Vignola-Falesina
| Vignola-Falesina comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Mirko Gadler (lista civica) dal 2020 |
| Data di istituzione | 1955 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°02′39.7″N 11°16′38.57″E |
| Altitudine | 984 m s.l.m. |
| Superficie | 11,95 km² |
| Abitanti | 220[1] (28-2-2026) |
| Densità | 18,41 ab./km² |
| Frazioni | Falesina, Vignola (sede comunale)
Località: Compet, Compi |
| Comuni confinanti | Frassilongo, Levico Terme, Pergine Valsugana |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 38050 |
| Prefisso | 0461 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022216 |
| Cod. catastale | L886 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 926 GG[3] |
| Nome abitanti | vignolesi (vignolèri) e falesenesi (falèsneri) |
| Cartografia | |
nella provincia autonoma di Trento | |
| Sito istituzionale | |
Vignola-Falesina (Walzburg-Falisen in tedesco[4]; Vignòla e Falésna in dialetto trentino[5]) è un comune italiano sparso di 220 abitanti[1] della provincia autonoma di Trento. Prende il nome da due dei suoi villaggi, Vignola, sede comunale, e Falesina.
Un tempo era comune di lingua mochena come i confinanti centri della Valle dei Mocheni. Nel 1928 i due villaggi vennero aggregati al comune di Pergine Valsugana per poi essere ricostituiti come comune autonomo nel 1955[6].
Attualmente il 3.3% della popolazione è di lingua mochena [7].
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il toponimo Vignola deriva dal latino vineola, "piccola vigna", mentre il toponimo Falèsina, data la posizione dell'accento, non sembra da mettere in relazione con filicina, da filex, "felce", ed è perciò considerato un prelatino di ignoto significato.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Gli insediamenti bavaro - tirolesi del XII e XIII secolo
[8]Come per la contermine Valle del Fersina, verso il XII e XIII sec. si insediarono nella zona di Vignola e Falesina coloni in maggioranza di provenienza bavaro tirolese e Boemia . Furono attirati dal Principe Vescovo Federico Vanga o Wanga per lo sfruttamento delle risorse minerarie. L' attivita' fu collegata quasi completamente allo stanziamento di coloni tedeschi, come si deduce dal lessico minerario dei documenti del 1185 e dall' Ordinamento delle miniere (1214) del Principe Vescovo Wanga. I nomi menzionati lo testimoniano: per es. Peter Fruett gastaldo di Vignola (1428). Nel documento "Acta mineraria de Persen " per gli anni 1581 - 1582 sono menzionati come proprietari di miniere: Lienhart Petter, Antony Jessing e Dominik Moar di Vignola. Il 17 gennaio 1330 il Re di Boemia ( Giovanni I di Boemia ) conferi a Nikolaus von Paswiez da Kuttemberg il diritto di scavare argento nel Perginese, precisamente a Vignola, Falesina, Viarago, Frassilongo e Montevaccino. Un elenco del 1403 menziona 5 pozzi di estrazione a Falesina e 12 a Vignola. In seguito all'esaurimento delle miniere i minatori (Knappen) si dedicarono anche al dissodamento del territorio e all’attività silvo-pastorale, dando così origine a masi sparsi. E ' interessante un documento sottoscritto il 20 marzo 1592 dell'archivio parrocchiale di Vignola redatto a Pergine tra il parroco di Pergine certo Giacomo Bertoldi e gli abitanti di Vignola e Falesina, in merito al pagamento delle decime, in cui sono riportati i nomi originali dei masi. A Falesina: Hengedainerhoff (Engadainerhof), Mutterhoff (oggi Motter), Pasottenhoff, Tallerhoff (Talerhof), Pinzigerhoff, Pontarolhoff, Cofelfoff (Kofelhof). A Vignola: Roathoff (Rothof), Visentainerhoff, Hacnerhoff ((Oknerhoff), Fruethoff, Anderlehoff, Tollerhoff, Ebnerhoff, Gartlerhoff (oggi Gadler), Beberhoff (Weberhof), Pincigerhoff (Pinzgauerhof), Lanerhoff, Eckerhoff, Tenerhoff e Tannhoff [9]. Altri toponimi tedeschi aggiunti da Aldo Gorfer sono: Koiflhof (forse e' il Kofelhof), Materbis, Pucher(i), Emer, Slomp, Hoach.[10] Nel 1590 uno scambio di lettere tra il Vescovo di Feltre ed il Cardinale Lodovico di Roma, si evidenziava che in quella Parrocchia era necessario un parroco adatto "il quale parlasse sia l'italiano che il tedesco". Da questo si evince che, almeno gran parte della popolazione, parlava un dialetto della Lingua alto-tedesca antica (Lingua bavarese) come le zone contermini della Valle del Fersina, monte di Roncegno Terme. Il censimento austriaco del 1880, condotto in tutta la Monarchia, venne effettuato con la rilevazione della "lingua materna o d'uso" e non per nazionalita'. I dati furono questi: Vignola contava 133 tedeschi e 200 italiani; Falesina contava 130 tirolesi di lingua tedesca, nessuno dei quali aveva l'italiano come lingua base. Inoltre da ricordare che nel 1880 a Vignola era in funzione una scuola tedesca, sostenuta da una fondazione istituita dall'Imperatore Francesco Giuseppe I [11]. Johann Andreas Schmeller glottologo germanista bavarese, il 25 settembre 1833 in visita a Pergine, intervisto' diversi parlanti tedesco delle comunità germanofone delle zona, tra cui "Bartol Beber van Falzurk " (Barthol Weber di Vignola), raccogliendo 15 pagine di dati linguistici. Bartol dice nella sua parlata: "In erisst de' munat das wir ietz drin sein bin I achtunsechzk Jar" (Il primo giorno del mese in cui ci troviamo, compirò 68 anni). E" interessante che i dati linguistici raccolti da Schmeller della parlata medio alto tedesca di Vignola, sono l'unica documentazione esistente a riguardo[12].
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati approvati con D.G.P. dell'11 aprile 1986 n. 2563.[13]
- Stemma
- Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Bartolomeo Apostolo nella frazione di Vignola
- Chiesa di Sant'Antonio di Padova Sacerdote e Dottore nella frazione di Falesina
- Forte Busa Grande nella località Compet
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1995 | 2000 | Mariagrazia Motter | Lista civica | Sindaco | [14] |
| 2000 | 2005 | Mariagrazia Motter | Lista civica | Sindaco | |
| 2005 | 2010 | Mariagrazia Motter | Lista civica | Sindaco | |
| 2010 | 2015 | Matteo Anderle | Lista civica | Sindaco | |
| 2015 | 2020 | Danilo Anderle | Lista civica | Sindaco | |
| 2020 | in carica | Mirko Gadler | Lista civica | Sindaco | |
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[15]

Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Die Minderheiten im Alpen-Adria-Raum: deutsche Fassung 1990, Arbeitsgemeinschaft Alpen-Adria Land Kärnten, 1990, pag. 280
- ↑ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
- ↑ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3.
- ↑ Rilevazione sulla consistenza e la dislocazione territoriale degli appartenenti alle popolazioni di lingua ladina, mòchena e cimbra (PDF), su statistica.provincia.tn.it.
- ↑ Persen- Pergine, Castello e Giurisdizione di Carl Ausserer; Vienna 1915 - 1916 Amici della storia Pergine.
- ↑ Persen- Pergine, Castello e Giurisdizione di Carl Ausserer; Vienna 1915 - 1916 Amici della storia Pergine..
- ↑ "Le Valli del Trentino " di Aldo Gorfer- Trentino Orientale 1977- Arti Grafiche Manfrini.
- ↑ Die deutschen Sprachinseln in Oberitalien von Bernhard Wurzer; Verlagsanstalt Athesia -Bozen 1969: pag. 63.
- ↑ "Johann Andreas Schmeller presso i Mòcheni – Visita di un linguista a Pergine" Intervento di Anthony Rowley, dell'Accademia Bavarese delle Scienze di Monaco, al convegno "Vèlt za kennen. L’indagine antropologica: soggettività, pratiche e prospettive nel rapporto tra antropologia e terreno", Palù del Fersina, 5 giugno 2026 Bernstoler Kultur Institut.
- ↑ Approvazione stemma e gonfalone del Comune di Vignola-Falesina (PDF), in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, n. 20 del 13/05/1986, pp. 1239-1240.
- ↑ Vignola-Falesina, storico elezioni comunali, su tuttitalia.it.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vignola-Falesina
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.vignola-falesina.tn.it.
- Vignòla-Falèsina, su sapere.it, De Agostini.



