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Europa Universalis

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Europa Universalis
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows
Data di pubblicazione2000
GenereStrategia a turni, strategia in tempo reale
TemaStorico
OrigineSvezia
SviluppoParadox Interactive
PubblicazioneStrategy First
Modalità di giocoSingolo giocatore
Periferiche di inputMouse, Tastiera
SupportoCD-ROM
SerieEuropa Universalis (serie)
Seguito daEuropa Universalis II

Europa Universalis è un videogioco di strategia in tempo reale da Paradox Entertainment e pubblicato nel 2000. È considerato uno dei giochi di simulazione storica piu ambiziosi dei primi anni 2000 per la sua combinazione di gestione complessa, diplomazia e storia.[1] Il gioco ha avuto recensioni positive per come mescola strategia in tempo reale e dettagli storici simili ai giochi a turni.[2]

Modalità di gioco

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Il gioco copre circa 300 anni dal 1492 al 1792 e il giocatore prende il ruolo di un consigliere politico che influenza il re o il sovrano di una delle grandi potenze europee dell’epoca.[1] Anche se il focus è sull’Europa, si gioca anche su scala globale con esplorazioni, colonie e guerre lontane.[2] È in tempo reale con un orologio interno e si possono fare pause per dare ordini a piu fronti contemporaneamente.[3] Lo scopo non è conquistare tutto ma accumulare punti vittoria facendo missioni, gestendo territori, commerci e diplomazia.[4]

Europa Universalis ha sistemi complessi e profondi. L’economia è dettagliata con inflazione, prestiti, commercio di risorse e gestione dei mercati dal Rinascimento fino al colonialismo.[2] Si può delegare parte della gestione economica ai funzionari automatici per non essere sopraffatti dai dettagli.[3]

La politica interna e la religione sono importanti. Ci sono eventi storici come Riforma e Controriforma, e bisogna decidere se convertire la religione dello stato o cambiare la tolleranza verso altre fedi influenzando la stabilità interna.[3] La diplomazia ha tante opzioni come alleanze, matrimoni dinastici, trattati e regali. Le relazioni sono numeriche e influenzate da regali o insulti.[2]

La guerra è gestita statisticamente e tiene conto di morale, logoramento, leadership e tecnologia delle truppe. Il giocatore sposta solo gli eserciti e i comandanti combattono da soli, le province cambiano controllo solo con trattati di pace.[1][2][3][4] Le missioni sono storiche e varie: la Spagna deve scoprire il nuovo mondo, l’Austria fermare i turchi.[2][3][4] Il sistema di stabilità e il Badboy rating limitano guerre e annessioni troppo aggressive.[4]

La campagna principale va dal 1492 al 1792 e permette di guidare uno degli otto stati principali tra guerre, crisi interne, esplorazioni e concorrenza economica.[2][3] Ci sono 11 scenari storici come la Guerra dei Trent’Anni o la Guerra d’indipendenza americana, con obiettivi specifici.[3] Non tutte le nazioni sono bilanciate quindi alcune sono piu forti o piu deboli all’inizio e bisogna fare attenzione ad alleanze e strategie militari.[3][4]

Aspetti tecnici

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L’interfaccia è semplice ma funziona bene, simile a un gioco da tavolo, con finestre popup e log per seguire eventi e spostamenti truppe.[1][3] La mappa è disegnata a mano con oltre 700 province, i confini sono storici più che belli, usa 256 colori e si vede bene anche zoomando.[3] L’audio è minimo e serve solo per eventi importanti e la musica classica è sintetica.[3]

Si possono fare partite da 2 a 8 giocatori via LAN o internet con molte nazioni gestite dall’IA.[2][3] Il multiplayer è difficile perché non si può mettere in pausa, le nazioni non sono bilanciate e non c’è matchmaking quindi bisogna organizzarsi da soli.[2][3]

Il gioco è stato apprezzato per storia dettagliata, strategia complessa, stabilità e capacità di riprodurre politica, economia e religione realistici.[1][2][3][4] Le critiche riguardano curva di apprendimento lunga, grafica e audio poveri, manuale difficile da leggere e multiplayer complicato.[1][3][4] Comunque Europa Universalis è considerato innovativo e uno dei giochi di strategia storica piu dettagliati mai fatti.[1][2][3]

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Steve Butts, Europa Universalis, su IGN, 21 marzo 2001. URL consultato il 12 settembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) Steve Lieb, Europa Universalis Review, su CDMag, 10 giugno 2000. URL consultato il 12 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2005).
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 (EN) Sam Parker, Europa Universalis Review, su Gamespot, 17 maggio 2006. URL consultato il 12 settembre 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Jakub Wojnarowicz, Europa Universalis Review, su FiringSquad, 30 aprile 2001. URL consultato il 12 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2008).

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