Scott Parker
| Scott Parker | ||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 175 cm | |||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 70 kg | |||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1º luglio 2017 - giocatore | |||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | ||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 30 aprile 2026 | ||||||||||||||||||||||||||||
Scott Matthew Parker (Londra, 13 ottobre 1980) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, di ruolo centrocampista.
Professionista con quasi 600 presenze, durante la sua carriera ha vestito le maglie delle londinesi Charlton, Chelsea, West Ham Utd, Tottenham e Fulham. Con il Charlton ha conquistato un torneo di seconda serie (2000), con la casacca del Chelsea ha vinto un campionato e una coppa di Lega nel 2005 e durante il suo periodo al Newcastle Utd si è aggiudicato l'edizione 2006 dell'Intertoto. Nazionale inglese, ha preso parte alla rassegna europea del 2012 ed è stato capitano dell'Inghilterra.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Parker è il cognato Harry Arter, anch'egli giocatore di calcio, con presenze nella nazionale irlandese.[1]
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]Calciatore
[modifica | modifica wikitesto]Era un centrocampista tenace, combattivo e dotato di ottima personalità, dava sempre tutto e giocava anche quando era in condizioni precarie.[2][3][4] Si distingueva anche per essere un buon leader, tanto che ha indossato la fascia di capitano di più squadre, inclusa la nazionale inglese.[3][5][6]
Allenatore
[modifica | modifica wikitesto]Allenatore offensivo, predilige come moduli il 4-3-3 e il 4-2-3-1.[7][8]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Giocatore
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]Charlton Athletic
[modifica | modifica wikitesto]Debutta con la maglia del Charlton il 23 agosto 1997, in Football League Championship, nella partita terminata 0-0 contro il Bury.[5] Due mesi dopo firma un vero contratto professionistico con il Charlton Athletic, entrando così nella prima squadra. Nelle stagioni seguenti, a causa della sua giovane età e della concorrenza, Scott non riesce a raccogliere molte presenze, quindi nel 2000, quando il Charlton era in FA Premier League, viene prestato al Norwich City,[9] squadra militante in Football League Championship, per permettere alla giovane promessa del calcio inglese di mettersi in luce. Nei suoi due mesi di prestito riesce a farsi notare e, tornato al Charlton, conquista un posto da titolare a scapito di Mark Kinsella.
Chelsea
[modifica | modifica wikitesto]Scott Parker, che era stato spesse volte sul punto di lasciare il Charlton, il 30 gennaio 2004 passa al Chelsea per 10 milioni £.[10] Parker era inizialmente considerato come alternativa a Claude Makélélé e Frank Lampard, ma le sue principali chance se le gioca come ala. Segnò il suo unico gol con la maglia dei blues contro il Portsmouth. Dopo due mesi di militanza al Chelsea viene convocato dall'Inghilterra per la partita contro la Svezia. Al termine della stagione 2003-2004 viene nominato Giovane dell'anno della PFA (miglior giovane del campionato).[11]
Dopo gli arrivi estivi di Robben e Tiago, le opportunità di giocare per Parker erano molto riduttive. A complicare le cose ci fu anche un infortunio, che consistette nella rottura del metatarso, nella partita contro il Norwich City, sua ex squadra.[12] Termina la stagione 2004-2005 con sole quattro presenze con i blues (quindici complessive in campionato comprendendo anche l'anno precedente).[3]
Newcastle United
[modifica | modifica wikitesto]Il 15 giugno 2005 passa al Newcastle United per 6,5 milioni £.[13] Al Newcastle riesce subito a conquistare la fiducia dell'allenatore ed un posto da titolare.
Nel marzo del 2006 gli viene diagnosticata una mononucleosi infettiva che pone fine alla sua stagione e alla possibilità di partecipare ai Mondiali del 2006.[14]
Il 14 luglio 2006 Scott Parker viene nominato capitano da Glenn Roeder. Il suo primo gol da capitano arriva il 19 agosto successivo, contro il Wigan; il secondo, invece, arriva il 9 settembre dello stesso anno contro il Fulham. Grazie alle sue notevoli prestazioni con il Newcastle, viene richiamato in nazionale il 29 settembre, dopo una lunga assenza. Il 7 novembre realizza un importante gol al 116º minuto in Carling Cup contro il Watford, che permette alla squadra di andare ai rigori e vincere la partita. Segna il suo 4º gol della stagione 2006-2007 contro il Tottenham Hotspur il 23 dicembre.
West Ham Utd
[modifica | modifica wikitesto]
Nel giugno del 2007, il West Ham United annuncia l'ingaggio di Scott Parker dal Newcastle United per 7 milioni di sterline.[15][16] A causa di un infortunio, riesce a debuttare con la sua nuova maglia solo il 26 settembre 2007. Il 13 marzo 2010, durante Chelsea-West Ham, mette a segno la rete del temporaneo 1-1 contro la sua ex-squadra, con un grande destro da fuori area.
L'anno successivo si apre per lui con il prolugamento del proprio contratto con gli Hammers, siglato il 17 settembre 2010 e valevole fino al 2014. Il 27 novembre, sempre dalla distanza, nel 3-1 casalingo contro il Wigan segna il gol della vittoria, passo importante per l'ottenimento della salvezza.[17] . Tuttavia la stagione dei londinesi si conclude con la retrocessione, arrivata alla penultima giornata a seguito della sconfitta per 3-2 in casa del Wigan.[18]
Tottenham e Fulham
[modifica | modifica wikitesto]Il 31 agosto 2011, viene acquistato dal Tottenham,[19] per 5,5 milioni di sterline. La sua stagione con gli Spurs è di alto livello, Parker con le sue 29 presenze in Premier (di cui 28 da titolare) e con le sue ottime prestazioni contribuisce alla conquista del quarto posto. Dal 2013 diventa un giocatore del Fulham ottenendo la fascia da capitano e nel 2017 si ritira dal calcio giocato[20].
Nazionale
[modifica | modifica wikitesto]Scott Parker ha rappresentato l'Inghilterra dall'Under-15 ad ogni livello successivo. Ha collezionato 9 presenze con l'Inghilterra Under-21.[21]
Il debutto internazionale di Scott Parker con la Nazionale maggiore risale al 16 novembre 2003, entrando al 66' al posto di Wayne Rooney nella sconfitta della nazionale inglese contro la Danimarca per 3-2.[22]
Non è stato convocato per i Mondiali 2006 a causa della mononucleosi.[14]
Partì per la prima volta da titolare nella partita valida per le qualificazioni ad Euro 2008 contro la Croazia.
Non convocato neppure per i Mondiali 2010, nel 2011 il suo spazio in nazionale aumenta,[23] tanto che il 29 febbraio 2012 arriva a indossare per la prima volta la fascia di capitano della nazionale in occasione dell'amichevole persa in casa coi Paesi Bassi (2-3), alla sua undicesima presenza.[6][24][25] Pochi mesi dopo a partecipato agli europei, in cui è sceso in campo in tutte e quattro le gare disputate dagli inglesi che sono stati eliminati ai rigori dall'Italia,[5] con Parker che non ha partecipato alla lotteria in quanto sostituito in precedenza.[26]
Vanta 18 presenze complessive con gli inglesi, l'ultima delle quali nel 2013.[4]
Allenatore
[modifica | modifica wikitesto]Gli inizi
[modifica | modifica wikitesto]Nell'estate del 2017, subito dopo il ritiro dal calcio giocato, inizia una nuova esperienza come allenatore, partendo dalle giovanili e precisamente dalla formazione under 18 del Tottenham, firmando il suo primo contratto da allenatore con la società londinese[27]
Fulham
[modifica | modifica wikitesto]Il 4 luglio 2018, il Fulham annuncia il suo ingresso nello staff tecnico di Slaviša Jokanović, come collaboratore tecnico[28], ricoprendo questo ruolo anche con l'arrivo di Claudio Ranieri.[29] Il 28 febbraio 2019, dopo una serie di risultati negativi, la società decide di affidargli l'incarico di allenatore fino al termine della stagione, prendendo il posto del tecnico italiano.[30]
Nonostante la retrocessione della squadra in Championship, viene confermato alla guida tecnica anche per la stagione 2019/2020, nella quale dopo un buon campionato e grazie alla vittoria della finale Play-off contro il Brentford, guadagna la promozione in massima serie dopo appena un anno.[31]
Visti i risultati conseguiti nella stagione precedente, il Fulham lo conferma in panchina, con l'obiettivo di ottenere la salvezza. Purtroppo una striscia di risultati negativi nel finale di stagione, preclude alla squadra e al tecnico la permanenza in Premier League, chiudendo la stagione al 18 posto certificando così il ritorno in Championship.
Il 28 giugno 2021 di comune accordo rescinde il proprio contratto con la squadra.[32]
Bournemouth e Club Bruges
[modifica | modifica wikitesto]Il 29 giugno 2021 il Bournemouth attraverso un comunicato sul proprio sito web, lo annuncia come nuovo allenatore.[33]
Il 3 maggio 2022 dopo aver battuto il Nottingham Forest riporta le Cherries in Premier League dopo due stagioni.[34] Tuttavia il 30 agosto seguente, a seguito della sconfitta 9-0 per mano del Liverpool, viene esonerato.[35]
Il 3 gennaio 2023 viene ingaggiato dal Club Bruges.[36] Viene esonerato l'8 marzo seguente dopo la sconfitta per 5-1 nella gara di ritorno degli ottavi di Champions contro il Benfica. La sua breve esperienza sulla panchina belga si conclude con sole 2 vittorie in 12 incontri.
Burnley
[modifica | modifica wikitesto]Il 5 luglio 2024 viene ingaggiato dal Burnley,[37] con cui ottiene la promozione in Premier League.[38] Il 30 aprile 2026, dopo essere retrocesso con quattro giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, risolve il contratto con i Clarets.[39]
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Presenze e reti nei club
[modifica | modifica wikitesto]| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1997-1998 | FD | 3 | 0 | FACup+CdL | 1+0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 4 | 0 | |
| 1998-1999 | PL | 4 | 0 | FACup+CdL | 1+1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 6 | 0 | |
| 1999-2000 | FD | 15 | 1 | FACup+CdL | 1+2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 18 | 1 | |
| 2000-gen. 2001 | PL | 20 | 1 | FACup+CdL | 3+2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 25 | 1 | |
| gen.-giu. 2001 | FD | 6 | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 6 | 1 | |
| 2001-2002 | PL | 38 | 1 | FACup+CdL | 0+3 | 0 | - | - | - | - | - | - | 41 | 1 | |
| 2002-2003 | PL | 28 | 4 | FACup+CdL | 1+0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 29 | 4 | |
| 2003-gen. 2004 | PL | 20 | 2 | FACup+CdL | 0+2 | 0+1 | - | - | - | - | - | - | 22 | 3 | |
| Totale Charlton | 128 | 9 | 17 | 1 | - | - | - | - | 145 | 10 | |||||
| gen.-giu. 2004 | PL | 11 | 1 | FACup+CdL | 1+0 | 0 | UCL | 5 | 0 | - | - | - | 17 | 1 | |
| 2004-2005 | PL | 4 | 0 | FACup+CdL | 0+3 | 0 | UCL | 4 | 0 | - | - | - | 11 | 0 | |
| Totale Chelsea | 15 | 1 | 4 | 0 | 9 | 0 | - | - | 28 | 1 | |||||
| 2005-2006 | PL | 26 | 1 | FACup+CdL | 3+2 | 1+0 | Int | 1 | 0 | - | - | - | 32 | 2 | |
| 2006-2007 | PL | 29 | 3 | FACup+CdL | 0+2 | 0+1 | Int+CU | 2+8 | 0 | - | - | - | 41 | 4 | |
| Totale Newcastle | 55 | 4 | 7 | 2 | 11 | 0 | - | - | 73 | 6 | |||||
| 2007-2008 | PL | 18 | 1 | FACup+CdL | 0+2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 20 | 1 | |
| 2008-2009 | PL | 28 | 1 | FACup+CdL | 3+1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 32 | 1 | |
| 2009-2010 | PL | 31 | 2 | FACup+CdL | 0+2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 33 | 2 | |
| 2010-2011 | PL | 32 | 5 | FACup+CdL | 3+5 | 0+2 | - | - | - | - | - | - | 40 | 7 | |
| ago. 2011 | FLC | 4 | 1 | FACup+CdL | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 4 | 1 | |
| Totale West Ham | 113 | 10 | 16 | 2 | - | - | - | - | 129 | 12 | |||||
| 2011-2012 | PL | 29 | 0 | FACup+CdL | 5+0 | 0 | UEL | 0 | 0 | - | - | - | 34 | 0 | |
| 2012-2013 | PL | 21 | 0 | FACup+CdL | 2+0 | 0 | UEL | 6 | 0 | - | - | - | 29 | 0 | |
| Totale Tottenham | 50 | 0 | 7 | 0 | 6 | 0 | - | - | 63 | 0 | |||||
| 2013-2014 | PL | 29 | 2 | FACup+CdL | 1+2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 32 | 2 | |
| 2014-2015 | FLC | 37 | 3 | FACup+CdL | 2+2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 41 | 3 | |
| 2015-2016 | FLC | 24 | 1 | FACup+CdL | 0+0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 24 | 1 | |
| 2016-2017 | FLC | 29 | 0 | FACup+CdL | 1+1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 31 | 0 | |
| Totale Fulham | 119 | 6 | 9 | 0 | - | - | - | - | 128 | 6 | |||||
| Totale carriera | 486 | 31 | 60 | 5 | 26 | 0 | - | - | 572 | 36 | |||||
Cronologia presenze e reti in nazionale
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche da allenatore
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche aggiornate al 30 aprile 2026.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | % Vittorie | Piazzamento | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | G | V | N | P | % | |||
| feb.-giu. 2019 | PL | 10 | 3 | 0 | 7 | FACup+CdL | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 10 | 3 | 0 | 7 | 30,00 | Sub. 19º (retr.) | |
| 2019-2020 | FLC | 46+3[40] | 23+2 | 12+0 | 11+1 | FACup+CdL | 2+1 | 1+0 | 0+0 | 1+1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 52 | 26 | 12 | 14 | 50,00 | 4º (prom.) | |
| 2020-2021 | PL | 38 | 5 | 13 | 20 | FACup+CdL | 2+3 | 1+2 | 0+0 | 1+1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 39 | 8 | 12 | 19 | 20,51 | 18º (retr.) | |
| Totale Fulham | 94+3 | 31+2 | 25+0 | 38+1 | 8 | 4 | 0 | 4 | - | - | - | - | - | - | - | - | 105 | 37 | 25 | 43 | 35,24 | ||||||
| 2021-2022 | FLC | 46 | 25 | 13 | 8 | FACup+CdL | 2+2 | 1+1 | 0+0 | 1+1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 50 | 27 | 13 | 10 | 54,00 | 2º (prom.) | |
| lug.-ago. 2022 | PL | 4 | 1 | 0 | 3 | FACup+CdL | 0+1 | 0 | 0+1 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 5 | 1 | 1 | 3 | 20,00 | Eson. | |
| Totale Bournemouth | 50 | 26 | 13 | 11 | 5 | 2 | 1 | 2 | - | - | - | - | - | - | - | - | 55 | 28 | 14 | 13 | 50,91 | ||||||
| gen.-mar. 2023 | PL | 10 | 2 | 6 | 2 | CB | - | - | - | - | UCL | 2 | 0 | 0 | 2 | SB | - | - | - | - | 12 | 2 | 6 | 4 | 16,67 | Sub., Eson. | |
| 2024-2025 | FLC | 46 | 28 | 16 | 2 | FACup+CdL | 3+1 | 2+0 | 0+0 | 1+1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 50 | 30 | 16 | 4 | 60,00 | 2º (prom.) | |
| 2025-apr. 2026 | PL | 34 | 4 | 8 | 22 | FACup+CdL | 2+2 | 1+1 | 0+0 | 1+1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 38 | 6 | 8 | 24 | 15,79 | Risol. | |
| Totale Burnley | 80 | 32 | 24 | 24 | 8 | 4 | 0 | 4 | - | - | - | - | - | - | - | - | 88 | 36 | 24 | 28 | 40,91 | ||||||
| Totale carriera | 237 | 93 | 68 | 76 | 21 | 10 | 1 | 10 | 2 | 0 | 0 | 2 | - | - | - | - | 260 | 103 | 69 | 88 | 39,62 | ||||||
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Giocatore
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni nazionali
[modifica | modifica wikitesto]- Charlton: 1999-2000
- Chelsea: 2004-2005
- Chelsea: 2004-2005
Competizioni internazionali
[modifica | modifica wikitesto]- Newcastle: 2006
Individuale
[modifica | modifica wikitesto]- 2003-2004
- 2010-2011
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Arter faces 'surreal' Parker battle, in BBC Sport. URL consultato l'8 gennaio 2023.
- ↑ (EN) Scott Parker: want to come to work, su thefa.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) Scott Parker, su en.espn.co.uk. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Jacob Steinberg, Scott Parker: ‘I don’t see as much resilience in players any more’, in The Guardian, 25 gennaio 2020. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) SCOTT PARKER'S PLAYING CAREER, su burnleyfootballclub.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Richard Williams, Scott Parker shows why he is England's leading man, in The Guardian, 29 febbraio 2012. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Greg Johnson, New Fulham boss Scott Parker's managerial record and style of play, su football.london, 28 febbraio 2019. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Is Burnley's back four here to stay? Scott Parker discusses ahead of Wolves trip, su burnleyexpress.net, 25 ottobre 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Cottee to leave Norwich - new player signed, su bbc.co.uk, BBC News, 31 ottobre 2000. URL consultato il 19 ottobre 2007.
- ↑ (EN) Parker joins Chelsea, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 30 gennaio 2004. URL consultato il 19 ottobre 2007.
- ↑ (EN) Young Player of the Year 1974-2007, su givemefootball.com. URL consultato il 19 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
- ↑ (EN) Parker blames injury on new pitch, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 22 dicembre 2004. URL consultato il 19 ottobre 2007.
- ↑ Parker passa al Newcastle[collegamento interrotto], su tuttomercatoweb.com, 16 giugno 2005. URL consultato il 19 ottobre 2007.
- 1 2 (EN) Parker's season and World Cup hopes ended by illness, su independent.co.uk, 30 marzo 2006. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Parker joins West Ham United, su whufc.com, 6 giugno 2007. URL consultato il 19 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2007).
- ↑ Ufficiale: Scott Parker al West Ham, su tuttomercatoweb.com, TUTTO MERCATO WEB, 6 giugno 2007. URL consultato il 19 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2007).
- ↑ (EN) West Ham 3-1 Wigan, 27 novembre 2010. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ West Ham retrocessoRissa tra giocatori e tifosi, su repubblica.it, 17 maggio 2011. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Parker completes move, su tottenhamhotspur.com, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
- ↑ (EN) Happy Retirement Scott, su fulhamfc.com, 29 luglio 2017. URL consultato il 28 febbraio 2019.
- ↑ (EN) England Scott Parker, su thefa.com, The Football Association. URL consultato il 1º ottobre 2010.
- ↑ (FR) Football: la fiche de Scott Parker, su lequipe.fr, L'Équipe. URL consultato il 20 ottobre 2007.
- ↑ (EN) Tottenham’s Scott Parker named England captain for Dutch friendly, su metro.co.uk, 29 febbraio 2012. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Rob Smyth, England v Holland – as it happened, in The Guardian, 29 febbraio 2012. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Scott Parker to captain England against Holland, su sports.ndtv.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ EURO 2012: l'Italia vince ai rigori contro l'Inghilterra | UEFA EURO 2012, su it.uefa.com. URL consultato il 1º gennaio 2026 (archiviato il 14 maggio 2025).
- ↑ (EN) Scott Parker returns, su tottenhamhotspur.com, 30 giugno 2017. URL consultato il 28 febbraio 2019.
- ↑ (EN) Parker Appointed, su fulhamfc.com, 4 luglio 2018. URL consultato il 28 febbraio 2019.
- ↑ (EN) Claudio Ranieri Named Manager Of Fulham Football Club, su fulhamfc.com, 14 novembre 2018. URL consultato il 28 febbraio 2019.
- ↑ (EN) Parker Appointed Caretaker Manager, su fulhamfc.com, 28 febbraio 2019. URL consultato il 28 febbraio 2019.
- ↑ Il Fulham torna in Premier: battuto il Brentford, su sport.sky.it, 5 agosto 2020. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Scott Parker Leaves Fulham, su fulhamfc.com. URL consultato il 29 giugno 2021.
- ↑ (EN) Parker unveiled as head coach, su afcb.co.uk. URL consultato il 29 giugno 2021.
- ↑ (EN) Nick Ames, Bournemouth’s Moore seals promotion to Premier League and frustrates Forest, in The Guardian, 3 maggio 2022. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ UFFICIALE: Bournemouth, i 9 gol del Liverpool fatali a Parker. Il tecnico è stato esonerato - TUTTOmercatoWEB.com, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 30 agosto 2022.
- ↑ (NL) Scott Parker nieuwe hoofdcoach Club Brugge, su clubbrugge.be, 3 gennaio 2023. URL consultato il 3 gennaio 2023.
- ↑ (EN) SCOTT PARKER NAMED AS NEW BURNLEY BOSS, su burnleyfootballclub.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Leeds and Burnley secure promotion back to the Premier League, su premierleague.com, 21 aprile 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
- ↑ (EN) Club Statement: Scott Parker, su burnleyfootballclub.com, 30 aprile 2026. URL consultato il 30 aprile 2026.
- ↑ Play-off.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Scott Parker
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Scott Parker, su UEFA.com, UEFA.
- (EN) Scott Parker, su national-football-teams.com, National Football Teams.
- (DE, EN, IT) Scott Parker (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (DE, EN, IT) Scott Parker (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- Scott Parker, su scorebar.com, Livesport Group.
- (EN) Scott Parker, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (EN) Scott Parker (calciatore), su soccerbase.com, Racing Post.
- (EN) Scott Parker (allenatore), su soccerbase.com, Racing Post.
- (EN) Scott Parker, su England Football Online.
- (EN, ES, CA) Scott Parker, su BDFutbol.com.
- (EN, RU) Scott Parker, su eu-football.info.
- (ES) Scott Parker, su AS.com.
- (EN) Scott Parker, su IMDb, IMDb.com.
- Profilo su it.eurosport.yahoo.com, su it.eurosport.yahoo.com.
- Calciatori del Charlton Athletic F.C.
- Calciatori del Norwich City F.C.
- Calciatori del Chelsea F.C.
- Calciatori del Newcastle United F.C.
- Calciatori del West Ham United F.C.
- Calciatori del Tottenham Hotspur F.C.
- Calciatori del Fulham F.C.
- Allenatori del Tottenham Hotspur F.C.
- Allenatori del Fulham F.C.
- Allenatori dell'A.F.C. Bournemouth
- Allenatori del Club Brugge K.V.
- Allenatori del Burnley F.C.
- Allenatori di calcio britannici del XX secolo
- Allenatori di calcio britannici del XXI secolo
- Calciatori britannici del XX secolo
- Calciatori britannici del XXI secolo
- Nati nel 1980
- Nati il 13 ottobre
- Nati a Londra
- Calciatori inglesi
- Calciatori della nazionale inglese

