close
Vai al contenuto

Ponte Tabiat

Coordinate: 35°45′15.84″N 51°25′13.8″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ponte Tabiat
BERJAYA
Il Ponte Tabiat
Localizzazione
StatoIran (bandiera) Iran
CittàTeheran
AttraversaAutostrada Modarres
Coordinate35°45′15.84″N 51°25′13.8″E
Dati tecnici
TipoPonte pedonale
Materialeacciaio
Lunghezza270 m
Luce max.93 m
Larghezza13 m e 55 m
Altezza28 m
Realizzazione
ProgettistaDiba Tensile Architecture
Costruzione2010-2014
Inaugurazioneottobre 2014
Intitolato anatura
Mappa di localizzazione
Map

Il ponte Tabiat (in persiano پل طبیعت, "ponte della natura") è il ponte pedonale più lungo di Teheran, la capitale dell'Iran. Con la sua lunghezza di 270 m collega due parchi pubblici, il parco Taleghani e il parco Abo-Atash, attraversando l'autostrada Modarres, una delle principali nel nord della città.[1][2]

Il ponte è stato progettato dallo studio architettonico Diba Tensile Architecture, in particolare da Leila Araghian, studentessa di architettura allora venticinquenne; inoltre alla realizzazione del ponte ha collaborato anche lo studio Maffeis Engineering di Solagna (provincia di Vicenza), occupandosi del progetto strutturale.[3] Per il suo lavoro, Leila Araghian ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, di cui il più importante è il concorso architettonico internazionale Architizer A+ Awards, con sede a New York.[3] Inoltre, nel 2016 il ponte ha vinto il premio Aga Khan per l'architettura.[4]

L'architetta Leila Araghian, nel 2010, ha vinto un concorso locale e così le è stata affidata la realizzazione di un progetto che collegasse due parchi nel nord di Teheran, separati da una grande autostrada.[5] Nel progettare il ponte, un processo durato complessivamente quattro anni, Araghian voleva che fosse «un luogo in cui le persone potessero fermarsi e riflettere, non semplicemente passare».[5] Per questo motivo, il ponte presenta anche panchine, aree relax, bar e ristoranti.[5]

La costruzione del ponte è iniziata nel 2010 ed è terminata nell'ottobre del 2014, e sono stati utilizzati 10000  di cemento e 2000 t di acciaio.

Il ponte, lungo 270 m, è costituito da tre diversi piani.[6] È sostenuto da pilastri a forma d'albero che richiamano la vegetazione sottostante; alcune aree del ponte sono state lasciate aperte per non ostacolare la crescita degli alberi.[6] Ad entrambe le estremità sono situati dei ristoranti, che rendono il ponte anche un luogo di ritrovo e per rilassarsi, oltre che di passaggio.[6][7] In entrambi i parchi collegati ci sono diversi percorsi che conducono sul ponte; inoltre, il fatto che esso non sia rettilineo ma curvo garantisce una varietà di viste panoramiche, per esempio sugli Elburz.[7]

  1. (EN) Tabiat Pedestrian Bridge / Diba Tensile Architecture, su ArchDaily, 17 novembre 2014. URL consultato il 1º settembre 2025.
  2. Ponte Tabiat: una spettacolare intersezione tra natura e architettura a Teheran, su irun2iran.com, 7 settembre 2023. URL consultato il 1º settembre 2025.
  3. 1 2 Tiziana Buccico, Iran: ponte Tabiat, ingegneria italiana per giovane designer - Asia - Ansa.it, su ansa.it, 5 luglio 2015. URL consultato il 2 settembre 2025.
  4. Iran: il 'Ponte della Natura' vince l'Aga Khan Award 2016, su agi.it, 3 dicembre 2016. URL consultato il 2 settembre 2025.
  5. 1 2 3 (EN) Saeed Kamali Dehghan, Take it to the bridge: the Tehran architect striking the right chord in Iran and beyond, in The Guardian, 20 aprile 2015. URL consultato il 2 settembre 2025.
  6. 1 2 3 Tabiat Pedestrian Bridge, su domusweb.it, 5 ottobre 2016. URL consultato il 2 settembre 2025.
  7. 1 2 (EN) Tabiat Pedestrian Bridge, su the.akdn. URL consultato il 2 settembre 2025.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]