Isurus oxyrinchus
| Squalo mako pinna corta | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Parvphylum | Chondrichthyes |
| Classe | Elasmobranchii |
| Sottoclasse | Neoselachii |
| Infraclasse | Selachii |
| Superordine | Galeomorphi |
| Ordine | Lamniformes |
| Famiglia | Lamnidae |
| Genere | Isurus |
| Specie | I. oxyrinchus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Isurus oxyrinchus Rafinesque, 1810 | |
| Sinonimi | |
|
Carcharias tigris Atwood, 1869 | |
| Nomi comuni | |
|
Squalo mako, Mako pinna corta, Squalo Tonno, Ossirina | |
| Areale | |
Lo squalo mako pinna corta (Isurus oxyrinchus Rafinesque, 1810), conosciuto anche come squalo tonno od ossirina,[4] è un grande squalo pelagico appartenente alla famiglia Lamnidae.
Commercialmente è noto semplicemente come mako o come smeriglio[5], sebbene il nome comune "smeriglio" sia più propriamente attribuito alla specie Lamna nasus.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Il suo habitat naturale è costituito dalle acque tropicali e subtropicali. Nel mar Mediterraneo è presente ma raro.[6][7][8]
Descrizione
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Possiede pinna caudale quasi simmetrica, caratteristica tipica della famiglia Lamnidi; pinne pettorali piccole per diminuire l'attrito; pinna dorsale rigida per stabilizzare l'assetto; corpo cilindrico con scanalature per un'andatura filante; naso appuntito per fendere meglio l'acqua; fessure branchiali ampie per trattenere maggiore quantità di ossigeno; sangue caldo per aumentare la potenza e la resistenza.
Imprevedibile negli attacchi, sfrutta la sua accelerazione bruciante per catturare prede veloci come tonni e pesce azzurro.
È una delle poche specie di squalo che, come lo squalo bianco o lo squalo pinna nera del reef, sono in grado di effettuare il breaching, ovvero di saltare fuori dall'acqua, anche ben oltre la lunghezza del proprio corpo: nel caso specifico, il mako può elevarsi, balzando, persino a 7 metri d'altezza dalla superficie.[9]
- Età della maturità (anni):
- maschi: 7-9
- femmine: 18-21
- Lunghezza alla maturità (lunghezza totale in cm):
- maschi: 200
- femmine: 300
- Longevità (anni): 30-35
- Lunghezza massima nota (cm): 300 (maschi); 400 (femmine)
- Lunghezza alla nascita (cm): 65-70
- Periodo di gestazione (mesi): 15-18
- Periodicità riproduttiva: ogni 3 anni circa
- Trend della popolazione: in diminuzione[10]
- Arriva a nuotare alla velocità di 100 km/h.
- È in grado di nuotare per molti chilometri in breve tempo; celebre il caso di un esemplare che ha percorso 2 300 km in 37 giorni.[11]
Alimentazione
[modifica | modifica wikitesto]Si nutre di pesce azzurro e calamari. Non di rado attacca anche pesci di grosse dimensioni (fra cui il marlin e il pesce spada).
Nella cultura di massa
[modifica | modifica wikitesto]- Lo squalo assassino del film Lo squalo è un grande squalo bianco, ma nella locandina del film questo stesso squalo presenta una dentatura anomala: infatti, per dare un effetto ancora più terrificante, i denti originali dello squalo bianco sono stati sostituiti con quelli caratteristici del mako, visivamente più impressionanti.
- Nel film fanta-horror Blu profondo i feroci squali antagonisti sono proprio dei mako resi giganteschi e super-intelligenti grazie alla manipolazione genetica.
- È uno squalo mako quello di cui parla Ernest Hemingway nel romanzo Il vecchio e il mare e che sbrana il marlin (Makaira nigricans) catturato dal pescatore, che chiama col nome di "dentuso".
- È lo squalo nominato nel brano Stylo dei Gorillaz:«when the mako flies (a giant fish), up from the bottom in your eyes».
- Nel film Alla ricerca di Nemo, Fiocco è uno squalo mako che insieme ad altri due squali fa parte di un'associazione di auto-aiuto per diventare vegetariani e smettere così di mangiare pesce.
- Nel film Dangerous Animals (2025), invece, gli squali mako sono rappresentati come pericolosi aggressori: un attacco provocato da questi predatori causa la morte di una delle ragazze protagoniste, sottolineando la loro fama di cacciatori rapidi e letali negli ecosistemi marini.
Conservazione
[modifica | modifica wikitesto]Il mako pinna corta è attualmente classificato come specie in pericolo secondo la IUCN; nel 2019 era stato classificato come vulnerabile e nel 2007 come specie prossima alla minaccia. È incluso nell'Appendice II del C.I.T.E.S. che ne regola il commercio internazionale. Questa specie di squalo è presa di mira sia dalla pesca sportiva che da quella commerciale, e vi è un'elevata percentuale di catture involontarie causate dalle reti da pesca. Nel giugno del 2018 il Dipartimento per la Conservazione neozelandese ha classificato lo squalo mako pinna corta come specie a rischio minimo con la qualifica 'Incerto se sicuro all'estero' secondo il sistema di classificazione delle minacce della Nuova Zelanda.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Rigby, C.L., Barreto, R., Carlson, J., Fernando, D., Fordham, S., Francis, M.P., Jabado, R.W., Liu, K.M., Marshall, A., Pacoureau, N., Romanov, E., Sherley, R.B. & Winker, H., Isurus oxyrinchus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ Isurus oxyrinchus, su fishbase.de. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ↑ Isurus oxyrinchus, su marinespecies.org. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ↑ Antonio Nonnis, Isurus oxyrinchus, su squali.com. URL consultato il 5 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2018).
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ↑ E. Tortonese, Leptocardia, Ciclostomata, Selachii, Calderini, 1956.
- ↑ Pescato un Mako a Tirrenia-Pisa., su iltirreno.gelocal.it, 20 giugno 2017.
- ↑ Prendono all’amo uno squalo al largo di Marina di Pisa: il racconto e la conferma dell’esperto – Video, su Il Tirreno. URL consultato il 15 giugno 2025.
- ↑ (EN) Some advice on battling a trophy mako, su newenglandsharks.com (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2009).
- ↑ (EN) Proposal for inclusion of species on the appendices of the convention on the conservation of migratory species of wild animals[collegamento interrotto] (PDF), su cms.int.
- ↑ (EN) Shortfin Mako Shark[collegamento interrotto] (PDF), su pretomacr.org. URL consultato il 17 marzo 2010.
Voci correlate
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Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Isurus oxyrinchus
Wikispecies contiene informazioni su Isurus oxyrinchus
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) shortfin mako, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Isurus oxyrinchus, su Catalogue of Life.
- (EN) Isurus oxyrinchus / Isurus oxyrinchus (altra versione), su Fossilworks.org.
- (EN) Isurus oxyrinchus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN, JA, FR, ES) Isurus oxyrinchus, su Lista rossa IUCN.
- (EN) Bill Heim (2002), Isurus oxyrinchus - Immagine dettagliata della mandibola (JPG), in Extant Sharks of the World, 2010.
- (EN) Cailliet, G.M. et al., 2004., Isurus oxyrinchus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- (EN) Costello, M.J. et al. (2001), Isurus oxyrinchus, in WoRMS (World Register of Marine Species).
- (EN) ITIS Standard Report Page: Isurus oxyrinchus, in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 05/04/2008.
- (EN) Isurus oxyrinchus, su FishBase. URL consultato il 31/03/2008.
- ARKive - images and movies of the shortfin mako (Isurus oxyrinchus)
- Shortfin mako shark, Isurus oxyrinchus MarineBio
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