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Bassirou Diomaye Faye

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Bassirou Diomaye Faye
Basiiru Jomaay Fay
BERJAYA

Presidente del Senegal
In carica
Inizio mandato2 aprile 2024
Capo del governoOusmane Sonko
Ahmadou Al Aminou Lô
PredecessoreMacky Sall

Segretario del PASTEF
Durata mandato27 marzo 2024 
3 aprile 2024
PresidenteOusmane Sonko
PredecessoreCarica vacante[1]
SuccessoreAyib Daffé

Durata mandatogennaio 2021 
3 marzo 2021
PresidenteOusmane Sonko
PredecessoreCarica creata
SuccessoreCarica vacante[2]

Dati generali
Partito politicoPASTEF

Bassirou Diomaye Diakhar Faye (in wolof Basiiru Jomaay Jaxaar Fay; Ndiaganiao, 25 marzo 1980) è un politico ed ex funzionario del fisco senegalese, Presidente della Repubblica del Senegal dal 2 aprile 2024.

È stato anche segretario generale del PASTEF, con cui ha vinto, sebbene informalmente appoggiato per via del bando alla formazione, le elezioni presidenziali del 2024.[3]

È originario di Ndiaganiao, un comune del Senegal centro-occidentale, nella regione storica dell’antico Baol.

Ispettore delle finanze, nell'aprile 2023 è stato arrestato e posto in custodia di polizia con l'accusa di "diffusione di notizie false, oltraggio alla corte e diffamazione di un organo costituito". È stato accusato di aver criticato i giudici che hanno deciso di processare Ousmane Sonko in appello nella causa per diffamazione intentata dal ministro Mame Mbaye Niang. È stato imprigionato per mesi.[4] È stato scarcerato la sera del 14 marzo 2024 grazie a un'amnistia generale decisa dal presidente Macky Sall, per tentare di placare le proteste.[4]

Si è candidato alle elezioni presidenziali del 24 marzo 2024 con il Patriotes africains du Sénégal pour le travail, l'éthique et la fraternité (PASTEF), partito politico fondato da Ousmane Sonko nel 2014, e contro Amadou Ba (ex primo ministro e candidato del partito al governo, nonché ideale successore del Capo dello Stato uscente Macky Sall). Grazie alla vittoria è diventato il più giovane politico eletto alla presidenza nella storia del Senegal.

Insediatosi il successivo 2 aprile, ha nominato immediatamente Ousmane Sonko come Primo ministro, entrato ufficialmente in carica il giorno successivo.

Successivamente, nell’autunno dello stesso anno, scioglie anticipatamente l’Assemblea nazionale, indicendo indicendo nuove elezioni al fine di assicurare, dopo un fallito tentativo di coabitazione, una stabile maggioranza monocolore al governo[5][6][7][8], presto ottenuta grazie al controllo di 130 seggi su 165.[9][10]

Il 25 maggio 2026 tuttavia, dopo mesi di forti divergenze politiche ed ideologiche proprio con Sonko, egli lo ha dimissionato, ponendo così fine al suo incarico ed ad una storica amicizia con quest’ultimo.[11][12]

Faye è poligamo e ha due mogli: Marie Khone Faye, cristiana, e Absa Faye, musulmana.[13] Marie Khone è una parente stretta di suo marito e insieme hanno avuto quattro figli: tre maschi e una femmina. Faye ha avuto una figlia nel gennaio 2025 con Absa.[14] Faye è stato per molto tempo amico intimo di Ousmane Sonko, tanto che uno dei suoi figli è stato chiamato Ousmane in onore di questa amicizia.[3]

  1. Tecnicamente se stesso, prima del bando al partito e dell’arresto.
  2. Tecnicamente se stesso, dopo la ricostruzione del partito.
  3. 1 2 (FR) Coumba Kane e Théa Ollivier, Senegal's presidential election: Bassirou Diomaye Faye, Ousmane Sonko's Plan B, in Le Monde, 23 marzo 2024. URL consultato il 23 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2024).
  4. 1 2 In Senegal il candidato dell’opposizione ha vinto le elezioni presidenziali, su Il Post, 25 marzo 2024. URL consultato il 25 marzo 2024.
  5. Il presidente del Senegal ha sciolto il parlamento: ci saranno elezioni anticipate, Il Post, 13 settembre 2024.
  6. Alberto Magnani, Senegal, presidente Faye scioglie il Parlamento e convoca elezioni, Il Sole 24 Ore.
  7. Senegal: Faye scioglie l’Assemblea nazionale, Nigrizia, 13 settembre 2024.
  8. Senegal: sciolta l’Assemblea, Paese alle urne il 17 novembre, Rivista Africa, 13 settembre 2024.
  9. (FR) Quels sont les enseignements majeurs des élections législatives au Sénégal?, BBC News, 21 novembre 2024.
  10. (EN) Senegal ruling party wins parliamentary majority: provisional results, France24, 22 novembre 2024.
  11. Senegal, il Presidente Faye ha destituito il primo ministro Sonko e sciolto il governo, Rai News, 23 maggio 2026.
  12. In Senegal si è rotta un’alleanza storica, Il Post, 25 maggio 2026.
  13. (FR) Babou Biallo, Bassirou Diomaye Faye: ses deux épouses Marie Khone et Absa Faye, in PressAfrik, 25 marzo 2024. URL consultato il 27 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2024).
  14. (FR) En route vers le Palais: Voici les femmes de Bassirou Diomaye Faye, su Xalima, 22 marzo 2024. URL consultato il 23 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2024).

Voci correlate

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Altri progetti

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