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Sagrado

Coordinate: 45°52′46.68″N 13°30′51.98″E
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BERJAYA Disambiguazione – Se stai cercando riferimenti alla frazione di Sgonico in provincia di Trieste, vedi Sgonico.
Sagrado
comune
(IT) Sagrado
(FUR) Segrât [1]
Sagrado – Stemma
Sagrado – Bandiera
Sagrado – Veduta
Sagrado – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneBERJAYA Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaBERJAYA Gorizia
Amministrazione
SindacoMarco Vittori (centro-sinistra) dal 12-6-2017 (2º mandato dal 13-6-2022)
Territorio
Coordinate45°52′46.68″N 13°30′51.98″E
Altitudine32 m s.l.m.
Superficie13,94 km²
Abitanti2 133[2] (28-2-2026)
Densità153,01 ab./km²
FrazioniPeteano /Petovlje, Poggio Terza Armata/Zdravščine, San Martino del Carso[3]
Comuni confinantiDoberdò del Lago, Farra d'Isonzo, Fogliano Redipuglia, Gradisca d'Isonzo, Savogna d'Isonzo
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano, bisiaco, sloveno
Cod. postale34078
Prefisso0481
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT031017
Cod. catastaleH665
TargaGO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[4]
Cl. climaticazona E, 2 258 GG[5]
Nome abitantisagradini
Patronosan Nicolò
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sagrado
Sagrado
Sagrado – Mappa
Sagrado – Mappa
Posizione del comune di Sagrado nell'ex provincia di Gorizia
Sito istituzionale

Sagrado (in friulano Segrât[6][7], in sloveno Zagraj[8], in dialetto bisiacco Sagrà[9]) è un comune italiano di 2 133 abitanti[2] in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica

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Viene collocato nella zona dialettale della Bisiacaria.[10] Il nome ha radici slovene quali Zagraj, ovvero za gradišče (dietro la fortezza).

Il territorio comunale si estende tra la sponda sinistra del fiume Isonzo e l'altopiano carsico, fino all'estremo culmine del monte San Michele, teatro di sanguinosi ed epici scontri fra l'esercito italiano e quello austro-ungarico nel corso della prima guerra mondiale.

BERJAYA
Sagrado nel 1917

Le prime notizie di Sagrado si hanno intorno al 1130. Appartenne al Patriarcato di Aquileia, quindi alla Repubblica di Venezia dal 1420 fino al 1511, quando fu annesso ai domini asburgici, e da allora seguì le sorti della Contea Principesca di Gorizia e Gradisca. Nei pressi del confine tra i comuni di Sagrado e di Fogliano Redipuglia, lungo la SR 305, è ancora visibile un cippo che segnava il confine austroveneto. Nel 1921, dopo la prima guerra mondiale, Sagrado fu annessa al Regno d'Italia, assieme al resto della Venezia Giulia[11].

In località Peteano avvenne nel 1972 l'atto terroristico ricordato come strage di Peteano.

La blasonatura ufficiale dello stemma di Sagrado è la seguente:[12]

«Partito: al 1º di nero a cinque croci scorciate d’argento intercalate in sbarra, alla campagna ondata d’azzurro e d’argento; al 2º d’azzurro a due scettri in decusse cimati da gigli di Francia ed accompagnati in basso da altro giglio di Francia, il tutto d’oro. [Capo del Littorio di rosso (porpora) al fascio littorio d’oro circondato da due rami di quercia e di alloro annodati da un nastro dai colori nazionali.] Ornamenti esteriori da Comune.»

Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 3 gennaio 1939, e regie lettere patenti del 12 luglio 1940; con gli stessi atti fu concesso il gonfalone:[13][12]

«Drappo partito di nero e di azzurro riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: «Comune di Sagrado». Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.»

Nel primo campo la «campagna ondata» rappresenta il fiume Isonzo mentre le cinque crocette d'argento ricordano l'antico "sagrado" nominato in un documento del doge veneziano Leonardo Loredan; nel secondo sono presenti un giglio e due scettri gigliati decussati, elementi ripresi dallo stemma dei Della Torre di Valsassina, di cui Sagrado fu feudo dal 1556 al 1847.[14]

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[15]

BERJAYA

Etnie e minoranze straniere

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Al 31 dicembre 2024 gli stranieri residenti nel comune erano 116 e rappresentano il 5,1% della popolazione residente.[16]. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 18,5% di tutti gli stranieri presenti sul territorio.

Lingue e dialetti

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A Sagrado, accanto alla lingua italiana, è riconosciuta e tutelata la lingua friulana[7]: il comune è infatti stato inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana con deliberazione n. 28/2003 del Consiglio della Provincia di Gorizia, in applicazione della legge 482/1999, della legge regionale 15/1996 e della legge regionale 29/2007.[17] Il comune inoltre fa parte della zona dialettale della Bisiacaria,[18] ossia dell'area del Goriziano in cui si parla il dialetto bisiaco, di origine veneta.

Il comune rientra anche nell'ambito di tutela della lingua slovena,[8] mentre nelle frazioni di Peteano, Boschini e Poggio Terza Armata-Sdraussina è in vigore anche il bilinguismo visivo.[19] La minoranza linguistica slovena, pari al 7% della popolazione nei censimenti degli ultimi decenni del XIX secolo, è in seguito diminuita, arrivando a circa il 2% nel 1910.[20][21] Nelle stime del secondo dopoguerra è risultata sempre una consistenza attorno all'1%.[22][21]

Istituzioni culturali

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Il comune aderisce al Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM), ente pubblico intercomunale che si occupa della tutela, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio storico, antropologico e ambientale del territorio.[23]

Amministrazione

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BERJAYA
Cartello stradale di Sagrado
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2007 2012 Elisabetta Pian Lista civica Sindaco [24]
2012 2017 Elisabetta Pian Lista civica Sindaco [24]
2017 2022 Marco Vittori Lista civica Sindaco [24]
2022 in carica Marco Vittori Lista civica Sindaco [24]
  1. Toponimo ufficiale in lingua friulana, sancito dal DPReg 016/2014, vedi Toponomastica ufficiale, su arlef.it.
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. Comune di Sagrado - Statuto.
  4. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  5. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  6. toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  7. 1 2 Provincia di Gorizia su arlef.it
  8. 1 2 DPR 12/09/2007 - Comuni slovenofoni del Friuli-Venezia Giulia, su gazzettaufficiale.it.
  9. Barbara Cinausero, Ermanno Dentesano e Franco Finco, Nons furlans di lûc = Nomi friulani di luogo : repertorio toponimico italiano-friulano, Società Filologica Friulana, 2004, p. 88.
  10. Sagrado e la Bisiacarìa. Silvio Domini Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., in "Il Territorio"
  11. Sagrado - Storia, su viaggioinfriuliveneziagiulia.it. URL consultato il 3 settembre 2021.
  12. 1 2 Sagrado, su Araldicacivica. URL consultato l'11 aprile 2024.
  13. Sagrado, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato l'11 aprile 2024.
  14. Comune di Sagrado, Statuto comunale (PDF), Art. 3 Stemma e gonfalone.
  15. Dati tratti da:
  16. Bilancio demografico popolazione straniera e popolazione residente straniera per sesso al 31 dicembre 2024, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 4 novembre 2025.
  17. Lingua e cultura, su arlef.it. su arlef.it
  18. Giovanni Frau, I dialetti del Friuli, Udine, Società Filologica Friulana, 1984
  19. Verifica del grado di attuazione delle disposizioni ai sensi dell’art. 10 della Legge di tutela n. 38/2001 in materia di insegne pubbliche e toponomastica (PDF), su consiglio.regione.fvg.it.
  20. sistory sistory.si
  21. 1 2 Milan Bufon, Lo spazio con/diviso (PDF), Aracne editrice, pp. 102-120, ISBN 978-88-255-2570-0.
  22. (EN) Socioeconomic structure of the Slovene population in Italy…, su journals.lib.washington.edu. URL consultato il 10 settembre 2021.
  23. Presentazione istituzionale del Consorzio Culturale del Monfalconese, su ccm.it, Consorzio Culturale del Monfalconese. URL consultato l'11 giugno 2026.
  24. 1 2 3 4 Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali amministratori.interno.gov.it
  25. Gemellaggio con la comunità di Győrság (H), su comune.sagrado.go.it (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2014).
  26. Gemellaggio con la comunità di Rifembergo (SLO), su comune.sagrado.go.it (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2014).

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 158904091