Zor-El
| Zor-El | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | maggio 1959 |
| 1ª app. in | Action Comics (Vol. 1[1]) n. 252 |
| Editore it. | Arnoldo Mondadori Editore |
| 1ª app. it. | marzo 1960 |
| 1ª app. it. in | Albi del Falco n. 205 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | |
| Specie | kryptoniano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | lurvanense[4] |
| Luogo di nascita | Kryptonopolis,[5] Lurvan,[4] Krypton |
| Professione | scienziato |
| Poteri |
|
| Affiliazione | Corpo delle Lanterne Nere |
Zor-El è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Otto Binder (testi) e Al Plastino (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1[1]) n. 252 (maggio 1959).
Zor-El è il fratello minore di Jor-El,[6] il marito di Alura In-Ze, il padre di Supergirl e lo zio paterno di Superman[7] caratterizzato, a seconda della versione, come uno scienziato benevolo preoccupato del benessere della figlia, uno scienziato pazzo rancoroso verso il fratello maggiore e la sua discendenza, oppure un avversario di figlia e nipote dopo essere stato trasformato in cyborg da Brainiac.[8]
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Pre-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Kryptonopolis,[5] nel continente di Lurvan,[4] sul pianeta Krypton, da Jor-El I[9] e Nimda An-Dor,[10] Zor-El ha due fratelli maggiori, i gemelli Jor-El II[6] e Nim-El,[11] residente a Kandor. Discendente dalla Casata di El, prestigiosa stirpe contraddistintasi per i contributi alla società kryptoniana, Zor-El vanta tra i suoi antenati l'esploratore Val-El,[12] l'inventore del primo telescopio Sul-El,[12] il redattore della costituzione planetaria Tala-El,[12] il pioniere del magnetismo Hatu-El[12] e l'architetto Gam-El;[12] crescendo diviene un climatografo, si trasferisce ad Argo City e si sposa con Alura In-Ze.[6]
Quando Jor-El scopre dell'imminente fine di Krypton, Zor-El è uno dei pochi a credergli, costruendo una cupola per proteggere Argo prima che il pianeta esploda garantendo la salvezza degli abitanti, seppur alla deriva nello spazio.[6] In quel periodo Zor-El e Alura hanno una figlia, Kara,[13] negli anni però - come accaduto col resto di Krypton - anche il suolo di Argo si trasforma in kryptonite, condannando gli abitanti e spingendo i due a mettere in salvo la figlia adolescente mandandola sulla Terra.[6]
Zor-El, Alura e vari altri abitanti di Argo riescono a sopravvivere all'ultimo momento trasferendosi nella "Zona di Sopravvivenza", dimensione parallela simile alla Zona fantasma[14] da cui vengono liberati qualche anno dopo dalla figlia Supergirl e dal nipote Superman, dopodiché i profughi kryptoniani si stabiliscono nella città miniaturizzata di Kandor,[15] sebbene occasionalmente i due esplorino la Terra unendosi alle avventure della figlia.[16][2] Dopo che Kandor viene riportata alle sue dimensioni naturali, Zor-El e Alura la trasferiscono su un planetoide disabitato ribattezzandola "Rokyn".[17]
Post-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, Zor-El è figlio di Seyg-El e Nyssa Daron-Vex,[18] residente ad Argo City con la moglie Alura[19] e la figlia adolescente Kara, al momento della distruzione di Krypton invia quest'ultima sulla Terra affinché si salvi e vigili sul nipote neonato Kal-El, sebbene la capsula di stasi della ragazza arrivi a destinazione vari anni dopo trovandolo già adulto.[20] Zor-El salva Argo dalla distruzione usando una tecnologia scudo sottratta a Brainiac[21] sebbene per questo vengano poi localizzati dal supercriminale, che miniaturizza la città inglobandola a Kandor, da dove vengono liberati grazie a Superman.[22]
Divenuto ambasciatore dei kryptoniani sulla Terra,[23] Zor-El contribuisce alla fondazione di Nuovo Krypton, che viene però preso d'assalto dal Progetto 7734 di Sam Lane, portando il kryptoniano a venire assassinato da Reactron.[24][25]
Nel corso degli eventi de La notte più profonda Zor-El viene resuscitato come Lanterna Nera e neutralizzato dagli scienziati di Nuovo Krypton.[26]
New 52 e Rinascita
[modifica | modifica wikitesto]In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Zor-El sopravvive alla distruzione di Krypton e viene tramutato in cyborg da Brainiac, che gli cancella la memoria e ne fa il suo servitore[3] mandandolo sulla Terra ad affrontare Supergirl, recuperando la memoria, venire riportato alla normalità e preso in custodia dal DEO per poi venire assassinato dal redivivo Jor-El.[27]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Zor-El è un brillante scienziato dotato di grande intelligenza ed esperto di climatologia,[6] oltre a possedere, qualora esposto ai raggi di un sole giallo, le abilità tipiche di qualunque kryptoniano, quali super forza, super velocità, vista a raggi X e calorifica, super udito, soffio congelante, volo, fattore rigenerante ed invulnerabilità a tutto eccetto kryptonite e magia.[28][19] Come cyborg, possiede abilità fisiche ulteriormente migliorate e può trasformare il suo braccio destro in varie armi.[3]
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]Terra-Due
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà di Terra-Due Zor-L e sua moglie Allura sono due residenti di Kandor che, dopo aver saputo dell'imminente distruzione di Krypton nel 1938,[29] mettono in salvo la figlia Kara in una nave spaziale prima di morire nell'esplosione.[30]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Zor-El, interpretato da Simon Ward, compare nel film Supergirl - La ragazza d'acciaio (1984).
- Il personaggio ha un cameo non parlato nel film d'animazione Superman/Batman: Apocalypse (2010).
- Zor-El compare in Superman: Unbound (2013), doppiato da Stephen Root.[31]
- In DC Super Hero Girls: Hero of the Year (2016) il personaggio è doppiato da Tom Kenny.
- Nel franchise del DC Universe (DCU) Zor-El, interpretato da David Krumholtz, compare in Supergirl (2026),[32][33] dove scampa alla distruzione di Krypton assieme ai concittadini trasformando Argo City in una colonia orbitante ma, dopo che la kryptonite inizia ad avvelenare il terreno, mette in salvo la figlia mandandola sulla Terra.
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Il personaggio fa un cameo non parlato in un episodio de I Superamici.
- Nella serie televisiva Smallville Zor-El, interpretato da Christopher Heyerdahl con la voce italiana di Vittorio Guerrieri, è il fratello minore di Jor-El, nonché suo grande rivale e artefice, assieme a Zod, della distruzione di Krypton. Morto nell'esplosione viene resuscitato come clone e affronta il nipote Kal-El finendo tuttavia distrutto.
- Nella serie Arrowverse Supergirl Zor-El, interpretato da Robert Gant con la voce italiana di Fabrizio Temperini (stagioni uno e due) e da Jason Behr con la voce italiana di Emiliano Ragno (stagione sei),[34] muore salvando Argo City dalla distruzione, salvo poi rivelarsi sopravvissuto entrando nella Zona fantasma e venire liberato dalla figlia.
- Zor-El fa un'apparizione non parlata nella serie animata Young Justice.
- In My Adventures with Superman il personaggio ha un cameo muto.
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Il personaggio compare in Superman Adventures n. 21 (luglio 1998).
- Nel prequel a fumetti de L'uomo d'acciaio compaiono Zor-El e la sua famiglia.
- Zor-El compare nel libro The Last Days of Krypton di Kevin J. Anderson.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 The Superman Family (vol. 1) n. 188, aprile 1978.
- 1 2 3 Supergirl (vol. 6) n. 22, settembre 2013.
- 1 2 3 Krypton Chronicles (vol. 1) n. 1, settembre 1981.
- 1 2 Superman (vol. 1) n. 159, febbraio 1963.
- 1 2 3 4 5 6 Action Comics (vol. 1) n. 252, maggio 1959.
- ↑ (EN) Michael L. Fleisher, The Original Encyclopedia of Comic Book Heroes, Volume Three: Superman, DC Comics, 2007, p. 511, ISBN 978-1-4012-1389-3.
- ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 77, ISBN 978-1-4654-5357-0.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 103, febbraio 1956.
- ↑ Superman Family (vol. 1) n. 192, dicembre 1978.
- ↑ Adventure Comics (vol. 1) n. 304, gennaio 1963.
- 1 2 3 4 5 Adventure Comics (vol. 1) n. 313, ottobre 1963.
- ↑ Supergirl (vol. 2) n. 1, novembre 1982.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 309, febbraio 1964.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 310, marzo 1964.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 314-315, luglio-agosto 1964.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 338, agosto 1979.
- ↑ World of Krypton (vol. 2) n. 3, febbraio 1988.
- 1 2 Superman/Batman (vol. 1) n. 9, giugno 2004.
- ↑ Superman/Batman (vol. 1) n. 8-13, maggio–ottobre 2004.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 869, novembre 2008.
- ↑ Superman: New Krypton Special (vol. 1) n. 1, dicembre 2008.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 681, dicembre 2008.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 872, febbraio 2009.
- ↑ Supergirl (vol. 5) n. 36, febbraio 2009.
- ↑ Blackest Night: Superman (vol. 1) n. 1, ottobre 2009.
- ↑ Supergirl (vol. 7) n. 13, novembre 2017.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 314, luglio 1964.
- ↑ Secret Origins (vol. 2) n. 1, aprile 1986.
- ↑ Showcase (vol. 1) n. 97, febbraio 1978.
- ↑ (EN) Zor-El Voice - Superman: Unbound (Movie), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 27 novembre 2024.
- ↑ (EN) Borys Kit, 'Supergirl: Woman of Tomorrow' Adds David Krumholtz, Emily Beecham (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 17 gennaio 2025. URL consultato il 17 gennaio 2025 (archiviato il 17 gennaio 2025).
- ↑ (EN) David Krumholtz, I was that kid. Overflowing drawers full of comics... escaping into worlds unknown... imagining myself having powers that would benefit the greater good. Joining the DC Universe is a mindblowing privilege. Representing the symbol of hope in Supergirl as Zor-El is a personal triumph. My gratitude overflowing now, like those drawers did..., su Instagram, 18 gennaio 2025. URL consultato il 18 gennaio 2025.
- ↑ (EN) Stephen Gerding, Official Supergirl Pilot Synopsis Lands Online, su Comic Book Resources, 26 agosto 2015. URL consultato il 27 novembre 2024 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
