Andrea Silenzi
| Andrea Silenzi | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 191 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Attaccante | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1º luglio 2001 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionale | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Andrea Silenzi (Roma, 10 febbraio 1966) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Roma, era noto col soprannome di Pennellone. Ha fatto parte della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno[1].
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]Forte nel gioco aereo grazie all'elevata statura, era piuttosto abile anche in acrobazia.[2]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Giocatore
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]
Cresciuto nelle giovanili del Pescatori Ostia, inizia la sua carriera professionistica nella Lodigiani, squadra della sua città. In seguito passa all'Arezzo e dopo un anno viene acquistato dalla Reggiana, militante in Serie C1. A Reggio Emilia realizza 9 reti che consentono alla squadra granata di centrare la promozione in Serie B. L'anno successivo viene confermato al centro dell'attacco emiliano realizzando 23 gol, che gli consentono di vincere la classifica dei capocannonieri della serie cadetta e contribuiscono al piazzamento della Reggiana all'ottavo posto della classifica.
Passa al Napoli per 7 miliardi di lire.[3] All'esordio, il 1º settembre 1990, segna una doppietta nel 5-1 con cui gli azzurri battono la Juventus in Supercoppa italiana; tuttavia nei due anni che seguono trova poco spazio, segnando soli 6 gol. Viene quindi ceduto al Torino dove rimane per tre stagioni. Nella prima vince una Coppa Italia, segnando nella finale di ritorno le reti che permettono di ipotecare la vittoria del trofeo, mentre l'anno successivo sigla 17 gol, che gli valgono una convocazione in nazionale.
Nel 1995 diventa il primo calciatore italiano a militare in Premier League[4] – e il secondo in assoluto a giocare in Inghilterra, preceduto dal solo Attilio Fresia che, ottant'anni prima, aveva disputato con il Reading la Southern League First Division,[5] l'allora quinto livello del calcio inglese –, accasandosi al Nottingham Forest. Qui gioca per una stagione in cui segna due reti, entrambe realizzate nelle coppe nazionali. L'esperienza nel campionato inglese non è delle migliori, tanto che alcuni anni dopo verrà inserito al terzo posto nella lista dei peggiori dieci acquisti stranieri della Premier League.[6]
Al ritorno in Italia riparte dalla Serie B, dove nel successivo triennio veste le maglie di Venezia, Reggiana e Ravenna. Dopodiché ottiene una nuova chiamata dal Torino: al termine della prima stagione, però, avendo totalizzato solo poche apparizioni, rescinde anticipatamente il proprio contratto con i granata e torna a Ravenna, ancora tra i cadetti, dove chiude definitivamente la carriera all'età di 34 anni.
Nazionale
[modifica | modifica wikitesto]Con la nazionale gioca una sola partita, contro la Francia in un'amichevole del 16 febbraio 1994 con il risultato finale di 0-1 per i francesi, subentrando nel secondo tempo a Pierluigi Casiraghi. [7]
Dirigente
[modifica | modifica wikitesto]Nel marzo 2009, dopo una parentesi da collaboratore esterno, viene scelto dalla Cisco Roma come direttore del settore giovanile.[8]
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Cronologia presenze e reti in nazionale
[modifica | modifica wikitesto]| Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
| 16-2-1994 | Napoli | Italia | 0 – 1 | Amichevole | - | ||
| Totale | Presenze | 1 | Reti | 0 | |||
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]- Napoli: 1990
Coppa Italia: 1
- Torino: 1992-1993
- Reggiana: 1988-1989 (girone A)
Individuale
[modifica | modifica wikitesto]- Capocannoniere della Serie B: 1
- 1989-1990 (23 gol)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Silenzi, condanna a stupire, in La Repubblica, 7 agosto 1990. URL consultato il 24 dicembre 2020.
- ↑ Franco Badolato, Lo Zar: di Van Basten ce n'è uno, in La Stampa, 6 gennaio 1994, p. 26.
- ↑ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 7 (1990-1991), Panini, 2012, p. 10.
- ↑ (EN) THE LIST: The worst strikers to have played in the Premier League, No 20-11, in Daily Mail, 8 ottobre 2009. URL consultato l'11 aprile 2020.
- ↑ Southern League 1st Division 1913-14, su westhamstats.info. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) David Hills, The 10 worst foreign signings of all time | Football, in The Guardian, 6 agosto 2000. URL consultato il 10 giugno 2014.
- ↑ Amichevole 1993-1994 - Italia-Francia 0-1 16/02/1994 - Italia1910.com - Nazionale Italiana di calcio e Serie A, su www.italia1910.com. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ Cisco Roma, Andrea Silenzi dirigerà il settore giovanile, su tuttomercatoweb.com, 9 marzo 2009. URL consultato il 18 marzo 2009.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Andrea Silenzi
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Andrea Silenzi, su tuttocalciatori.net, TuttoCalciatori.net.
- (EN) Andrea Silenzi, su national-football-teams.com, National Football Teams.
- (DE, EN, IT) Andrea Silenzi, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (EN) Andrea Silenzi, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (EN) Andrea Silenzi, su soccerbase.com, Racing Post.
- (EN, ES, CA) Andrea Silenzi, su BDFutbol.com.
- (EN, RU) Andrea Silenzi, su eu-football.info.
- Calciatori della Lodigiani Calcio 1972
- Calciatori della S.S. Arezzo
- Calciatori dell'A.C. Reggiana 1919
- Calciatori della S.S.C. Napoli
- Calciatori del Torino F.C.
- Calciatori del Nottingham Forest F.C.
- Calciatori del Venezia F.C.
- Calciatori del Ravenna F.C. 1913
- Dirigenti sportivi italiani del XX secolo
- Dirigenti sportivi italiani del XXI secolo
- Calciatori italiani del XX secolo
- Calciatori italiani del XXI secolo
- Nati nel 1966
- Nati il 10 febbraio
- Nati a Roma
- Calciatori della nazionale italiana
- Personalità del protestantesimo

