Circondario di Caserta
Aspetto
| Circondario di Caserta ex circondario | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Caserta |
| Data di istituzione | 1860 |
| Data di soppressione | 1926 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 41°05′N 14°13′E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Il circondario di Caserta era uno dei circondari in cui era suddivisa la provincia di Terra di Lavoro, esistito dal 1861 al 1927.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Con l'Unità d'Italia (1861) la suddivisione in province e circondari stabilita dal Decreto Rattazzi fu estesa all'intera Penisola.
Il circondario di Caserta fu abolito, come tutti i circondari italiani, nel 1927, nell'ambito della riorganizzazione della struttura statale voluta dal regime fascista. Data la contemporanea soppressione della Terra di Lavoro, il territorio passò alla provincia di Napoli[1].
Suddivisione
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1863, la composizione del circondario era la seguente[2]:
- mandamento I di Arienzo
- comuni di Arienzo, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico
- mandamento II di Aversa
- mandamento III di Capua
- comuni di Bellona, Cancello ed Arnone, Capua, Castel Volturno, Grazzanise, San Tammaro
- mandamento IV di Caserta
- comuni di Caserta, Castel Morrone
- mandamento V di Formicola
- comuni di Formicola, Castello di Sasso, Liberi di Formicola, Pontelatone
- mandamento VI di Maddaloni
- comuni di Cervino, Maddaloni, Valle di Maddaloni
- mandamento VII di Marcianise
- mandamento VIII di Mignano
- comuni di Galluccio, Mignano, Rocca d'Evandro, San Pietro Infine
- mandamento IX di Pietramelara
- comuni di Baia e Latina, Pietramelara, Pietravairano, Riardo, Roccaromana
- mandamento X di Pignataro Maggiore
- mandamento XI di Santa Maria Capua Vetere
- comuni di Casanova e Coccagna, Casapulla, Curti, San Prisco, Santa Maria Capua Vetere
- mandamento XII di Succivo
- comuni di Cesa, Gricignano, Orta di Atella, Succivo
- mandamento XIII di Teano
- comuni di Caianello, Teano, Vairano Patenora
- mandamento XIV di Trentola
Eventi successivi
[modifica | modifica wikitesto]Il 26 luglio 1908 il comune di San Nicola la Strada fu distaccato dal mandamento di Marcianise e aggregato a quello di Caserta.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 2
- ↑ Ministero di Grazia e Giustizia e dei Culti (a cura di), Dizionario dei comuni del Regno d'Italia e tavole statistiche e sinottiche della circoscrizione amministrativa elettorale ed ecclesiastica con la indicazione della popolazione giusta l'ultimo censimento, Torino, Stamperia Reale, 1863
- ↑ Legge 5 luglio 1908, n. 347, in materia di "Legge concernente la separazione del comune di San Nicola la Strada dal mandamento di Marcianise ed aggregazione al mandamento di Caserta."
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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