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Curtiss XP-62

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Curtiss XP-62
BERJAYA
Descrizione
Tipocaccia intercettore
Equipaggio1
CostruttoreStati Uniti (bandiera) Curtiss-Wright
Data primo volo21 luglio 1943
Data entrata in serviziomai
Utilizzatore principaleStati Uniti (bandiera) USAAF
Esemplari1
Dimensioni e pesi
Lunghezza12,04 m (39 ft 6 in)
Apertura alare16,36 m (53 ft 8 in)
Altezza4,95 m (16 ft 3 in)
Superficie alare39,02  (420 ft²)
Carico alare170,88 kg/ (35 lb/ft²)
Peso a vuoto5 341 kg (11 775 lb)
Peso carico7 552 kg (16 650 lb)
Propulsione
Motoreun Wright R-3350-17
radiale 18 cilindri raffreddati ad aria
Potenza2 300 hp (1 715 kW)
Prestazioni
Velocità max721 km/h (448 mph) a 8 230 m (27 000 ft)
Velocità di salitaa 4 572 m (15 000 ft) in 6 min e 54 s
Autonomia2 092 km (1 300 mi)
Tangenza11 430 m (37 500 ft)
Armamento
Mitragliatrici8 calibro 20 mm
Notedati riferiti al Model 37H (A-3B)

dati estratti da Curtiss Aircraft 1907-1947[1]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il Curtiss XP-62 fu un caccia intercettore monoposto, monomotore e monoplano ad ala bassa sviluppato dall'azienda aeronautica statunitense Curtiss-Wright Corporation nei primi anni quaranta del XX secolo e rimasto allo stadio di prototipo.

Realizzato per fornire ai reparti della United States Army Air Forces (USAAF) un nuovo modello più avanzato e performante, capace di prestazioni migliorate ad alta quota e velocità più elevate a tutte le altitudini grazie all'adozione del potente motore radiale Wright R-3350, un 18 cilindri raffreddati ad aria, e dotato di ben otto cannoncini aeronautici calibro 20 mm, un armamento più pesante rispetto ai contemporanei aerei da caccia in dotazione, era caratterizzato da soluzioni tecniche, per l'epoca, innovative, quali una cabina di pilotaggio pressurizzata e l'adozione di un'elica controrotante.

Benché problemi legati soprattutto alla disponibilità del motore sovralimentato e alla peculiare soluzione per l'elica, anch'essi elementi in contemporanea fase di sviluppo, ne ritardarono le previste prove di volo, cosa che influì anche nell'efficacia di una simile arma nei confronti dell'aviazione nemica, alla fine il progetto venne accettato accompagnato da un ordine per 100 esemplari di serie; tuttavia non venne mai avviata la produzione e il suo sviluppo abbandonato dopo lo smantellamento dell'unico XP-62 costruito.[2]

Storia del progetto

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  • (EN) Peter M. Bowers, Curtiss Aircraft 1907-1947, Annapolis, Maryland, Naval Institute Press, 1979, ISBN 0-87021-152-8.
  • (EN) William Green, War Planes of the Second World War, Volume 4: Fighters, London, Macdonald, 1961, ISBN non esistente.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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