Stazione di Coira
| Coira stazione ferroviaria | |
|---|---|
| (DE) Chur | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Coira |
| Coordinate | 46°51′11.09″N 9°31′44.11″E |
| Altitudine | 584 m s.l.m. |
| Linee | ferrovia Coira-Arosa, ferrovia Landquart-Coira-Thusis e ferrovia Coira-Rorschach |
| Storia | |
| Stato attuale | in uso |
| Anno attivazione | 1858 |
| Caratteristiche | |
| Tipo | stazione in superficie, passante |
| Binari | 12 |
| Operatori | |
| Interscambi | autobus urbani ed extraurbani |
| Statistiche viaggiatori | |
| al giorno | 27 600 (2023) |
| Fonte | [1] |
La stazione di Coira è la principale stazione ferroviaria dell'omonima città svizzera, nonché il più importante snodo ferroviario della rete ferroviaria a scartamento metrico del canton Grigioni e il baricentro della rete celere locale. È capolinea della linea per Rorschach, gestita dalle Ferrovie Federali Svizzere (FFS), e della linea della Ferrovia Retica (RhB) Coira-Arosa. È inoltre stazione della linea Landquart-Thusis, anch'essa esercita dalla RhB.
Storia
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La stazione fu inaugurata il 30 giugno 1858, assieme alla tratta proveniente da Rheineck che completava la ferrovia per Rorschach, e fu aperta al servizio pubblico il giorno seguente[2].
L'edificio originario era una costruzione provvisoria in legno che nel biennio 1877-78 fu sostituita da una costruzione in muratura, opera dell'architetto Hans Bösch[3].
Il 1º luglio fu aperta al servizio pubblico la linea Landquart-Thusis, a scartamento metrico (1000 mm) e gestita dalla RhB[4].
Analogamente alla linea ferroviaria Coira-Rorschach, la stazione fu gestita dalla Ferrovie Svizzere Unite (VSB) fino al 1902, quando fu rilevata dalla Ferrovie Federali Svizzere[5].
Il 12 dicembre 1914 divenne capolinea della linea per la località turistica di Arosa, anch'essa a scartamento metrico, ma esercita dalla Chur-Arosa-Bahn (ChA). Nel 1942, la gestione di questa linea fu rilevata dalla RhB[6].
La crescita del volume passeggeri avvenuta negli anni Settanta spinse l'amministrazione comunale, in collaborazione con le FFS e le RhB, ad ampliare le strutture della stazione. Nel 1985 fu indetto un concorso che fu vinto dagli architetti Richard Brosi e Robert Obrist e che fu parzialmente realizzato nel biennio 1991-92. Fu costruita la nuova autostazione per gli autopostali, con una copertura a volta in vetro e acciaio, che sovrasta la zona ovest dei binari[7].
I lavori furono fermati a seguito di nuove osservazioni, a tutela dell'edificio del 1878, che rimisero in discussione il progetto originale. Nello stesso periodo, un referendum consentì alla cittadinanza di esprimersi negativamente all'ipotesi di interrare il tratto urbano della ferrovia per Arosa. Nel 2000 fu indetto un nuovo concorso, vinto dall'architetto Conradin Clavuot, che fu realizzato tra il 2007 e il 2011 e che richiese un investimento di 110000000 ₣. Fu costruito un nuovo edificio, denominato "Mall & Office", mentre il sottopassaggio fu allargato e dotato di nuove aree commerciali. Il piazzale binari della linea per Arosa fu spostato di fronte al nuovo edificio, mentre la nuova autostazione per le linee urbane fu posizionata al centro della Bahnhofplatz[8].
Strutture e impianti
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L'originario fabbricato viaggiatori è una costruzione in muratura con un corpo centrale a due livelli fuori terra, affiancato da due ali a un unico livello. Si presenta esternamente in stile neoclassico con un orologio sul timpano[3].
Affiancato all'originario edificio, si trova il "Mall & Office", sotto il quale si trova il nuovo sottopassaggio che collega la Bahnhofplatz con Gürtelstrasse e nuove aree commerciali[9].
Il piazzale è composto da due fasci binari[10]:
- il primo è antistante il "Mall & Office" ed è composto dai due binari della stazione capolinea della ferrovia a scartamento ridotto per Arosa;
- il secondo è caratterizzato da dieci binari in asse al "Mall & Office", numerati dal quinto al quattordicesimo, e da un binario di scalo, il quarto, ubicato in direzione di Landquart.
I binari 4÷9 sono a scartamento ordinario (1435 mm) e impiegati dai treni della linea Coira-Rorshach delle Ferrovie Federali Svizzere; a eccezione del sesto binario, sono tutti adibiti al servizio passeggeri. I binari 10÷14 sono a scartamento metrico e utilizzati dalle linee sociali della Ferrovia Retica. Le banchine per l'accesso ai binari adibiti al servizio passeggeri sono collegate tra loro sia dal sottopassaggio di collegamento tra Bahnhofplatz e Gürtelstrasse sia dall'autostazione delle linee extraurbane che è posizionato sopra il piazzale binari in direzione Felsberg[10].
A nordovest, in direzione di Gürtelstrasse, è presente una piccola rimessa della RhB, dotata di cinque binari di scalo[10]. Anche le linee delle FFS hanno la propria rimessa, ubicata in direzione di Rheinstrasse, dotata di una piattaforma girevole e di svariati binari tronchi.
Movimento
[modifica | modifica wikitesto]Coira è il centro della rete celere locale, composta da due linee, entrambe della rete della RhB[11]:
Entrambe le linee sono cadenzate a frequenza oraria, così da garantire alle stazioni della tratta Schiers-Rhäzüns un servizio suburbano con una frequenza di trenta minuti[12].
La stazione è anche capolinea di un'altra linea suburbana: la S12 (Coira-Sargans) della rete celere di San Gallo[13], anch'essa con un servizio cadenzato con frequenza ogni trenta minuti[12], gestita con veicoli di Thurbo.
Coira è anche capolinea delle seguenti linee InterRegio (IR) e RegioExpress (RE):
- RE5 (Coira-Ilanz, RhB)[11];
- RE7 (Coira-Disentis/Mustér, RhB)[11];
- RE8 (Coira-Thusis, RhB)[11];
- IR13 (Coira-San Gallo-Zurigo Centrale, FFS/SOB)[14];
- IR35 (Coira-Zurigo Centrale, FFS/SOB)[14];
- IR38 (Coira-Sankt Moritz, RhB)[11].
Relativamente ai treni a lunga percorrenza, la stazione è servita da due coppie al giorno di InterCityExpress (ICE) della linea 20 per Amburgo-Altona, che impiega treni della Deutsche Bahn (DB), dagli InterCity (IC) della linea 3 per Basilea FFS, dal Glacier Express (Zermatt/Brig Bahnhofplatz-Sankt Moritz) e da alcune coppie del Bernina Express che percorrono la ferrovia dell'Albula e la linea della RhB proveniente da Thusis[12].
Servizi
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Biglietteria a sportello
Biglietteria automatica
Sala d'attesa
Deposito bagagli con personale
Deposito bagagli automatico
Ufficio oggetti smarriti
Servizi igienici accessibili
Ufficio informazioni turistiche
Bar
Ristorante
Supermercato
Negozi
Interscambi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (DE) Ein-und Aussteigende an Bahnhöfen, su data.sbb.ch.
- ↑ Weissenbach (1913), p. 21; [Il 30 giugno ebbe luogo a Coira...], in Gazzetta Ticinese, 2 luglio 1858, p. 4; [Il Büdner Tagblatt...], in Gazzetta Ticinese, 5 luglio 1858, p. 3.
- 1 2 (DE) Bahnhof Aufnahmegebäude, su baukultur.gr.ch, Biblioteca cantonale dei Grigioni (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2022).
- ↑ Ferrovia Coira-Tosanna, in Gazzetta Ticinese, 30 giugno 1896, p. 2.
- ↑ Hans-Peter Bärtschi, Ferrovie svizzere unite, in Dizionario storico della Svizzera, 25 febbraio 2013.
- ↑ Vaschetto (2017), p. 201, e La linea Coira-Arosa, in Gazzetta Ticinese, 11 dicembre 1914, p. 2.
- ↑ Caviezel (2008), p. 12.
- ↑ Caviezel (2008), p. 14 e p. 18.
- ↑ Caviezel (2008), p. 14.
- 1 2 3 Piano stazione (2025).
- 1 2 3 4 5 Rete in dettaglio (PDF), su assets.eu.ctfassets.net, Rhätische Bahn, 2025-26 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2026).
- 1 2 3 (DE) Bahnhof Chur. 14 Dezember 2025 - 12 Dezember 2026 (PDF), su sbb.ch, Ferrovie Federali Svizzere (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2026).
- ↑ (DE) Zürcher S-Bahn /S-Bahn St.Gallen /S-Bahn Schaffhausen / S-Bahn Bodensee (PDF), su sbb.ch, Ferrovie Federali Svizzere (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2026).
- 1 2 Piano delle linee FFS Lunga percorrenza (PDF), su company.sbb.ch, Ferrovie Federali Svizzere, 14 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2026).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Nott Caviezel, Stadt am Bahnhof: Erweiterung Bahnhof und Neugestaltung Bahnhofplatz Chur von Conradin Clavuot, in Werk, Bauen + Wohnen, vol. 95, n. 6, 2008, pp. 12–19 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2024).
- (DE) Hans G. Wägli, Bahnprofil Schweiz CH+, Zurigo, AS Verlag & Buchkonzept, 2010.
- (DE) Placid Weissenbach, Das Eisenbahnwesen der Schweiz, Zurigo, Art Institut Orell Füssli, 1913.
- Diego Vaschetto, Il Glacier Express e le ferrovie a scartamento ridotto dal Bernina a Zermatt, Torino, Edizioni del Capricorno, 2017, ISBN 978-88-7707-343-3.
- (DE) Eisenbahnatlas Schweiz, Friburgo in Brisgovia, EK, 2024, ISBN 978-3-8446-6441-6.
- (DE) Bahnhof Chur (PDF), su sbb.ch, Ferrovie Federali Svizzere, giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2026).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su sbb.ch.
