4 Little Girls
| 4 Little Girls | |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1997 |
| Durata | 102 min |
| Genere | documentario, drammatico |
| Regia | Spike Lee |
| Soggetto | Spike Lee |
| Sceneggiatura | Spike Lee |
| Produttore | Spike Lee, Sam Pollard, Michele Forman, Jacqueline Glover, Sheilan Nevis |
| Casa di produzione | 40 Acres & a Mule Filmworks, HBO |
| Fotografia | Ellen Kuras |
| Montaggio | Sam Pollard |
| Musiche | Terence Blanchard |
| Interpreti e personaggi | |
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4 Little Girls è un documentario del 1997, diretto da Spike Lee, candidato all'Oscar quale miglior documentario ispirato alla Strage di Birmingham del 1963.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Il 15 settembre 1963, in una chiesa battista di Birmingham (nell'Alabama) l'esplosione di una bomba durante la funzione domenicale uccise quattro bambine afroamericane: Denise McNair, Cynthia Wesley, Addie Mae Collins e Carole Robertson.
La strage rimase senza colpevole sino al 1977, quando un membro del Ku Klux Klan (associazione di stampo razzista nei confronti di afroamericani e neri) venne riconosciuto responsabile e condannato all'ergastolo. Nel documentario, Lee intervista i parenti e i conoscenti delle quattro vittime oltre a Bill Cosby e Jesse Jackson.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Spike Lee voleva realizzare un documentario sulla strage di Birmingham sin dai tempi della New York University. A quei tempi scrisse una lettera al padre di Denise McNair, chiedendogli l'autorizzazione per girare un documentario su sua figlia, ma non ricevette mai risposta.[1]
Lee non abbandonò mai il progetto, e nel 1997 si presentò l'occasione giusta. «Ho una figlia piccola, e mi auguro di non dover provare mai ciò che devono aver provato quelle famiglie. Volevo andare sul posto e parlare con i testimoni, parenti, amici che avevano conosciuto quelle bambine, per raccogliere le loro testimonianze ed esaminare più nel profondo il clima di quel periodo», asserì il regista.[1]
Nel 1997, così Lee incontrò i genitori di Denise, che approvarono il progetto. Successivamente, il regista presentò il progetto alla HBO, che finanziò il documentario.[1]
Quando nel 1995 Spike Lee aveva girato Clockers, contrasse un debito con il montatore Sam Pollard, che accettò di montare quel film solo a patto che Lee gli avesse fatto produrre un suo film. Nei titoli di testa del documentario, quindi, Pollard appare anche in veste di produttore.[1]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]La HBO decise in seguito di far uscire il documentario in un cinema di New York il 13 luglio 1997, e nei mesi successivi fu distribuito in tutte le sale degli Stati Uniti, incassando complessivamente 130146 $.[2]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Le recensioni dei critici cinematografici furono unanimi nel considerare 4 Little Girls un ottimo documentario.[1]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 1998: Broadcast Film Critics Association Awards (miglior documentario)
- 1998: Online Film Critics Society Awards (miglior documentario)
- 1998: Satellite Awards
- 1999: Image Awards
- 1999: National Educational Media Network
- 2017: il film è stato selezionato per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti per essere "culturalmente, storicamente ed esteticamente significativo".
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 Spike Lee.
- ↑ (EN) 4 Little Girls, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 21 settembre 2007.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Spike Lee, Questa è la mia storia e non ne cambio una virgola, traduzione di Elena Cantoni, con la collaborazione di Kaleem Aftab, Milano, Kowalski, 2006, ISBN 88-7496-709-8.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) 4 Little Girls, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) 4 Little Girls, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) 4 Little Girls, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) 4 Little Girls, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) 4 Little Girls, su FilmAffinity.
- (EN) 4 Little Girls, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) 4 Little Girls, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) 4 Little Girls, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) 4 Little Girls, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.

