4MLinux
| 4MLinux sistema operativo | |
|---|---|
| Sviluppatore | Zbigniew Konojacki[1] |
| Famiglia | Linux (Unix-like) |
| Release iniziale | (2010) |
| Release corrente | 51.2[2] (26 giugno 2026) |
| Tipo di kernel | Linux |
| Piattaforme supportate | AMD64 (precedentemente anche IA-32)[3] |
| Gestore dei pacchetti | nessuno (indipendente) |
| Licenza | libera |
| Stadio di sviluppo | attuale |
| Sito web | 4mlinux.com/ |
4MLinux è una distribuzione Linux leggera.[4][5]
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Si chiama "4MLinux" perché ha 4 componenti principali del sistema operativo:[6]
- Manutenzione (può essere utilizzato come Live CD di ripristino)
- Multimedia (è presente il supporto integrato per quasi tutti i formati multimediali)
- Miniserver (viene fornito con un server a 64 bit incluso che esegue la suite LAMP)
- Mystery (include una raccolta di giochi Linux classici).
Questa distribuzione è sviluppata in Polonia ed è stata rilasciata per la prima volta nel 2010.[7] Non include un gestore di pacchetti e utilizza JWM (Joe's Window Manager) come gestore di finestre predefinito. Viene distribuita anche con Conky preinstallato.[8] Quando si installano programmi, 4MLinux recupererà la versione Windows anziché quella Linux perché viene fornita preinstallata con Wine (uno strato di compatibilità per far girare applicazioni Windows) e non ha alcun gestore di pacchetti.[9] 4MLinux è pensata per le persone che preferiscono una distribuzione leggera.[10] Esiste una versione della distribuzione chiamata "4MLinux Game Edition" che include vari giochi degli anni '90 in modo nativo come Doom e Hexen.[11] Non utilizza systemd.
Comprende di default[12] un server LAMP di nome TheSSS. Secondo Softpedia, è il sistema operativo server più leggero e portabile fra tutte le distribuzioni Linux/GNU.[13]
Requisiti di sistema
[modifica | modifica wikitesto]È disponibile in due versioni diverse: 4MServer e 4MLinux. 4MLinux richiede 128 MB di RAM se installata su disco e 1024 MB di RAM se utilizzata come Live CD/USB. 4MServer richiede 256 MB di RAM se installata su disco e 2048 MB di RAM se utilizzata come live CD/USB.[14]
4MLinux ha rimosso il supporto a 32 bit con la versione 31.0.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ "Zbigniew Konojacki (sviluppatore 4MLinux) - Twitter", su twitter.com.
- ↑ (EN) "4MLinux 51.2 STABLE released.", su 4mlinux-releases.blogspot.com.
- 1 2 (EN) 4MLinux 31.0 STABLE released, su 4mlinux-releases.blogspot.com, 15 dicembre 2019.
- ↑ (EN) DistroWatch.com: 4MLinux, su DistroWatch. URL consultato il 9 agosto 2018.
- ↑ (EN) 4MLinux - download, su 4mlinux.com. URL consultato il 9 agosto 2018.
- ↑ (EN) Abhishek Prakash, Bring Your Old Computer Back to Life With 4MLinux, su It's FOSS, 9 maggio 2019. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) Jack M. Germain, 4MLinux Is So Lightweight It's Anemic | Reviews | LinuxInsider, su LinuxInsider, 11 dicembre 2014. URL consultato il 9 agosto 2018.
- ↑ (EN) Jack Wallen, 4MLinux: More Than Just Another Lightweight Distro, su Linux.com | The source for Linux information, 29 June 2018. URL consultato il 9 agosto 2018.
- ↑ (EN) Eric Bärwaldt, Multifunctional » Linux Magazine, in Linux Magazine, n. 164, maggio 2014. URL consultato il 9 agosto 2018.
- ↑ (EN) Jim Lynch, Is Linux kernel design outdated? Also in today’s open source roundup: DistroWatch reviews 4MLinux 21.0, and LinuxInsider reviews Ultimate Edition 5.4, su InfoWorld, 8 maggio 2018. URL consultato il 24 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2018).
- ↑ (EN) Silviu Stahie, 4MLinux Game Edition Lets You Play Natively Games like Doom or Hexen, su Softpedia, 25 novembre 2014. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ Antonello Ciccarello, 4MLinux 46 arriva con nuove app e server LAMP integrato, in Punto Informatico, 29 agosto 2024. URL consultato il 1º agosto 2026.
- ↑ (EN) Marius Nestor, The Smallest Server Suite Updated with Better Support for SCSI and RAID Devices, in Softpedia, 23 ottobre 2017. URL consultato il 1º agosto 2026.«This makes TheSSS the most lightweight and portable GNU/Linux server OS.»
- ↑ (EN) 4MLinux - download, su 4mlinux.com. URL consultato il 9 agosto 2018.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su 4MLinux
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su 4mlinux.com.
- (EN) 4MLinux, su SourceForge.
- (EN) 4MLinux, su DistroWatch.


