Senato (Lesotho)
| Senato | |
|---|---|
| Nome originale | (EN) Senate (ST) Ntlong ea Mahosana |
| Stato | |
| Tipo | Camera alta del Parlamento del Lesotho |
| Istituito | |
| da | Costituzione del Lesotho |
| Speaker del Senato | Mamonaheng Mokitimi (Indipendente) (dall’11 luglio 2017) |
| Vice-Speaker del Senato | Tsukutlane Au (Indipendente) (dall’11 luglio 2017) |
| Nominato da | Sovrano del Lesotho, su consiglio del Primo ministro (11 seggi)[1] |
| Numero di membri | 33 |
| Durata mandato |
|
| Gruppi politici | Maggioranza (17)
Altri (16)
|
| Sede | Palazzo del Parlamento, Maseru, Distretto di Maseru |
| Sito web | senate.parliament.ls/ |
Il Senato del Lesotho (in inglese Senate of Lesotho, in sotho del sud Ntlong ea Mahosana) è la camera alta del Parlamento del Lesotho.[2]
Funzioni e relazioni con l’Assemblea nazionale
[modifica | modifica wikitesto]Il bicameralismo in Lesotho è specificamente modellato sul sistema Westminster del Regno Unito,[3] avendo una camera alta più debole di quella bassa.[4]
In quanto tale, il Senato ha meno potere dell'Assemblea nazionale; non può avviare la legislazione, non nomina il primo ministro e non partecipa alle mozioni di fiducia. Il consenso del Senato è richiesto per modificare alcune clausole della Costituzione e, affinché un disegno di legge diventi legge, deve essere approvato da entrambe le camere del Parlamento (anche se la camera bassa ha modo di insistere sulla legislazione ordinaria in caso di dissenso).
Composizione
[modifica | modifica wikitesto]L'attuale Senato ha un totale di 33 membri. 22 sono capi tribù ereditari che svolgono funzioni esecutive per le rispettive comunità e 11 sono nominati dal re su consiglio del primo ministro e generalmente si allineano con il re nel loro comportamento legislativo. I membri servono mandati di cinque anni. I senatori non possono servire contemporaneamente come membri dell'Assemblea nazionale.[5]
Presidenti
[modifica | modifica wikitesto]- Seeiso Bereng Seeiso (2015-2017);
- Mamonaheng Mokitimi (dal 2017).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ I restanti 22 appartengono ai capi tribù locali e sono trasmessi per via ereditaria.
- ↑ Senate of Lesotho, Senate of the Kingdom of Lesotho, su gov.ls. URL consultato l'11 febbraio 2019.
- ↑ (EN) W. J. A. Macartney, African Westminster? The Parliament OF Lesotho, in Parliamentary Affairs, vol. 23, 1969dec, 1º dicembre 1969, p. 121, DOI:10.1093/oxfordjournals.pa.a051517, ISSN 0031-2290.
- ↑ Hoolo 'Nyana, Bicameralism in Lesotho: A review of the powers and composition of the second chamber (PDF), in Law Democracy & Development, vol. 23, 2019, p. 19. URL consultato l'8 dicembre 2020.
- ↑ Anthony O. Nwafor, The Lesotho Constitution and Doctrine of Separation of Powers: Reflections on the Judicial Attitude, in African Journal of Legal Studies, vol. 6, n. 1, 2013, pp. 58-59, DOI:10.1163/17087384-12342020.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su senate.parliament.ls.


