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Amber Glenn

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Amber Elaine Glenn
BERJAYA
Glenn al Campionato nazionale statunitense nel 2026
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Pattinaggio di figura BERJAYA
SpecialitàPattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 1 0 0
Finale del Grand Prix 1 0 0

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Statistiche aggiornate all'8 febbraio 2026

Amber Elaine Glenn (Plano, 28 ottobre 1999) è una pattinatrice artistica su ghiaccio statunitense.

Ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi olimpici invernali del 2026 nel team, la finale del Grand Prix nel 2024 e tre edizioni del campionato nazionale statunitense.

Amber Glenn è nata a Plano, nel Texas, il 28 ottobre 1999.[1] Ha iniziato a pattinare quando aveva 5 anni[2] insieme alla sorella Brooke e a tre cugini. Si è fatta notare per la prima volta quando ancora non aveva 9 anni, nel momento in cui ha iniziato ad allenarsi sul doppio axel.[3] Nel 2014, a 14 anni, è diventata campionessa nazionale junior grazie a un programma libero di altissima qualità, il cui punteggio era inferiore solo rispetto a quello delle tre migliori pattinatrici nella categoria senior.[3][2] La pressione per quel risultato, con le conseguenti aspettative, ha avuto su di lei un effetto negativo. Glenn, già con una diagnosi di ADHD, ha inoltre vissuto periodi di depressione e un disturbo alimentare, dai quali è poi uscita. In seguito si è impegnata attivamente nella sensibilizzazione sulla salute mentale.[3][2][3][2]

Nel 2019, sostenuta dai compagni di allenamento Ashley Cain e Timothy LeDuc,[4] Glenn ha rivelato di essere pansessuale.[2][5] Nel momento in cui la pandemia di COVID-19 ha portato alla chiusura degli impianti sportivi, Glenn ha iniziato a lavorare sul suo fisico per imparare a eseguire il triplo axel.[3] Ha provato per la prima volta il salto in gara, senza successo, al campionato nazionale del 2021. Nel 2022 è stata costretta a ritirarsi dal campionato nazionale dopo il programma corto perché risultata positiva a un test anticovid.[3] Al termine della gara Glenn è stata inserita nella lista delle possibili sostitute per i Giochi olimpici.[2] Separatasi dai suoi allenatori, Darlene e Peter Cain, per la prima volta si è recata ad allenarsi fuori dal Texas, a Colorado Springs, insieme a Damon Allen e Tammy Gambill.[3] A Skate America nel 2022 Glenn ha vinto la sua prima medaglia del Grand Prix.[3]

BERJAYA
Glenn al Grand Prix di Francia nel 2024

A Skate America nel 2023 Glenn ha atterrato per la prima volta il triplo axel, diventando la sesta atleta americana a riuscirci, e vinto un'altra medaglia.[3] Nel gennaio del 2024 è diventata la prima pattinatrice pansessuale a vincere il campionato nazionale americano.[3] Poco tempo dopo, su suggerimento della sua terapista, ha iniziato la neuroterapia per contrastare la sua ansia.[3] Nel 2024 ha vinto la finale del Grand Prix, precedendo Mone Chiba e Kaori Sakamoto.[5][6] Nel gennaio del 2026 Glenn ha vinto il suo terzo Campionato nazionale statunitense di fila davanti ad Alysa Liu e Isabeau Levito, prima pattinatrice a riuscirci da Michelle Kwan.[7]

A 26 anni Glenn è la pattinatrice statunitense più anziana in 98 anni, e la prima apertamente pansessuale, a entrare nel novero delle candidature per competere nei Giochi olimpici.[3][2][5] Ai Giochi di Milano-Cortina Glenn ha preso parte alla Gara a squadre disputando il programma libero. Terza nel segmento di gara, ha vinto l'oro insieme alla squadra statunitense.[8] Glenn ha aperto il programma corto della gara femminile con un buon triplo axel, ma un errore sul loop, eseguito doppio anziché triplo e per questo non valido ai fini del punteggio, le ha consentito di ottenere solo il 13° punteggio.[9] Un ottimo programma libero le ha consentito di risalire fino al quinto posto.[10] Durante i Giochi olimpici Glenn è stata al centro dell'attenzione anche per alcune sue dichiarazioni. Pochi giorni prima della gara aveva criticato l'amministrazione Trump spiegando che la comunità LGBTQ stava attraversando un momento difficile e che era costretta a lottare per i propri diritti.[11] A competizione conclusa ha parlato della difficoltà di gareggiare durante il periodo mestruale.[12] Nonostante la delusione per il suo risultato, Glenn non ha esitato a intervenire in difesa di Kaori Sakamoto, proteggendola dall'invadenza di un cameraman.[12][13]

GP: Grand Prix; CS: Challenger Series; JGP: Junior Grand Prix

Internazionali[14]
Evento 2014-15 2015-16 2016-17 2017-18 2018-19 2019-20 2020-21 2021-22 2022-23 2023-24 2024-25 2025-26
Giochi olimpici invernali
Campionati mondiali12°10°
Quattro continentiC
GP Finale
GP Cup of China10°
GP della Finlandia
GP Trophée Eric Bompard
GP NHK Trophy11°
GP Skate America
CS Finlandia Trophy10°
CS Golden Spin
CS Lombardia Trophy
CS Nebelhorn Trophy
CS U.S. Classic
Autumn Classic International
Challenge Cup
Cranberry Cup
Philadelphia Summer
Nazionali[14]
Campionati statunitensi13°R
Eventi a squadre
Giochi olimpici invernali1° S
3º P
World Team Trophy1° S
6º P
1° S
3º P
R = Ritirata; C = Evento cancellato
S = Risultato della squadra; P = Risultato personale. Medaglie assegnate solo per il risultato della squadra
Internazionali[14]
Evento 2012–13 2013–14 2014–15 2015–16
Mondiali
JGP Estonia
JGP Francia
JGP Lettonia
JGP Repubblica Ceca
Nazionali[14]
Campionati statunitensi1° J
  1. (EN) Amber GLENN (USA), su isuresults.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Skyler Caruso, Figure Skater Amber Glenn Overwhelmed as She Makes History with Record-Breaking Score — And Becomes Favorite for Olympic Team, su people.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 (EN) D'Arcy Maine, Figure skater Amber Glenn is ready for her Olympic moment, su espn.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  4. Martina Frammartino, Le principesse sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2026, pag. 227
  5. 1 2 3 (EN) Ariel Messman-Rucker, Amber Glenn is set to be the first out queer woman on the U.S. Olympic figure skating team, su out.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  6. (EN) Jack Gallagher, Amber Glenn Holds Off Mone Chiba to Win the Grand Prix Final in France, su japan-forward.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  7. (EN) Nick McCarvel, Sublime Amber Glenn rockets to third straight U.S. title, holding off world champion Alysa Liu, su olympics.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  8. (EN) Caroline Price, Olympic Figure Skating Team Event Results: U.S. Narrowly Edges Japan For Gold, su forbes.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  9. (EN) Rachel Treisman, The U.S. falters again in figure skating, but the women still have time to make it up, su npr.org. URL consultato il 28 marzo 2026.
  10. (EN) Jay Busbee, Winter Olympics 2026: Amber Glenn finds some redemption ... just not enough for a medal, su sports.yahoo.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  11. (EN) Christine Brennan, US figure skater Amber Glenn speaks out for LGBTQ community at Olympics, su eu.usatoday.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  12. 1 2 (EN) Nancy Singh, Amber Glenn Boldly Addresses Period Health Struggles at the Winter Olympics 2026, su collegefootballnetwork.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  13. (EN) Nancy Singh, Amber Glenn Calls Out the Lack of Privacy After Protecting Kaori Sakamoto During Her Post-Skate Breakdown, su collegefootballnetwork.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  14. 1 2 3 4 (EN) Competition Results Amber GLENN (USA), su isuresults.com. URL consultato il 21 marzo 2025.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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