Giro d'Italia 2026
| Edizione | 109ª | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Data | 8 maggio - 31 maggio | ||||
| Partenza | Nesebăr | ||||
| Arrivo | Roma | ||||
| Percorso | 3 469 km, 21 tappe | ||||
| Tempo | 83h22'51" | ||||
| Media | 42,296 km/h | ||||
| Valida per | UCI World Tour 2026 | ||||
| Classifica finale | |||||
| Primo | |||||
| Secondo | |||||
| Terzo | |||||
| Classifiche minori | |||||
| Punti | |||||
| Montagna | |||||
| Giovani | |||||
| Squadre | |||||
| Combattività | |||||
| Red Bull KM | |||||
| Cronologia | |||||
| |||||
Il Giro d'Italia 2026, centonovesima edizione della corsa, valevole come prova dell'UCI World Tour 2026, si svolse in ventuno tappe dall'8 al 31 maggio 2026 per un totale di 3 469 km, con partenza da Nessebar, in Bulgaria, e arrivo a Roma.
Il percorso e le tappe del Giro furono ufficialmente presentate a Roma all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il 1º dicembre 2025, con alcune piccole modifiche a tre settimane dall'inizio della competizione che allungarono il percorso totale di circa 23 km.[1][2] Le prime tre tappe si svolsero in Bulgaria, che per la prima volta ospitò la partenza della Corsa Rosa. La vittoria fu appannaggio del danese Jonas Vingegaard, che completò il percorso in 83h22'51" alla media di 42,296 km/h, davanti all'austriaco Felix Gall e all'australiano Jai Hindley.
Dei 184 ciclisti partiti da Nessebar, 151 riuscirono a terminare la competizione.
Tappe
[modifica | modifica wikitesto]Come spesso accade nei casi in cui la Grande Partenza è prevista all'estero, la corsa ha osservato 3 giorni di riposo. In questa edizione fu svolta un'unica tappa a cronometro, mentre furono sette gli arrivi in salita. Il dislivello totale fu di circa 49 150 metri[3] e la "Cima Coppi" fu il Passo Giau (2 233 m).[3]
Squadre e ciclisti partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
Dettagli delle tappe
[modifica | modifica wikitesto]1ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]Risultati
|
|
Il percorso quasi totalmente pianeggiante prevedeva l'asperità di Cape Agalina (GPM di 4a categoria) da effetturare due volte nel circuito che portava all'arrivo di Burgas.[4]
A spuntarla al traguardo fu il francese Paul Magnier della Soudal, prima maglia rosa del Giro, arrivato in volata battendo altri dieci corridori, tra cui Tobias Lund Andresen e Ethan Vernon (NSN), classificati rispettivamente secondo e terzo. In classifica generale, Magnier in maglia rosa con 4'' di vantaggio sul danese del Decathlon.[5]
2ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 9 maggio: Burgas (BUL) > Veliko Tărnovo (BUL) - 221 km
|
|
Il percorso della tappa prevedeva le asperità del Byala Pass (salita di 7,7 km e pendenza media del 4,6%), il Vratnik Pass (salita di 9,16 km e pendenza media del 4,1%) e, poco prima dell'arrivo, la salita del Monastero di Lyaskovets (salita di 3,88 km e pendenza media al 6,6%); tutte queste salite vennero classificate come GPM di 3a categoria.[6]
A 23 km dall'arrivo, con il gruppo lanciato ad elevata velocità e con la strada molto scivolosa, una bruttissima caduta coinvolse una decina di corridori, molti dei quali considerati tra i protagonisti del Giro. A farne le spese furono molti uomini di classifica, tra cui Adam Yates e Morgado (UAE), Kelderman (Visma), Derek Gee (Lidl), Buitrago (Bahrain) e Vendrame (Jayco), mentre Vine e Soler (UAE) furono costretti al ritiro. Sulla salita finale, l'attacco di Christian Scaroni (Astana) provocò il contrattacco di Jonas Vingegaard (Visma), seguito da Giulio Pellizzari (Red Bull). Al traguardo di Veliko Tarnovo la spuntò l'uruguaiano Thomas Silva della Astana, arrivato in volata battendo Florian Stork (Tudor) e Giulio Ciccone (Lidl). Silva è il primo corridore uruguaiano a vincere una tappa e vestire la maglia rosa nella storia del Giro d'Italia.[7]
3ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
L'ultima tappa prima del trasferimento in Italia prevedeva un percorso prevalentemente pianeggiante, che a metà però vedeva ergersi l'unica asperità: il Borovec Pass (salita lunga 9,17 km e pendenza media al 5,3%) classificato come GPM di 2a categoria.[8]
All'arrivo nella capitale bulgara Sofia la spuntò ancora Paul Magnier (Soudal), precedendo in volata due contendenti di alto livello, come Jonathan Milan (Lidl) e Dylan Groenewegen (Unibet). La situazione in classifica generale si mantenne invariata.[9]
4ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
Per la prima tappa in Italia, il Giro tornò in Calabria. Nei 138 km previsti, l'unica asperità era Cozzo Tunno (salita di 14,42 km e pendenza media al 5,9%) come GPM di 2a categoria.[10]
Al traguardo cosentino fu Jhonatan Narvaez (UAE) a trionfare, battendo in volata Orluis Aular (Movistar) e Giulio Ciccone (Lidl). Fu proprio il corridore abruzzese a vestire la maglia rosa, precedendo di appena 4'' Jan Christen (UAE) e Florian Stork (Tudor).[11]
5ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 13 maggio: Praia a Mare > Potenza - 203 km
|
|
6ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
7ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
8ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
9ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 17 maggio: Cervia > Corno alle Scale - 184 km
|
|
10ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
11ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
12ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 21 maggio: Imperia > Novi Ligure - 175 km
|
|
13ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 22 maggio: Alessandria > Verbania - 189 km
|
|
14ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
15ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
16ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 26 maggio: Bellinzona (CHE) > Carì (CHE) - 113 km
|
|
17ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 27 maggio: Cassano d'Adda > Andalo - 202 km
|
|
18ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 28 maggio: Fai della Paganella > Pieve di Soligo - 171 km
|
|
19ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
20ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]- 30 maggio: Gemona del Friuli > Piancavallo - 200 km
|
|
21ª tappa
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
Evoluzione delle classifiche
[modifica | modifica wikitesto]- Maglie indossate da altri ciclisti in caso di due o più maglie vinte
- Nella 2ª tappa Tobias Lund Andresen ha indossato la maglia ciclamino al posto di Paul Magnier e António Morgado ha indossato quella bianca al posto di Paul Magnier.
- Nella 3ª e 4ª tappa Jan Christen ha indossato la maglia bianca al posto di Thomas Silva.
- Nella 6ª e 7ª tappa Igor Arrieta ha indossato la maglia bianca al posto di Afonso Eulálio.
- Nell'8ª, 9ª e dall'11ª alla 14ª tappa Giulio Pellizzari ha indossato la maglia bianca al posto di Afonso Eulálio.
- Nella 10ª tappa Mathys Rondel ha indossato la maglia bianca al posto di Afonso Eulálio.
- Nella 15ª e 16ª tappa Jardi van der Lee ha indossato la maglia azzurra al posto di Jonas Vingegaard.
- Dalla 17ª alla 19ª tappa Giulio Ciccone ha indossato la maglia azzurra al posto di Jonas Vingegaard.
Altre classifiche
[modifica | modifica wikitesto]Classifiche finali
[modifica | modifica wikitesto]Classifica generale - Maglia rosa
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Visma | 83h22'51" | |
| 2 | Decathlon | a 5'22" | |
| 3 | Red Bull | a 6'25" | |
| 4 | Netcompany | a 7'02" | |
| 5 | Lidl | a 7'56" | |
| 6 | Bahrain | a 9'39" | |
| 7 | Tudor | a 10'13" | |
| 8 | Visma | a 10'52" | |
| 9 | Bahrain | a 11'24" | |
| 10 | Netcompany | a 12'54" |
Classifica a punti - Maglia ciclamino
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Corridore | Squadra | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Soudal | 200 | |
| 2 | Lidl | 153 | |
| 3 | XDS | 99 | |
| 4 | Uno-X | 87 | |
| 5 | Visma | 81 |
Classifica scalatori - Maglia azzurra
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Corridore | Squadra | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Lidl | 277 | |
| 2 | Visma | 266 | |
| 3 | Movistar | 164 | |
| 4 | Decathlon | 124 | |
| 5 | EF | 108 |
Classifica giovani - Maglia bianca
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Bahrain | 83h32'30" | |
| 2 | Visma | a 1'13" | |
| 3 | Tudor | a 5'33" | |
| 4 | Uno-X | a 24'47" | |
| 5 | UAE | a 46'11" |
Classifica a squadre - Trofeo Super Team
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Squadra | Tempo |
|---|---|---|
| 1 | 250h42'41" | |
| 2 | a 40'07" | |
| 3 | a 48'27" | |
| 4 | a 1h04'27" | |
| 5 | a 1h24'59" |
Note
[modifica | modifica wikitesto]Esplicative
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Nel 2025 venne reintrodotta la Classifica intergiro, chiamata Red Bull KM per ragioni di sponsorizzazione: ogni giorno verranno attribuiti 15, 8, 5, 3 e 1 punto ai primi cinque atleti che doppieranno il Red Bull KM, creando la classifica; infine, chi taglierà per primo il traguardo giornalmente indosserà un dorsale azzurro da indossare la tappa successiva.
Bibliografiche
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Giro d’Italia 2026, ufficiali percorso e tappe (Altimetrie e Planimetrie), su cyclingpro.net, 1º dicembre 2025. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- ↑ Cambia il percorso del Giro d'Italia 2026: due modifiche sostanziali, una salita in più, chilometraggi rivisti, su oasport.it, 16 aprile 2026. URL consultato il 16 aprile 2026.
- 1 2 Ciro Scognamiglio, Ecco il Giro d'Italia 2026: dalla Bulgaria a Roma. La cima Coppi sarà il Giau, su gazzetta.it, 1º dicembre 2025. URL consultato il 3 dicembre 2025.
- ↑ Giro d'Italia 2026, Tappa 1: percorso, favoriti e dove vederla in TV, su Giro d'Italia 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
- ↑ Giro, subito sorpresa: tutti aspettano Milan, dopo la caduta Magnier si prende volata e maglia rosa, su La Gazzetta dello Sport, 8 maggio 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
- ↑ Giro d'Italia 2026, Tappa 2: percorso, favoriti e dove vederla in TV, su Giro d'Italia 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
- ↑ Festa Uruguay: a Silva tappa e maglia rosa. Vingegaard-Pellizzari, già scintille. Maxi caduta, che paura, su La Gazzetta dello Sport, 9 maggio 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
- ↑ Giro d'Italia 2026, Tappa 3: percorso, favoriti e dove vederla in TV, su Giro d'Italia 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
- ↑ Sky Sport, Giro d’Italia 2026, Magnier vince la terza tappa, Silva maglia rosa, su sport.sky.it, 31 maggio 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
- ↑ Giro d'Italia 2026: Percorso, tutte le Tappe e Mappe dell'edizione 109 del Giro, su Giro d'Italia 2026. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Giro d'Italia: la Calabria di Ciccone è rosa! A Cosenza vince Narvaez, Giulio nuovo leader, su La Gazzetta dello Sport, 13 maggio 2026. URL consultato il 9 giugno 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, EN, FR, ES) Sito ufficiale, su giroditalia.it.
- (EN) Giro d'Italia 2026, su procyclingstats.com.

