La tenerezza
| La tenerezza | |
|---|---|
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2017 |
| Durata | 103 min |
| Rapporto | 2,35:1 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Gianni Amelio |
| Soggetto | Gianni Amelio |
| Sceneggiatura | Gianni Amelio, Alberto Taraglio |
| Produttore | Agostino Saccà |
| Casa di produzione | Pepito Produzioni, Rai Cinema con il contributo del MiBACT in collaborazione con Unipol e Film Commission Regione Campania |
| Distribuzione in italiano | 01 Distribution |
| Fotografia | Luca Bigazzi |
| Montaggio | Simona Paggi |
| Scenografia | Giancarlo Basili |
| Costumi | Maurizio Millenotti |
| Interpreti e personaggi | |
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La tenerezza è un film del 2017 diretto da Gianni Amelio.
Il lungometraggio è liberamente tratto dal romanzo di Lorenzo Marone La tentazione di essere felici, pubblicato nel 2015. Ambientato nella Napoli borghese, vede come attori protagonisti Renato Carpentieri, Giovanna Mezzogiorno, Micaela Ramazzotti, Elio Germano e Greta Scacchi.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Lorenzo, un anziano avvocato in pensione, ha appena avuto un infarto, ma in ospedale si rifiuta di parlare con i figli (Elena e Saverio), con i quali non ha legami. L'unico parente con il quale stringe rapporti affettuosi è Francesco, il figlio che Elena ha avuto mentre studiava in Egitto per diventare interprete. Tornato a casa, Lorenzo fa la conoscenza di Michela, la sua nuova vicina di casa, che si è trasferita con il marito Fabio e i due figli nell'appartamento vicino al suo, mentre lui era in ospedale.
Lorenzo si affeziona a questa famiglia proveniente dal nord, soprattutto a Michela che lo invita a sorridere di più, dimostrandosi un'affettuosa presenza nella sua vita solitaria. Ben presto Lorenzo scopre che Fabio, nevrotico ingegnere, non è in grado di legare con i figli, proprio come lui. Una domenica, parlando con Michela, Lorenzo le confida che quando i suoi figli erano bambini, li amava moltissimo, ma una volta cresciuti se ne è completamente distaccato. Michela ipotizza che sia una difesa psicologica per non provare dolore nel vederli soffrire. Punto sul vivo, Lorenzo esce di casa.
La sera, al suo ritorno, l'anziano avvocato scopre che Fabio ha compiuto una strage uccidendo i figli e suicidandosi. L'unica superstite è Michela che è ricoverata in fin di vita all'ospedale. Fingendosi suo padre, Lorenzo la va a visitare costantemente. Durante questo periodo in cui visita Michela quotidianamente, Lorenzo conosce Aurora, madre di Fabio, già paranoico e incapace di gestire i rapporti con gli altri fin da bambino, e torna a trovare la sua vecchia amante Rossana, la cui relazione ormai finita pare avesse portato alla morte per inedia della moglie di Lorenzo.
Dopo avere scoperto di non essere il padre di Michela, Lorenzo riceve un'ordinanza restrittiva e viene alla luce che durante l'esercizio della sua professione, Lorenzo aveva sì vinto tutte le cause, ma aveva più volte truffato lo stato mettendosi al servizio di falsi invalidi o per truffe. Una mattina Michela muore e Lorenzo si allontana da casa mettendo in agitazione la figlia Elena, che nonostante i silenzi del padre si era sempre preoccupata per lui sperando in una riconciliazione.
Qualche giorno dopo, Lorenzo si reca in tribunale, dove assiste al lavoro di interprete della figlia durante un processo. Tolta la seduta, Elena esce di tribunale e trova il padre a sedere su una panchina. In silenzio si siede al suo fianco e lui, senza dire niente, le stringe la mano.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Nel film, la "tenerezza" del titolo fa riferimento a una mano che ne afferra un'altra. Durante la conferenza stampa di Roma, Gianni Amelio ha spiegato che tale rappresentazione gli è stata ispirata dalla scena di Ladri di biciclette di Vittorio De Sica nella quale il bambino tiene stretta la mano di suo padre nel momento in cui quest'ultimo viene umiliato.[1]
La canzone sui titoli di testa è Mia Fora Thimame (Μια φορά θυμάμαι) di Giannis Spanos e Giorgos Papastefanou, eseguita dalla cantautrice greca Arleta.[2]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 24 aprile 2017.
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2017 - Nastro d'argento:
- migliore film;
- migliore regista a Gianni Amelio;
- migliore attore protagonista a Renato Carpentieri;
- migliore fotografia a Luca Bigazzi;
- candidatura di Giovanna Mezzogiorno e Micaela Ramazzotti per la migliore attrice non protagonista
- candidatura di Giancarlo Basili per la migliore scenografia;
- candidatura di Alessandro Zanon per il migliore sonoro in presa diretta.
- 2017 - Globo d'oro:
- migliore attore a Renato Carpentieri;
- candidatura per il migliore film;
- candidatura di Micaela Ramazzotti per la migliore attrice;
- candidatura di Gianni Amelio e Alberto Taraglio per la migliore sceneggiatura.
- 2017 - Ciak d'oro:
- migliore regista a Gianni Amelio;[3]
- migliore attore protagonista a Renato Carpentieri;[3]
- candidatura di Luca Bigazzi per la migliore fotografia.
- 2018 - David di Donatello:
- migliore attore protagonista a Renato Carpentieri;
- candidatura di Agostino Saccà per il migliore film;
- candidatura di Gianni Amelio per il migliore regista;
- candidatura di Gianni Amelio e Alberto Taraglio per la migliore sceneggiatura non originale;
- candidatura di Micaela Ramazzotti per la migliore attrice non protagonista;
- candidatura di Elio Germano per il migliore attore non protagonista;
- candidatura di Franco Piersanti per la migliore colonna sonora;
- candidatura di Giancarlo Basili per la migliore scenografia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ «La tenerezza? Sì, ma solo se è autentica»: Gianni Amelio racconta il suo nuovo film, in sala dal 24 aprile, su silenzioinsala.com, Silenzio in Sala. URL consultato il 24 aprile 2017.
- ↑ Bif&st (a cura di), La tenerezza (musiche) (PDF), su kinoweb.it, p. 6. URL consultato il 7 ottobre 2018.
- 1 2 Ciak d’Oro 2017: tutti i premi, su ciakmagazine.it. URL consultato l'08/06/17 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2021).
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su La tenerezza
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- La tenerezza, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- La tenerezza, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- La tenerezza, su Archivio del Cinema Italiano, ANICA.
- (EN) La tenerezza, su IMDb, IMDb.com.
- (EN, ES) La tenerezza, su FilmAffinity.
- (EN) La tenerezza, su Box Office Mojo, IMDb.com.

