Burren

Il Burren (dal gaelico irlandese: Boireann, che significa "distretto pietroso" o "grande roccia") è un vasto tavolato calcareo unico al mondo che si estende per gran parte della Contea di Clare, nella Repubblica d'Irlanda, compreso all'incirca tra i centri abitati di Ballyvaughan, Kinvarra, Gort, Corrofin, Kilfenora e Lisdoonvarna fino al Black Head Lighthouse, per un'area di circa 300 km².
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]La regione del Burren copre l'1% del territorio Irlandese per un'estensione totale di circa 250 km quadrati. Nel sud-est del Burren il Governo Irlandese ha acquisito 1673 ettari di territorio adibendoli a parco e istituendo così il Parco nazionale del Burren.
Le colline dell'area sono formate da una pavimentazione calcarea frammentata da moltissime fessure lineari, chiamate grikes, che formano quindi varie rocce isolate, chiamate clints.
Oltre che per i suggestivi ed unici scenari che può offrire, il Burren è rinomato per l'incredibile flora presente fra i grikes: è possibile trovare piante locali, ma anche addirittura mediterranee e alpine, a seconda delle zone e della forma delle rocce: il particolare fiore blu della genziana di primavera, pianta tipicamente alpina, è un simbolo spesso usato per contraddistinguere la regione.
Altra importante caratteristica del Burren è il formarsi di piccoli stagni temporanei che possono durare però tempi anche molto lunghi, chiamati turlough. Questo avviene secondo il principio dello scambio idrico tra acque superficiali e sotterranee, per cui il livello del corpo idrico superficiale (lago/fiume/stagno) oscilla in funzione delle variazioni del livello della falda freatica. Quando il livello delle acque sotterranee diminuisce, l'acqua in superficie defluisce nel sottosuolo attraverso le fessure del calcare carsico.[1]
Luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Oltre al forte interesse naturalistico e paesaggistico, il Burren è ricchissimo di siti archeologici di notevole importanza: dolmen a porta come il celebre Dolmen di Poulnabrone, forti circolari in pietra, tra i quali spicca quello triplo di Cahercommaun, reperti preistorici nelle Grotte di Aillwee e, non per ultima, la particolare High Cross celtica di Kilfenora.
Non pochi scalatori si avventurano a scalare alcune pareti rocciose del Burren piuttosto impervie, mentre è molto visitato anche il bianco e caratteristico faro di Black Head, che spicca a ridosso del mare proprio su una parte del tavolato calcareo.
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Scorcio lunare e spettrale del Burren in inverno
- Il netto contrasto fra i campi sottostanti e le colline di calcare
- Giochi di luce
- Contrasto fra erba e clints
- Un interessante scorcio interno
- Grikes e vegetazione
- Dettaglio di clints e grikes
- Flora in un grike
- Altro scorcio lunare
- Tratto di costa con erica
- Calcare scavato dalla marea
- Calcare levigato dal vento
- Altra zona costiera
- Scorcio tipico
- Scorcio suggestivo
- Dolmen di Poulnabrone
- Lastroni in verticale
- Faro di Black Head
- Tipica casa
- Altri lastroni
- Tomba preistorica
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Julian D. Reynolds, Catherine Duigan, Ferdia Marnell e A. O'Connor, Extreme and Ephemeral Water Bodies in Ireland. Chapter 4 in: Studies in Irish Limnology, in The Marine Institute, Dublino, P.S. Giller, 1998.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Burren, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.

