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Isurus oxyrinchus

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Squalo mako pinna corta
BERJAYA
Stato di conservazione
BERJAYA
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
ParvphylumChondrichthyes
ClasseElasmobranchii
SottoclasseNeoselachii
InfraclasseSelachii
SuperordineGaleomorphi
OrdineLamniformes
FamigliaLamnidae
GenereIsurus
SpecieI. oxyrinchus
Nomenclatura binomiale
Isurus oxyrinchus
Rafinesque, 1810
Sinonimi

Carcharias tigris Atwood, 1869
Isuropsis dekayi Gill, 1862
Isuropsis glaucus
(Müller & Henle, 1839)
Isuropsis mako (Whitley, 1929)
Isurus africanus Smith, 1957
Isurus bideni Phillipps, 1932
Isurus cepedii (Lesson, 1831)
Isurus glaucus
(Müller & Henle, 1839)
(sinonimo ambiguo)
Isurus guentheri (Murray, 1884)
Isurus mako Whitley, 1929
Isurus oxyrhinchus
Rafinesque, 1810
(errore ortografico)
Isurus oxyrhincus
Rafinesque, 1810
(errore ortografico)
Isurus oxyrhynchus
Rafinesque, 1810
(errore ortografico)
Isurus spallanzani
Rafinesque, 1810
Isurus tigris (Atwood, 1869)
Isurus tigris africanus
Smith, 1957
Lamna glauca
(Müller & Henle, 1839)
Lamna guentheri Murray, 1884
Lamna huidobrii Philippi, 1887
Lamna latro Owen, 1853
(sinonimo ambiguo)
Lamna oxyrhina
Cuvier & Valenciennes, 1835
Oxyrhina glauca
Müller & Henle, 1839
Oxyrhina gomphodon
Müller & Henle, 1839
Squalus cepedii Lesson, 1831
[2][3]

Nomi comuni

Squalo mako, Mako pinna corta, Squalo Tonno, Ossirina

Areale
BERJAYA

Lo squalo mako pinna corta (Isurus oxyrinchus Rafinesque, 1810), conosciuto anche come squalo tonno od ossirina,[4] è un grande squalo pelagico appartenente alla famiglia Lamnidae.

Commercialmente è noto semplicemente come mako o come smeriglio[5], sebbene il nome comune "smeriglio" sia più propriamente attribuito alla specie Lamna nasus.

Distribuzione e habitat

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Il suo habitat naturale è costituito dalle acque tropicali e subtropicali. Nel mar Mediterraneo è presente ma raro.[6][7][8]

BERJAYA
Il muso idrodinamico dell'Isurus oxyrinchus
BERJAYA
Isurus oxyrinchus

Possiede pinna caudale quasi simmetrica, caratteristica tipica della famiglia Lamnidi; pinne pettorali piccole per diminuire l'attrito; pinna dorsale rigida per stabilizzare l'assetto; corpo cilindrico con scanalature per un'andatura filante; naso appuntito per fendere meglio l'acqua; fessure branchiali ampie per trattenere maggiore quantità di ossigeno; sangue caldo per aumentare la potenza e la resistenza.

Imprevedibile negli attacchi, sfrutta la sua accelerazione bruciante per catturare prede veloci come tonni e pesce azzurro.

È una delle poche specie di squalo che, come lo squalo bianco o lo squalo pinna nera del reef, sono in grado di effettuare il breaching, ovvero di saltare fuori dall'acqua, anche ben oltre la lunghezza del proprio corpo: nel caso specifico, il mako può elevarsi, balzando, persino a 7 metri d'altezza dalla superficie.[9]

  • Età della maturità (anni):
    • maschi: 7-9
    • femmine: 18-21
  • Lunghezza alla maturità (lunghezza totale in cm):
    • maschi: 200
    • femmine: 300
  • Longevità (anni): 30-35
  • Lunghezza massima nota (cm): 300 (maschi); 400 (femmine)
  • Lunghezza alla nascita (cm): 65-70
  • Periodo di gestazione (mesi): 15-18
  • Periodicità riproduttiva: ogni 3 anni circa
  • Trend della popolazione: in diminuzione[10]
  • Arriva a nuotare alla velocità di 100 km/h.
  • È in grado di nuotare per molti chilometri in breve tempo; celebre il caso di un esemplare che ha percorso 2 300 km in 37 giorni.[11]

Alimentazione

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Si nutre di pesce azzurro e calamari. Non di rado attacca anche pesci di grosse dimensioni (fra cui il marlin e il pesce spada).

Nella cultura di massa

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  • Lo squalo assassino del film Lo squalo è un grande squalo bianco, ma nella locandina del film questo stesso squalo presenta una dentatura anomala: infatti, per dare un effetto ancora più terrificante, i denti originali dello squalo bianco sono stati sostituiti con quelli caratteristici del mako, visivamente più impressionanti.
  • Nel film fanta-horror Blu profondo i feroci squali antagonisti sono proprio dei mako resi giganteschi e super-intelligenti grazie alla manipolazione genetica.
  • È uno squalo mako quello di cui parla Ernest Hemingway nel romanzo Il vecchio e il mare e che sbrana il marlin (Makaira nigricans) catturato dal pescatore, che chiama col nome di "dentuso".
  • È lo squalo nominato nel brano Stylo dei Gorillaz:«when the mako flies (a giant fish), up from the bottom in your eyes».
  • Nel film Alla ricerca di Nemo, Fiocco è uno squalo mako che insieme ad altri due squali fa parte di un'associazione di auto-aiuto per diventare vegetariani e smettere così di mangiare pesce.
  • Nel film Dangerous Animals (2025), invece, gli squali mako sono rappresentati come pericolosi aggressori: un attacco provocato da questi predatori causa la morte di una delle ragazze protagoniste, sottolineando la loro fama di cacciatori rapidi e letali negli ecosistemi marini.

Conservazione

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Il mako pinna corta è attualmente classificato come specie in pericolo secondo la IUCN; nel 2019 era stato classificato come vulnerabile e nel 2007 come specie prossima alla minaccia. È incluso nell'Appendice II del C.I.T.E.S. che ne regola il commercio internazionale. Questa specie di squalo è presa di mira sia dalla pesca sportiva che da quella commerciale, e vi è un'elevata percentuale di catture involontarie causate dalle reti da pesca. Nel giugno del 2018 il Dipartimento per la Conservazione neozelandese ha classificato lo squalo mako pinna corta come specie a rischio minimo con la qualifica 'Incerto se sicuro all'estero' secondo il sistema di classificazione delle minacce della Nuova Zelanda.

  1. (EN) Rigby, C.L., Barreto, R., Carlson, J., Fernando, D., Fordham, S., Francis, M.P., Jabado, R.W., Liu, K.M., Marshall, A., Pacoureau, N., Romanov, E., Sherley, R.B. & Winker, H., Isurus oxyrinchus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. Isurus oxyrinchus, su fishbase.de. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  3. Isurus oxyrinchus, su marinespecies.org. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  4. Antonio Nonnis, Isurus oxyrinchus, su squali.com. URL consultato il 5 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2018).
  5. Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  6. E. Tortonese, Leptocardia, Ciclostomata, Selachii, Calderini, 1956.
  7. Pescato un Mako a Tirrenia-Pisa., su iltirreno.gelocal.it, 20 giugno 2017.
  8. Prendono all’amo uno squalo al largo di Marina di Pisa: il racconto e la conferma dell’esperto – Video, su Il Tirreno. URL consultato il 15 giugno 2025.
  9. (EN) Some advice on battling a trophy mako, su newenglandsharks.com (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2009).
  10. (EN) Proposal for inclusion of species on the appendices of the convention on the conservation of migratory species of wild animals[collegamento interrotto] (PDF), su cms.int.
  11. (EN) Shortfin Mako Shark[collegamento interrotto] (PDF), su pretomacr.org. URL consultato il 17 marzo 2010.

Voci correlate

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Isurus oxyrinchus

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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