Sepp Kuss
| Sepp Kuss | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | ||||||||||||||||
| Altezza | 182 cm | |||||||||||||||
| Ciclismo | ||||||||||||||||
| Specialità | Strada | |||||||||||||||
| Squadra | Jumbo-Visma | |||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||
| Squadre di club | ||||||||||||||||
| ||||||||||||||||
| Nazionale | ||||||||||||||||
| ||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 4 luglio 2026 | ||||||||||||||||
Sepp Kuss (Durango, 13 settembre 1994) è un ciclista su strada statunitense, professionista dal 2016, che corre per il Team Visma-Lease a Bike. Soprannominato The Durango Kid, ha caratteristiche di scalatore.
Gregario estremamente utile nella tappe di montagna dei grandi giri, è riuscito negli anni anche a ritagliarsi qualche soddisfazione personale. Rientra nella cerchia ristretta dei ciclisti che hanno vinto almeno una tappa in tutti i grandi giri, trionfando una volta al Giro d'Italia (nel 2026), una al Tour de France (nel 2021), e due alla Vuelta a España (nel 2019 e nel 2023).
La corsa iberica l'ha visto vincitore assoluto nel 2023. In tale anno è riuscito a piazzarsi nella top 15 della generale anche al Giro d'Italia e al Tour de France: un'impresa piuttosto atipica nel ciclismo moderno.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Gli esordi nel fuoristrada e il passaggio al professionismo (2016-2017)
[modifica | modifica wikitesto]Nativo di Durango, in Colorado, Kuss inizia il suo percorso sportivo nel mondo della mountain bike, disciplina in cui si mette in mostra a livello giovanile vincendo diverse gare universitarie mentre studiava all'Università del Colorado.[1] Le sue spiccate doti di scalatore lo spingono presto a tentare la carriera su strada. Nel 2016 firma il suo primo contratto da professionista con la formazione statunitense Rally Cycling. Nello stesso anno ottiene i suoi primi successi nel circuito nordamericano, aggiudicandosi tappe alla Redlands Bicycle Classic e al Tour de Beauce, trionfando in cima al difficile traguardo di Mont Mégantic.
L'approdo in Europa e l'affermazione come "super-gregario" (2018-2022)
[modifica | modifica wikitesto]Le ottime prestazioni in terra americana attirano l'attenzione del Team Lotto NL-Jumbo, che lo ingaggia a partire dalla stagione 2018. L'impatto con la nuova squadra è eccezionale: in agosto domina il Tour of Utah, vincendo tre tappe in salita e la classifica generale. Da quel momento, Kuss si stabilisce in Europa e diventa una pedina fondamentale per le ambizioni della squadra olandese nei Grandi Giri, affermandosi come uno dei migliori gregari in salita al mondo.
Preziosissimo per le vittorie di Primož Roglič alla Vuelta a España, proprio nella corsa iberica del 2019 ottiene la sua prima vittoria in un Grande Giro, trionfando in solitaria nella 15ª tappa con arrivo al Santuario del Acebo.[2] Nel 2020 vince una frazione al Giro del Delfinato e l'anno successivo compie un vero capolavoro al Tour de France, aggiudicandosi la 15ª tappa ad Andorra la Vella dopo essere scattato sul Beixalis.[3] Nel 2022 è il fido scudiero di Jonas Vingegaard nella vittoriosa campagna del corridore danese al Tour de France.
L'anno leggendario: la Tripla Corona di squadra e la Vuelta (2023)
[modifica | modifica wikitesto]Il 2023 è l'anno della consacrazione assoluta. Kuss si presenta al via di tutti e tre i Grandi Giri stagionali, portando a termine un'impresa fisica e mentale rarissima nel ciclismo moderno. Dopo aver scortato magistralmente Roglič alla vittoria del Giro d'Italia (chiudendo 14º nella generale) e Vingegaard al trionfo nel Tour de France (12º posto assoluto), a fine agosto si presenta al via della Vuelta a España.
Partito ancora una volta con compiti di gregariato, nella sesta tappa entra in una fuga bidone e va a vincere sul traguardo dell'Observatorio Astrofísico di Javalambre. Due giorni dopo conquista la prestigiosa Maglia Rossa di leader della classifica generale.[4] Nelle durissime settimane successive, dimostra una tenuta inaspettata in salita. La Jumbo-Visma si ritrova a dominare la corsa occupando le prime tre posizioni della generale (con Vingegaard e Roglič alle spalle dello statunitense). Dopo alcune tappe ricche di tensioni interne, il team decide di congelare le posizioni per premiare la lealtà pluriennale di Kuss, che il 17 settembre giunge in trionfo a Madrid, diventando così il secondo statunitense a vincere la Vuelta (il primo statunitense a vincere la Vuelta è stato nel 2013 Chris Horner)
La conferma e l'ingresso nel club del "Tris" (2024-2026)
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2024 inizia la stagione con i gradi di capitano per le corse a tappe. In agosto trionfa alla Vuelta a Burgos, vincendo la tappa regina di Lagunas de Neila e la classifica generale, prima di prendere parte alla Vuelta a España, dove chiude al 14º posto. Disputa una solida stagione anche nel 2025, piazzandosi nuovamente in top ten alla Vuelta a España (7º posto assoluto) e garantendo il suo consueto supporto in salita al Tour de France (concluso al 17º posto).
Nel 2026 torna a correre la corsa rosa. Durante la 19ª tappa del Giro d'Italia, con arrivo ad Alleghe, compie un'azione solitaria maestosa sulle montagne dolomitiche, conquistando la vittoria parziale. Con questo storico successo, lo statunitense iscrive il proprio nome nel ristretto club dei ciclisti capaci di vincere almeno una tappa in tutti e tre i Grandi Giri.[5]

Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Strada
[modifica | modifica wikitesto]- 2016 (Rally, due vittorie)
- 2ª tappa Redlands Bicycle Classic (Yucaipa > Yucaipa)
- 2ª tappa Tour de Beauce (Mont Mégantic > Mont Mégantic)
- 2017 (Rally, una vittoria)
- 1ª tappa Iron Horse Classic
- 2018 (Lotto NL-Jumbo, quattro vittorie)
- 2ª tappa Tour of Utah (Payson City > Payson City)
- 5ª tappa Tour of Utah (Canyons Village > Snowbird Ski and Summer)
- 6ª tappa Tour of Utah (Park City > Park City)
- Classifica generale Tour of Utah
- 2019 (Jumbo-Visma, una vittoria)
- 15ª tappa Vuelta a España (Tineo > Santuario del Acebo)
- 2020 (Jumbo-Visma, una vittoria)
- 5ª tappa Critérium du Dauphiné (Megève > Megève)
- 2021 (Jumbo-Visma, una vittoria)
- 15ª tappa Tour de France (Céret > Andorra la Vella)
- 2023 (Jumbo-Visma, due vittorie)
- 6ª tappa Vuelta a España (La Vall d'Uixó > Observatorio Astrofísico de Javalambre)
- Classifica generale Vuelta a España
- 2024 (Team Visma-Lease a Bike, due vittorie)
- 3ª tappa Vuelta a Burgos (Bodegas Nabal Gumiel de Izán > Lagunas de Neila)
- Classifica generale Vuelta a Burgos
- 2026 (Team Visma-Lease a Bike, una vittoria)
- 19ª tappa Giro d'Italia (Feltre > Alleghe)
Altri successi
[modifica | modifica wikitesto]- 2018 (Lotto NL-Jumbo)
- Classifica scalatori Tour of Utah
- 2022 (Jumbo-Visma)
- 1ª tappa Vuelta a España (Utrecht, cronosquadre)
- 2024 (Team Visma-Lease a Bike)
- Classifica scalatori Giro dei Paesi Baschi
- 2026 (Team Visma-Lease a Bike)
- 1ª tappa Tour de France (Barcellona > Barcellona, cronosquadre)
Piazzamenti
[modifica | modifica wikitesto]Grandi Giri
[modifica | modifica wikitesto]Classiche monumento
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni mondiali
[modifica | modifica wikitesto]- Innsbruck 2018 - In linea Elite: ritirato
- Imola 2020 - In linea Elite: 53º
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Sepp Kuss: From mountain biking in Colorado to winning the Vuelta a España, in Cyclingnews, 17 settembre 2023. URL consultato il 29 maggio 2026.
- ↑ Vuelta, impresa Kuss all'Acebo. Valverde rosicchia qualcosa a Roglic, in La Gazzetta dello Sport, 8 settembre 2019. URL consultato il 29 maggio 2026.
- ↑ Tour, 15ª tappa: fuga vincente di Kuss, Pogacar si difende e resta in giallo, in La Gazzetta dello Sport, 11 luglio 2021. URL consultato il 29 maggio 2026.
- ↑ Vuelta 2023, Kuss in rosso: "Un sogno che si realizza", in SpazioCiclismo, 2 settembre 2023.
- ↑ Giro d'Italia 2026: Kuss trionfa ad Alleghe e completa il tris di vittorie nei Grandi Giri, in SpazioCiclismo, 29 maggio 2026.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sepp Kuss
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su seppkuss.cc.
- (EN) Sepp Kuss, su procyclingstats.com.
- Sepp Kuss, su sitodelciclismo.net, de Wielersite.
- Sepp Kuss, su cyclebase.nl, CycleBase.
- (EN) Sepp Kuss, su CQ Ranking.

