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Gianni Guigou

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Gianni Guigou
BERJAYA
Guigou (in piedi, terzo da sinistra) alla Roma nella stagione 2001-2002
NazionalitàUruguay (bandiera) Uruguay
Altezza176 cm
Calcio BERJAYA
RuoloCentrocampista
Termine carriera1º luglio 2011
Carriera
Squadre di club1
1995-2000Nacional64 (6)
2000-2003Roma36 (1)
2003-2004Siena32 (1)
2004-2006Fiorentina6 (0)
2006-2009Treviso82 (2)
2009-2010Nacional14 (1)
2010-2011Est. Altamira32 (5)
Nazionale
1999-2004Uruguay (bandiera) Uruguay41 (0)[1]
Palmarès
BERJAYA Copa América
ArgentoParaguay 1999
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Gianni Bismark Guigou Martínez (Nueva Palmira, 22 febbraio 1975) è un ex calciatore uruguaiano con cittadinanza italiana[2], di ruolo centrocampista.

Ha iniziato la sua carriera nel Nacional, dove ha giocato dal 1995 al 2000, vincendo anche il Campionato Uruguaiano del 1998 e 2000. Nell'estate 2000, fu acquistato dalla Roma in cambio di sei miliardi di lire.[3] Esordì con i giallorossi nel primo turno della Coppa UEFA 2000-2001, sul campo del Gorica. Debuttò in Serie A alla prima giornata, in data 1º ottobre, quando subentrò a Marco Delvecchio nei minuti finali del successo casalingo per due a zero sul Bologna.[4]

Il 23 novembre, realizzò la prima marcatura per la squadra capitolina: suo fu infatti il gol che valse la vittoria di misura per uno a zero sull'Amburgo nella Coppa UEFA, grazie ad un sinistro dal limite dell'area di rigore che superò il colpevole portiere avversario Hans-Jörg Butt.[5] Si ripeté anche negli ottavi di finale della competizione, precisamente il 22 febbraio 2001, quando la sua realizzazione permise alla Roma di vincere ad Anfield contro il Liverpool: la rete arrivò con un tiro dalla distanza, ma non bastò a regalare la qualificazione alla sua squadra.[6]

In campionato fu impiegato in quindici incontri e alla fine della stagione si aggiudicò lo scudetto assieme al suo club. Il 19 agosto, è subentrato a Diego Fuser nel successo per tre a zero nella Supercoppa italiana contro la Fiorentina, vincendo il suo secondo trofeo italiano.[7] Questa seconda stagione fu però più avara in termini di presenze, con soltanto quattordici apparizioni in Serie A. Il 13 aprile 2003 andò a segno nella vittoria all'Olimpico per due a uno sul Parma: questo fu l'unico gol in campionato con la maglia della Roma della sua carriera.[8]

Al termine della stagione, passò in prestito al Siena, militante nella massima divisione. Con i toscani debuttò in campionato il 31 agosto, nel pareggio per due a due allo stadio Renato Curi contro il Perugia.[9] Fu lui a siglare la rete del momentaneo uno a uno contro la Lazio, il 4 aprile 2004 (il Siena fu poi sconfitto per cinque a due).[10] La stagione fu buona e la squadra raggiunse la salvezza.[11] Il 30 giugno scadé il suo contratto con la Roma e Guigou si ritrovò svincolato: fu la Fiorentina ad acquistarlo a parametro zero, su intuizione del suo dirigente Fabrizio Lucchesi.[11]

L'acquisto non fu però felice.[11] L'uruguaiano collezionò infatti soltanto poco più di dieci presenze in due stagioni con i viola e un'unica realizzazione in Coppa Italia.[11] Il giocatore, dal contratto pesante per le casse della Fiorentina, fu ceduto così al Treviso nel mercato di riparazione del 2006, con la formula del prestito.[11] Guigou scelse la maglia numero sette ed esordì con i trevigiani il 15 gennaio, nel pareggio per due a due sul campo dell'Udinese.[12] Nonostante l'arrivo del centrocampista, però, il Treviso non raggiunse la salvezza: i veneti furono così retrocessi in Serie B, ma Guigou rimase in rosa, poiché entrò nello scambio che portò a Firenze Massimo Gobbi e Reginaldo.

Collezionò sessantanove apparizioni nella serie cadetta nelle successive tre stagioni, con due reti: nel marzo 2008 fu operato in artroscopia dal professor Marc Martens e questo intervento gli fece saltare parte del campionato. Nell'estate 2009, lasciò il Treviso e l'Italia per tornare nel paese natio, con la maglia del club che lo lanciò: il Nacional, con il quale siglò un contratto biennale.[13]. Dopo una stagione (nella quale ha marcato 14 presenze ed una rete) ha rescisso il contratto con la formazione uruguaiana ed è rimasto svincolato.[14]

Tra il 1999 e il 2004 giocò quarantuno partite per l'Uruguay, senza mai andare in rete.[15] Fece parte della spedizione che partecipò alla Copa América 1999: ai quarti di finale della competizione, nell'incontro con il Paraguay, la partita si concluse con il punteggio di uno a uno e furono necessari i calci di rigore per stabilire un vincitore. Guigou calciò e realizzò il secondo per la sua squadra e contribuì al passaggio del turno della Celeste.[16] In semifinale si ripeté, poiché servirono i calci di rigore anche per stabilire un vincitore tra Uruguay e Cile: anche qui Guigou siglò il secondo rigore e l'Uruguay approdò alla finale contro il Brasile[16]. I verdeoro si imposero però per tre a zero, con Guigou che subentrò a Federico Bergara nei minuti finali dell'incontro, rimediando anche un'ammonizione.[16]

Tre anni dopo, fu tra i convocati del commissario tecnico Víctor Púa per il campionato del mondo 2002. Partì da titolare alla prima gara, contro la Danimarca, conclusasi con una sconfitta per due a uno.[17] Al secondo match, contro la Francia, non fu schierato titolare dall'allenatore, ma subentrò in luogo di Darío Rodríguez a poco meno di venti minuti dalla fine: l'Uruguay non andò oltre lo zero a zero con i transalpini.[18] Nella terza ed ultima gara del girone non fu impiegato, perciò le sue presenze al mondiale si fermarono a due, poiché l'Uruguay fu eliminato. Nel 2004 giocò l'ultima gara per la Celeste.

Dopo il ritiro

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Dopo un periodo di allontanamento, Guigou è rientrato nel mondo del calcio nelle vesti di direttore sportivo dello Sportivo Bella Italia, compagine militante nella terza serie uruguaiana.[19]

Presenze e reti nel club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001Italia (bandiera) RomaA150CI20CU72---242
2001-2002A70CI10UCL50SI10140
2002-2003A141CI30UCL60---231
2003-2004 Italia (bandiera) Siena A 32 1 CI 3 1 - - - - - - 35 2
2004-2005 Italia (bandiera) Fiorentina A 2 0 CI 6 1 - - - - - - 8 1
2005-gen. 2006 A 4 0 CI 1 0 - - - - - - 5 0
gen.-giu. 2006 Italia (bandiera) Treviso A 13 0 CI - - - - - - - - 13 0
2006-2007 B 31 1 CI 1 0 - - - - - - 32 1
2007-2008 B 18 0 CI 2 0 - - - - - - 20 0
2008-2009 B 20 1 CI 0 0 - - - - - - 20 1
Totale1564192182101948

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
1-7-1999AsunciónUruguay Uruguay (bandiera)0 – 1Colombia (bandiera) ColombiaCoppa America 1999 - 1º turno-Ingresso al 46’ 46’
4-7-1999LuqueUruguay Uruguay (bandiera)2 – 1Ecuador (bandiera) EcuadorCoppa America 1999 - 1º turno-Ingresso al 66’ 66’
7-7-1999LuqueArgentina Argentina (bandiera)2 – 0Uruguay (bandiera) UruguayCoppa America 1999 - 1º turno-Ingresso al 46’ 46’
10-7-1999AsunciónParaguay Paraguay (bandiera)1 – 1 dts
(3 – 5 dtr)
Uruguay (bandiera) UruguayCoppa America 1999 - Quarti di finale-Ingresso al 62’ 62’
13-7-1999AsunciónUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1 dts
(5 – 3 dtr)
Cile (bandiera) CileCoppa America 1999 - Semifinale-Ingresso al 65’ 65’
18-7-1999AsunciónBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Uruguay (bandiera) UruguayCoppa America 1999 - Finale-Ingresso al 74’ 74’ Ammonizione al ?’ ?’
18-8-1999MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)5 – 4Costa Rica (bandiera) Costa RicaAmichevole-
8-9-1999MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaAmichevole-
12-10-1999MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 0Ecuador (bandiera) EcuadorAmichevole-
17-11-1999MaldonadoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayAmichevole-
17-2-2000MaldonadoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 0Ungheria (bandiera) UngheriaAmichevole-
26-4-2000AsunciónParaguay Paraguay (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-Ingresso al 67’ 67’
3-6-2000MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 1Cile (bandiera) CileQual. Mondiali 2002-
28-6-2000Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-
18-7-2000MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)3 – 1Venezuela (bandiera) VenezuelaQual. Mondiali 2002-
26-7-2000MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 0Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 2002-Uscita al 66’ 66’
15-8-2000BogotàColombia Colombia (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-
3-9-2000MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)4 – 0Ecuador (bandiera) EcuadorQual. Mondiali 2002-
8-10-2000Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)2 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-
28-2-2001CapodistriaSlovenia Slovenia (bandiera)0 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Ammonizione al 65’ 65’
28-3-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)0 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayQual. Mondiali 2002-Ammonizione al 40’ 40’ Uscita al 48’ 48’
24-4-2001Santiago del CileCile Cile (bandiera)0 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-
1-7-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2002-
14-8-2001MaracaiboVenezuela Venezuela (bandiera)2 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-
4-9-2001LimaPerù Perù (bandiera)0 – 2Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-Ammonizione
7-10-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Colombia (bandiera) ColombiaQual. Mondiali 2002-Uscita al 84’ 84’
7-11-2001QuitoEcuador Ecuador (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-
14-11-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2002-
20-11-2001MelbourneAustralia Australia (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-
25-11-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)3 – 0Australia (bandiera) AustraliaQual. Mondiali 2002-
13-2-2002MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 1Corea del Sud (bandiera) Corea del SudAmichevole-
27-3-2002RiyadArabia Saudita Arabia Saudita (bandiera)3 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Uscita al 61’ 61’
17-4-2002MilanoItalia Italia (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
12-5-2002WashingtonStati Uniti Stati Uniti (bandiera)2 – 1Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
16-5-2002ShenyangCina Cina (bandiera)0 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
21-5-2002SingaporeSingapore Singapore (bandiera)1 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
1-6-2002UlsanUruguay Uruguay (bandiera)1 – 2Danimarca (bandiera) DanimarcaMondiali 2002 - 1º turno-
6-6-2002PusanFrancia Francia (bandiera)0 – 0Uruguay (bandiera) UruguayMondiali 2002 - 1º turno-Ingresso al 72’ 72’
16-7-2003La PlataArgentina Argentina (bandiera)2 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
20-8-2003FirenzeArgentina Argentina (bandiera)3 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
1-6-2004MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 3Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 2006-Uscita al 46’ 46’
Totale Presenze 41 Reti 0

Cronologia presenze e reti in nazionale non ufficiali

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-12-1998San SebastiánPaesi Baschi Paesi Baschi (bandiera)5 – 1Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Ingresso al 50’ 50’
Totale Presenze 1 Reti 0
Nacional: 1996, 1999
Nacional: 1998, 2000
Roma: 2000-2001
Roma: 2001
  1. 42 (0) se si comprende l'amichevole non ufficiale giocata contro i Paesi Baschi il 22 dicembre 1998
  2. De Calo' Alessandro, Imparato Gaetano, Cecere Nicola, Recoba sarà interrogato, poi partirà, su archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  3. A.S. Roma 2000-2001, su italica.rai.it, rai.it. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2007).
  4. Roma-Bologna, su almanaccogiallorosso.it. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  5. La Roma passa con una papera Pali e sfortuna per i giallorossi, il portiere dell'Amburgo regala il gol a Guigou, su archiviostorico.corriere.it, corriere.it. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2013).
  6. Liverpool-Roma 0-1, su www2.raisport.rai.it, raisport.rai.it. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2008).
  7. La Roma è tre volte super, su archiviostorico.gazzetta.it, gazzetta.it. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  8. Roma-Parma, su almanaccogiallorosso.it. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  9. (DE) Perugia Calcio 2:2 (2:1) AC Siena, su transfermarkt.de. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  10. Siena, porte aperte per Cesar e Corradi, su archiviostorico.corriere.it, corriere.it. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2013).
  11. 1 2 3 4 5 Ciao Guigou... molto tempo libero e un procuratore esoso, su fiorentina.it. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  12. (DE) Udinese Calcio 2:2 (1:1) ASD Treviso, su transfermarkt.de. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  13. (ES) "Una alegría indescriptible", su nacional.com.uy, 3 agosto 2009. URL consultato il 10 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2009).
  14. Da Alex a Zambrotta: gli svincolati sportmediaset.mediaset.it
  15. (EN) Uruguay - Record International Players, su rsssf.com. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  16. 1 2 3 (EN) Copa América 1999, su rsssf.com. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  17. (EN) Uruguay - Denmark, su fifa.com. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2007).
  18. (EN) France - Uruguay, su fifa.com. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2008).
  19. Che fine ha fatto Gianni Guigou? Dallo scudetto con la Roma al ritorno nel mondo del calcio in Uruguay, su Calcio247.it, 11 dicembre 2023. URL consultato l'11 dicembre 2023.

Collegamenti esterni

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