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Dolomite

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Dolomite
BERJAYA
Classificazione Strunz (ed. 10)5.AB.10[1]
Formula chimicaCaMg(CO3)2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotrigonale[3]
Classe di simmetriaromboedrale[4]
Parametri di cellaa = 4,8012(1) Å, c = 16,002 Å, V = 319,45 ų, Z = 3[5]
Gruppo puntuale3[4]
Gruppo spazialeR3 (nº 148)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,84 - 2,86[5] g/cm³
Densità calcolata2,876[5] g/cm³
Durezza (Mohs)3,5 - 4[3]
Sfaldaturaperfetta secondo {1011}[6]
Fratturasemi concoide[6]
Colorebianco, grigio, bianco rossastro, bianco brunastro, verde (raramente) o rosa, incolore[5]
Lucentezzavitrea, semi vitrea, resinosa o perlacea[5]
Opacitàtrasparente, traslucida[4]
Strisciobianco[4]
Diffusionenon comune
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La dolomite (simbolo IMA: Dol[7]) è un minerale poco comune appartenente al gruppo omonimo e principale costituente della dolomia; possiede composizione chimica CaMg(CO3)2.[2]

La dolomite è isostrutturale con la nordenskiöldina.[5]

Etimologia e storia

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La dolomite fu chiamata in questo modo nel 1791 da Nicolas Théodore de Saussure in onore del mineralogista e geologo francese Déodat de Dolomieu (1750 - 1801), che scrisse numerosi libri sulle osservazioni in geologia e che scoprì un esemplare di quella che sarebbe poi stata chiamata dolomia durante la sua partecipazione alla campagna d'Egitto nel 1798.[5]

Classificazione

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La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la dolomite nella classe "5. Carbonati (nitrati)" e da lì nella sottoclasse "5.A Carbonati senza anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la dolomite possa essere trovata nella sezione "5.AB Carbonati di metalli alcalino terrosi (e altri M2+)" dove forma il sistema nº 5.AB.10 insieme ad ankerite, kutnohorite e minrecordite.[8]

Questa suddivisione resta in vigore anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 5.AB.10 si arricchisce del minerale škáchaite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la dolomite si trova nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse dei "carbonati anidri [CO3]2-, senza anioni estranei"; qui forma il "gruppo della dolomite" con il numero di sistema V/B.03 insieme ad ankerite, kutnohorite, minrecordite, norsethite, huntite e benstonite.[9]

Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la dolomite nella famiglia dei "nitrati, carbonati e borati"; qui è nella classe dei "carbonati anidri" e nella sottoclasse dei "carbonati anidri con formula A+B2+(CO3)2" dove forma il "gruppo della dolomite (trigonale: R3)" con il sistema nº 14.02.01 insieme ad ankerite, kutnohorite e minrecordite.[10]

Abito cristallino

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La dolomite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R3 (gruppo nº 148) con le costanti di reticolo a = 4,8012(1) Å e c = 16,002 Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

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BERJAYA
Cristalli di dolomite della miniera di Traversella

La dolomite è stata trovata nelle carbonatiti e nelle rocce ultramafiche. È una fase primaria negli ambienti sedimentari ipersalini ed è un componente principale di alcune rocce metamorfiche di contatto e marmi oltre a essere una ganga nelle vene idrotermali. Si forma per diagenesi o metasomatismo idrotermale del calcare. I minerali associati sono vari: ankerite, apatite, barite, calcite, celestina, diopside, fluorite, forsterite, gesso, magnesite, magnetite, quarzo, serpentino, siderite, talco, tremolite e wollastonite.[6]

Il minerale non è molto diffuso ed è stato rinvenuto in poco più di una ventina di siti sparsi per il mondo.[11] Essendo la dolomite nota da qualche secolo, non è documentata la sua località tipo, che in generale è assunta essere in Italia.[2][12]

Forma in cui si presenta in natura

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La dolomite si trova sotto forma di cristalli o, più comunemente in masse compatte, di lunghezza fino a 20 cm.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza che può essere vitrea, semi vitrea, resinosa o perlacea; è bianco, grigio, bianco rossastro, bianco brunastro, verde (raramente) o rosa, ma può essere anche incolore, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.[5]

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Alkali-earth (and other M2+) carbonates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2026.
  2. 1 2 3 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 6 maggio 2026.
  3. 1 2 3 (DE) Dolomit (dolomite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 maggio 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Dolomite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 6 maggio 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Dolomite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Dolomite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 6 maggio 2026.
  7. (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 6 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 6 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. (DE) Lapis-Systematik - V NITRATE, CARBONATE UND BORATE - V/B Wasserfreie Carbonate [CO3]2-, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 maggio 2026.
  10. (EN) Dana Classification 8th edition - AB(XO3)2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2026.
  11. (EN) Localities for Dolomite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2026.
  12. (EN) Commission on Museums (IMA) (a cura di), Catalogue of Type Mineral Specimens – D (PDF), su docs.wixstatic.com, 9 febbraio 2021. URL consultato il 6 maggio 2026.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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