close
Vai al contenuto

Branko Oblak

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Branko Oblak
BERJAYA
Oblak (a sinistra) in azione al Bayern Monaco nel 1979, fermato in scivolata dal milanista Aldo Maldera durante un'amichevole a San Siro.
NazionalitàJugoslavia (bandiera) Jugoslavia
Slovenia (bandiera) Slovenia (dal 1991)
Altezza178 cm
Calcio BERJAYA
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
Termine carriera1985 - giocatore
2010 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-19??Svoboda
Squadre di club1
1965-1973Olimpia Lubiana181 (34)
1973-1975Hajduk Spalato35 (9)
1975-1977Schalke 0449 (5)
1977-1980Bayern Monaco71 (5)
1980-1982Sebenico0 (0)
1983-1985Spittal/Drau17 (0)
Nazionale
1970-1977Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia46 (6)
Carriera da allenatore
1992-1994Naklo
1994Črnuče
1994-1995Olimpia Lubiana
1998-2000Rudar Velenje
2001-2002Koper
2002-2003Olimpia Lubiana
2004Slovenia (bandiera) Slovenia U-21
2004-2006Slovenia (bandiera) Slovenia
2009-2010Olimpia Lubiana
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Branko Oblak (Lubiana, 27 maggio 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore sloveno.

Nel mese di novembre del 2003, venne insignito del titolo onorifico di Golden Player della Slovenia come miglior giocatore sloveno dell'ultimo mezzo secolo (1954-2003), avendo la meglio sui rivali Srečko Katanec e Zlatko Zahovič.[1] Nel 1971 fu eletto anche sportivo sloveno dell'anno.

Dopo aver giocato dieci campionati jugoslavi, si trasferì in Germania Ovest vestendo la maglia dello Schalke 04 e del Bayern Monaco, per poi chiudere la carriera in Austria con lo Sebenico e lo Spittal/Drau. Negli anni '70 fu inoltre titolare della nazionale jugoslava.

Da allenatore, ha guidato la nazionale slovena per due anni dal 2004 al 2006.

Partì con le giovanili dello Svoboda Lubiana per approdare nel 1965 all'Olimpija. Fece il suo debutto contro il Partizan (Belgrado, 20 maggio 1966) segnando una doppietta che portò alla vittoria l'Olimpia (2-1). Rimase sette stagioni a Lubiana, segnando 33 reti per gli zmajček (i draghi).

Nel 1973 venne ceduto all'Hajduk di Spalato nel quale avrebbe giocato solo due stagioni vincendo due campionati e due coppe di Jugoslavia e segnando per i bili (i bianchi) complessivamente 24 reti.

Nel 1975 firmò un contratto biennale per lo Schalke 04 e nello stesso anno ottenne una seconda candidatura al Pallone d'oro.

Alla seconda stagione (1976-1977) con la formazione renana lo Schalke conquistò il secondo posto in Bundesliga alle spalle del Borussia Mönchengladbach.

Nell'estate del 1977 passò al Bayern Monaco col quale rimase per tre stagioni e vinse un campionato (1979-1980). In seguito giocò in varie squadre austriache tra cui l'SV Spittal. Chiuse la sua carriera da calciatore professionista nel 1987.

Il 6 maggio 1971 a Bucarest debuttò con la nazionale jugoslava in un'amichevole contro la Romania. Nello stesso anno giocò nella partita di addio di Pelé allo stadio Stadio Maracanã di Rio de Janeiro.

Con l'arrivo alla panchina della nazionale di Vujadin Boškov divenne uno dei punti inamovibili della rappresentativa. Con il Mondiale in Germania Ovest del 1974 divenne (assieme a Danilo Popivoda) il primo sloveno a giocare nei campionati mondiali. Venne inserito nella squadra dell'undici ideale della competizione. Nello stesso anno fu candidato per il Pallone d'oro.

Nel 1976 venne convocato per l'Europeo, ospitati dalla Jugoslavia. Il 17 giugno 1976 a Belgrado si giocò la semifinale tra la Jugoslavia e la Germania Ovest: la Jugoslavia andò in vantaggio al 19' del primo tempo con rete di Popivoda su assist di Oblak e raddoppiò dopo dieci minuti con Džajić. La Germania Ovest vinse infine ai supplementari. Nella finale per il terzo posto, la sua squadra perse ancora ai supplementari contro i Paesi Bassi (3-2).

Giocò la sua ultima partita in nazionale contro la Romania (Zagabria, 8 maggio 1977, Jugoslavia – Romania 0-2).

Dopo il ritiro divenne il direttore tecnico dell'Olimpija Lubiana e quindi l'allenatore di una alcune di squadre del campionato sloveno (NK Naklo, Rudar Velenje, NK Koper, NK Ljubljana). Guidò per due stagioni l'Olimpija. Dopo queste prime esperienze, nel febbraio 2004 venne assunto come allenatore della nazionale Under-21 slovena.

Nel maggio 2004 il commissario tecnico della nazionale maggiore Bojan Prašnikar venne licenziato e gli subentrò Oblak che esordì con un 1-0 ai danni dell'Italia nelle qualificazioni per i Mondiale. Anche a seguito della sconfitta contro la Bulgaria nelle qualificazioni per l'Europo 2008, il 27 novembre 2006 rassegnò le dimissioni e venne sostituito nel gennaio 2007 da Matjaž Kek.

Cronologia presenze e reti in nazionale

[modifica | modifica wikitesto]
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-5-1970BucarestRomania Romania (bandiera)0 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
11-10-1970RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1972-Ingresso al 81’ 81’
21-4-1971Novi SadJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 1Romania (bandiera) RomaniaAmichevole-
9-5-1971LipsiaGermania Est Germania Est (bandiera)1 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1972-Uscita al 63’ 63’
18-7-1971Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)2 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
1-9-1971BudapestUngheria Ungheria (bandiera)2 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole1
22-9-1971SarajevoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)4 – 0Messico (bandiera) MessicoAmichevole1Uscita al 74’ 74’
16-10-1971BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 0Germania Est (bandiera) Germania EstQual. Euro 1972-Uscita al 61’ 61’
27-10-1971PodgoricaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 0Lussemburgo (bandiera) LussemburgoQual. Euro 1972-Uscita al 33’ 33’
30-4-1972BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 0Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaQual. Euro 1972-
13-5-1972MoscaUnione Sovietica Unione Sovietica (bandiera)3 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1972-Uscita al 71’ 71’
14-6-1972CuritibaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)10 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
18-6-1972Campo GrandeJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Bolivia (bandiera) BoliviaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
22-6-1972ManausJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayAmichevole-Uscita al 55’ 55’
25-6-1972ManausJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 1Perù (bandiera) PerùAmichevole-
29-6-1972Belo HorizonteJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 2Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-
2-7-1972San PaoloBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
6-7-1972San PaoloJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 1Cecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaAmichevole-
9-7-1972Rio de JaneiroJugoslavia Jugoslavia (bandiera)4 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
4-2-1973TunisiTunisia Tunisia (bandiera)0 – 5Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Ingresso al 76’ 76’
9-5-1973Monaco di BavieraGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)0 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
13-5-1973VarsaviaPolonia Polonia (bandiera)2 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
26-9-1973BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Ungheria (bandiera) UngheriaAmichevole-
21-10-1973ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 1974-
13-2-1974Francoforte sul MenoSpagna Spagna (bandiera)0 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 1974-
5-6-1974BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole1
14-6-1974Francoforte sul MenoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileMondiali 1974 - 1º turno-Ammonizione al 17’ 17’
18-6-1974GelsenkirchenZaire Zaire (bandiera)0 – 9Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1974 - 1º turno1
22-6-1974Francoforte sul MenoScozia Scozia (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1974 - 1º turno-Ammonizione al 24’ 24’
26-6-1974DüsseldorfGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1974 - 2º turno-Uscita al 84’ 84’
30-6-1974Francoforte sul MenoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 2Polonia (bandiera) PoloniaMondiali 1974 - 2º turno-Uscita al 16’ 16’
28-9-1974ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
16-4-1975BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1976-
31-5-1975BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
4-6-1975SolnaSvezia Svezia (bandiera)1 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1976-
9-6-1975OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 3Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1976-
15-10-1975ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 0Svezia (bandiera) SveziaQual. Euro 19761cap.
19-11-1975BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 19761
17-4-1976BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 0Ungheria (bandiera) UngheriaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
24-4-1976ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 0Galles (bandiera) GallesQual. Euro 1976-
22-5-1976CardiffGalles Galles (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1976-
17-6-1976BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 4 dtsGermania Ovest (bandiera) Germania OvestEuro 1976 - Semifinale-Ingresso al 106’ 106’
19-6-1976ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 3 dtsPaesi Bassi (bandiera) Paesi BassiEuro 1976 - Finale 3º posto-cap.
10-10-1976SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 1978-cap.
30-4-1977BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-cap.
8-5-1977ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 2Romania (bandiera) RomaniaQual. Mondiali 1978-
Totale Presenze 46 Reti 6
Hajduk Split: 1973-1974, 1974-1975
Hajduk Split: 1973, 1974
Bayern Monaco: 1979-1980
  1. Golden Players take centre stage, su uefa.com. URL consultato il 7 maggio 2023 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2004).

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 301356865 · ISNI (EN) 0000 0004 0851 0275 · LCCN (EN) n2013028656 · CONOR.SI (SL) 46736483