperimentazione esaurita alla cui prima classe è stato possibile iscriversi sino all'anno scolastico 2009-2010; a partire dall'anno scolastico 2010-2011 è infatti iniziata l'applicazione dei nuovi quadri orario. Gli ultimi studenti iscritti al progetto Brocca si sono diplomati nell'anno scolastico 2013-2014.
| Indirizzo linguistico nelle scuole statali
"Commissione Brocca" |
Biennio | Triennio | |||
|---|---|---|---|---|---|
| I anno | II anno | III anno | IV anno | V anno | |
| Lingua e letteratura italiana | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 |
| Latino | 4 | 4 | 3 | 2 | 3 |
| Lingua straniera 11 | 3 | 3 | 3 | 3 | 2 |
| Lingua straniera 2 1 | 4 | 4 | 3 | 3 | 3 |
| Lingua straniera 3 1 | - | - | 5 | 5 | 4 |
| Storia | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Geografia | 2 | 2 | - | - | - |
| Filosofia | - | - | 2 | 3 | 3 |
| Diritto ed economia | 2 | 2 | - | - | - |
| Matematica e informatica | 4 | 4 | 3 | 3 | 3 |
| Fisica | - | - | - | 4 | 2 |
| Scienze della Terra | 3 | - | - | - | - |
| Biologia | - | 3 | - | - | 2 |
| Chimica | - | - | 4 | - | - |
| Arte e/o Musica | 2 | 2 | - | - | - |
| Storia dell'arte | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Totale delle ore settimanali | 34 | 34 | 35 | 35 | 35 |
• 1 Erano previste 33 ore annuali con un lettore madrelingua.
Offerta formativa
[modifica | modifica wikitesto]Il liceo linguistico si specializza nello studio delle lingue e delle relative espressioni culturali, comprendendo un totale di cinque lingue nell'intero corso di studio: la lingua e la letteratura italiana, la lingua latina nel biennio e le tre lingue straniere e le relative letterature nel quinquennio.
L'offerta delle lingue straniere viene lasciata ai singoli istituti. La prima lingua straniera è generalmente la lingua inglese. Le altre due lingue straniere sono spesso due lingue a scelta tra spagnolo, francese o tedesco, ma sempre più istituti hanno scelto di arricchire l'offerta linguistica attivando corsi di russo, cinese, giapponese e arabo.
Esame di maturità
[modifica | modifica wikitesto]L'esame di maturità si svolge in maniera identica agli altri licei, con distinzione per il contenuto della seconda prova ossia quella d'indirizzo:
- 1ª prova: produzione di un testo in lingua italiana o nella lingua ufficiale di insegnamento prevista
- 2ª prova: comprensione del testo e/o produzione scritta in una o più lingue straniere tra quelle studiate (a scelta del MIM)
- 3ª prova: esame orale
Il liceo linguistico con sperimentazione EsaBac prevede un esame di maturità così articolato:
- 1ª prova: produzione di un testo in lingua italiana o nella lingua ufficiale di insegnamento prevista
- 2ª prova: comprensione del testo e/o produzione scritta in una o più lingue straniere tra quelle studiate (a scelta del MIM)
- 3ª prova: esame scritto di lingua e letteratura francese e di storia in lingua francese
- 4ª prova: esame orale, a cui va aggiunta una parte dedicata alla letteratura francese
L'esame di maturità dell'indirizzo sperimentale di liceo linguistico internazionale opzione spagnolo, tedesco o cinese è strutturato in maniera del tutto analoga a quella del liceo linguistico indirizzo sperimentale EsaBac.
Iscrizioni
[modifica | modifica wikitesto]Nell'anno scolastico 2024/2025 gli iscritti sono stati il 7,86%, in aumento dello 0,16% rispetto all'anno scolastico 2023/2024[12].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Nota n. 17417 del 27 novembre 2014 - Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e Formazione - Direzione Generale per il personale scolastico (PDF), su m.flcgil.it. URL consultato il 21 febbraio 2026.
- ↑ Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Allegato L - Tabella di corrispondenza dei titoli di studio (PDF), su Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ Definizione dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo per l'abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, per l'a.a. 2011-12 - Tabella B (PDF), su attiministeriali.miur.it.
- ↑ Indire, sito ufficiale (PDF), su indire.it. URL consultato il 9 febbraio 2010.
- ↑ Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione 31 luglio 1973 (PDF), su istruzioneliguria.it. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 21 febbraio 2026.
- ↑ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 maggio 1974, n. 419 - Normattiva, su www.normattiva.it. URL consultato il 19 febbraio 2026.
- ↑ Licealità e sperimentazione - Studi e documenti degli annali della pubblica istruzione (PDF), su edscuola.it, vol. 72, Le Monnier, 1995. URL consultato il 19 febbraio 2026.
- ↑ L’ordinamento preesistente - SPERIMENTAZIONI (PDF), su cislscuola.it. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27, su www.edscuola.it. URL consultato il 15 febbraio 2026.
- ↑ Le proposte della Commissione Brocca, su www.edscuola.it. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ Iscrizioni scuola 2024-25, oltre il 55% sceglie i licei (dato in calo), trend in crescita per istituti tecnici e professionali. I dati, su Orizzonte Scuola. URL consultato il 1º dicembre 2024.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikiversità contiene risorse sui programmi del liceo linguistico
Wikiversità contiene risorse sulle materie del liceo linguistico
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 53463 |
|---|
