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Pietro Caporilli

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Pietro Caporilli.

Pietro Caporilli (Alatri, 3 novembre 1901Roma, 16 dicembre 1977) è stato uno storico, scrittore e giornalista italiano, appassionato di letteratura storica e studioso dei fenomeni sociali e politici del passato e del Novecento. Fu testimone e attore di vicende eroiche e anche cruente; fece parte della schiera di legionari per l’italianità di Fiume con D'Annunzio.

Nato ad Alatri (Frosinone) il 3 novembre 1901, sposatosi nel 1927, ha vissuto sempre a Roma con la moglie Evelina e i sette figli: Memmo, Renato, Rosita, Romano, Rossana, Graziella e Maria Cristina, tranne per un periodo trascorso a Como. Durante il fascismo nel 1930, come consulente del Ministero della Cultura Popolare, editò oltre a varie pubblicazioni antibolsceviche, il testo "Educazione Giovanile nello Stato Fascista" con prefazione di Virginio Gayda. Nel 1936 divenne segretario federale dell’Istria per la Dalmazia.

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Il segretario federale della Dalmazia Pietro Caporilli passa in rassegna le truppe del generale Giovanni Esposito

Durante la Seconda Guerra Mondiale fu corrispondente di guerra sui sommergibili incaricato dal Ministero della Guerra con la qualifica di tenente carrista, dal 1940 al 1942.

Aderisce alla R.S.I. con Rodolfo Graziani. Nel 1943 viene condannato a morte dal C.L.N. Brigata Matteotti. In seguito, fu epurato per apologia di fascismo nel 1945. Dopo il Trattato di Parigi fra l'Italia e le potenze alleate del 1947, si rafforzò in lui - come missione e ragione di vita - la volontà di raccontare la realtà e l'essenza degli avvenimenti di cui era stato testimone.

Partecipa alla vita politica italiana durante i governi De Gasperi e viene eletto nelle liste del Movimento Sociale Italiano nel 1952.

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Caporilli presenta "L'educazione giovanile nello stato fascista" al re Vittorio Emanuele

La sua penna intransigente e a volte caustica fece scalpore sin da quando era direttore della Domenica del Corriere, dal 1943 al 1945. Fondatore e editore del settimanale "satirico anticanagliesco" Asso di bastoni dal 1948 al 1954. Nel 1953 fonda e dirige il settimanale Giramondo, anticipatore di modalità comunicative moderne; indi dirige L'Assalto nel 1969[1].

Scompare il 16 dicembre 1977.

Produzione letteraria

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Opere storiografiche

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  • Storia della Prima Guerra Mondiale:
    • Baracca memorie di guerra aerea, 1933
    • Gli ammutinamenti francesi del '17, 1934
    • L'Italia nelle memorie di guerra di Lloyd George, 1935
    • La grande guerra, 1964
  • Storia del Fascismo:
    • Vita di Mussolini - edizioni ardita, 1954
    • Storia del fascismo – rassegna storica fotografica dal’14 al ‘45 n°500 pagine, 1960
    • Appendici - n°32 fascicoli, 1961
    • Il principe di Machiavelli - note di Benito Mussolini, 1961
  • Storia della Seconda Guerra Mondiale:
    • 7 anni di guerra – fotostoria del secondo conflitto mondiale n°3 volumi, 1955
    • Diario di Rommel, 1952

Collaborazioni in periodici

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  • Bottega di novelle - quindicinale, 1927
  • Gioventù fascista - settimanale, 1932
  • Il giornale della domenica, 1935
  • San Marco - quotidiano, 1936
  • La Gazzetta del Mezzogiorno, 1936
  • Il piccolo - quotidiano, 1937
  • L'Ora, 1937
  • Film - settimanale, 1938
  • Il giornale d'Italia – corrispondente di guerra sui sommergibili dal 1938 al 1940
  • La voce d'Italia - settimanale, 1939
  • Il Veneto - quotidiano mattina, 1940
  • Il Corriere Veneto - quotidiano sera, 1940
  • La Gazzetta - quotidiano, 1940
  • La voce d'Italia – settimanale, 1940
  • Il popolo d'Italia - quotidiano, 1941
  • La Domenica del Corriere – direttore da 28 nov. 1943 al 22 apr. 1945
  • Africa parla - settimanale, 1958

Settimanali fondati e diretti

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  • Asso di bastoni – settimanale – fondatore e editore dal 1948 al 1954
  • Asso di Spade
  • L'Assalto - settimanale, 1969
  • Il Carroccio – settimanale, 1955
  • Giramondo – settimanale, 1953
  • 7 anni di Guerra

Pubblicazioni

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  • Sveglia, 1920
  • L'educazione giovanile nello stato fascista, 1930
  • Il fascismo e i giovani, 1930
  • Uomini di ferro, 1931
  • Balilla, 1934
  • Etiopia - edizioni ardita, 1935
  • Il terrore bolscevico, 1936
  • Elogio dell'amicizia britannica, 1936
  • Eroi della trincea, 1937
  • Gli orrori della Ceka, 1937
  • Noi della ciurma - edizioni ardita, 1937
  • Gli eroi del mare, 1937
  • Spagna rossa, 1938
  • L'assedio dell'Alcazar – edizioni ardita, 1940
  • Gli inglesi in Mediterraneo, 1940
  • Soprusi e piraterie di S.M. britannica in Mediterraneo, 1940
  • Cartagine, 1941
  • Il sommergibile Pier Capponi, 1942
  • Sommergibili in Mar Rosso, 1942
  • Acqua salata - settimanale, 1943
  • Servizio segreto – Carla Costa, 1951
  • Testimonianze - n°22 fascicoli, 1954
  • Il corsaro dell'Atlantico, 1955
  • L'Islam, 1959
  • L'ombra di Giuda - edizioni ardita, 1962
  • Crepuscolo di sangue - edizioni ardita, 1963
  • Mussolini giudicato dagli stranieri, 1965
  • Storia dei Papi, 1966
  • Il papato e le profezie di San Malachia - Mussolini e la Chiesa, 1966
  • Trent'anni di vita italiana – n°2 volumi per Nastasi, 1967
  • Calendario degli italiani, 1970
  • Un secolo di vita italiana - n°2 volumi, 1973
  • Mussolini pensieri - biblioteca di cultura storica e politica, 1971
  • Profilo storico del comunismo - biblioteca di cultura storica e politica, 1972
  • Guerra negli abissi - edizione postuma, 1998
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Corrispondente di guerra sul sommergibile Pier Capponi - 1941
  • Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia per l’educazione nazionale - San Rossore 17 aprile 1930 - iscr.1690
  • Croce al merito di guerra come tenente carrista e corrispondente di guerra sui sommergibili dal 1940 - iscr.55878
  1. Atti del convegno "Cinquant'anni di stampa e propaganda della destra italiana (1945-1995)", Roma, 11 febbraio 2020, p. 72.
  2. Il quale, peraltro, aveva già visto la sua produzione letteraria sequestrata per ordini interdittivi spiccati:
    • In Francia per il testo "Gli ammutinamenti francesi del ‘17" nel 1936
    • In Inghilterra per i testi
      • "Elogio dell’amicizia britannica"
      • "Soprusi e piraterie di S.M. Britannica" 1936 – 1940.

Fonti storiche

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Altri progetti

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 41005253 · ISNI (EN) 0000 0000 6299 2587 · SBN RAVV072972 · BAV 495/175864 · LCCN (EN) n90689254 · BNE (ES) XX1228767 (data) · BNF (FR) cb137593851 (data) · CONOR.SI (SL) 173231971