Pagina principale
Benvenuti su Wikipedia
L'enciclopedia libera e collaborativa
Sfoglia l'indice
Consulta il sommario
Naviga tra i portali tematici
![]()
Wikipedia
Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.
Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.
Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.
![]()
Cosa posso fare?
- Vuoi partecipare? Leggi le regole fondamentali e le altre linee guida, e rispetta la wikiquette; la registrazione è consigliata ma non obbligatoria.
- Serve aiuto? Consulta le istruzioni e le domande frequenti (FAQ) o leggi dove fare una domanda; se ti sei appena registrato puoi richiedere l'assegnazione di un tutor.
- Vuoi provare? Modifica la pagina di prova o segui il Tour guidato per imparare come scrivere una voce.
- Vuoi fare una donazione? Wikipedia è completamente gratuita e priva di pubblicità grazie alle donazioni degli utenti. Aiutaci a migliorarla e a mantenerla libera con una donazione.
- Cosa pensi di Wikipedia? Scrivi il tuo parere.
![]()
Chi fa Wikipedia?
La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 2 997 153 utenti registrati, dei quali 29 917 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 102 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.
![]()
Vetrina

Il Dito di Caprivi, anche detto Lembo o Striscia di von Caprivi o anche solo Caprivi (in tedesco Caprivizipfel; in inglese Caprivi Strip; in in afrikaans Kaprivistrook; in portoghese Faixa de Caprivi) è un territorio della Namibia nordorientale, caratteristico per i suoi confini politici estremamente innaturali che non tengono alcun conto di divisioni etnico-geografiche. La sua città principale è Katima Mulilo.
Con una superficie di più di 19000 km², il Dito di Caprivi è suddiviso tra le regioni namibiane dello Zambesi e del Kavango Orientale. Questo saliente si protende dal territorio namibiano verso nordest per 450 km di lunghezza e soli 35 km di larghezza, fino a raggiungere le rive del fiume Zambesi, allargandosi allora nuovamente fino a oltre 100 km e rimanendo circondato da quattro paesi: Angola, Zambia, Botswana e Zimbabwe. Con Zambia e Botswana la Namibia forma una triplice frontiera presso l'isola di Impalila, punto più orientale del Dito di Caprivi, mentre 150 metri più a est comincia il territorio dello Zimbabwe.
Prima dell'arrivo degli europei, la zona faceva parte di vasti potentati africani, come il Regno dei Barotse e il Regno dei Makololo, che si combatterono durante buona parte del XIX secolo. Il Dito di Caprivi deve la sua esistenza e la sua forma peculiare al colonialismo europeo, di cui è ancora uno dei principali esempi esistenti. Durante la spartizione dell'Africa, il Regno Unito e l'Impero tedesco stipularono nel 1890 il trattato di Helgoland-Zanzibar, con cui i britannici cedevano ai tedeschi una stretta striscia di territorio dell'Africa meridionale per collegare l'Africa Tedesca del Sud-Ovest al fiume Zambesi, al fine di stabilire una via navigabile attraverso l'Africa centrale passando per il lago Tanganica.
Anche dopo la fine dell'era coloniale, la situazione politica del Dito di Caprivi non è mutata: con la sconfitta della Germania nella prima guerra mondiale, il Dito fu amministrato prima dal Regno Unito e infine dal Sudafrica, fino all'indipendenza della Namibia nel 1990, senza che i suoi peculiari confini variassero. Al dominio piuttosto blando esercitato da tedeschi e britannici fece da contraltare l'amministrazione sudafricana, che oppresse le popolazioni locali con l'istituzione dell'apartheid e dei bantustan, portando quindi il Dito ad essere teatro della guerra di indipendenza namibiana. Passato alla Namibia, nel Dito scoppiò allora il conflitto del Caprivi causato da movimenti indipendentisti, sconfitti dal governo namibiano solo dopo una lunga lotta nel primi anni 2000. Da allora il Dito di Caprivi è una meta turistica in ascesa, soprattutto per l'ecoturismo nei suoi grandi parchi naturali di Nkasa Rupara, Mudumu e Bwabwata.
![]()
Voci di qualità

Lino Coluccio Salutati (Stignano, Buggiano, 16 febbraio 1331 – Firenze, 4 maggio 1406) è stato un politico e letterato italiano, considerato una figura culturale di riferimento dell'umanesimo a Firenze, in qualità di discepolo del Boccaccio e precettore di Poggio Bracciolini e Leonardo Bruni.
Considerato uno dei più importanti uomini di governo tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo, Coluccio Salutati, nei suoi trent'anni di cancelliere della Repubblica di Firenze, svolse un importantissimo ruolo diplomatico nel frenare le ambizioni del duca di Milano Gian Galeazzo Visconti, intenzionato a creare uno Stato comprendente l'Italia centro-settentrionale. Oltre all'impegno politico, il Salutati svolse un importante ruolo nella diffusione dell'umanesimo petrarchesco e boccacciano, divenendone l'esponente più importante e il praeceptor della prima generazione degli umanisti. Il suo lascito più importante presso i posteri fu la codificazione "civile" dell'umanesimo, cioè l'uso dello spirito e dei valori dell'antichità classica all'interno dell'agone politico internazionale. Grazie a Salutati (autore tra l'altro di un vastissimo epistolario e di trattati politici, filosofici e letterari), difatti, il mito della florentina libertas, cioè di quel complesso di valori inneggianti alla libertà promosso dall'ordinamento politico fiorentino, accrebbe enormemente sotto il suo cancellierato, e fu utilizzato quale strumento diplomatico per accrescere il prestigio di Firenze presso gli altri Stati della Penisola.
![]()
Lo sapevi che...

Una torre delle capre è un tipo di capriccio architettonico sviluppato in altezza, dotato di rampe esterne e a più piani, impiegato per ospitare ovini. Il primo esemplare venne costruito nel diciannovesimo secolo presso l'azienda vinicola di Aveleda, vicino a Penafiel, in Portogallo. Dalla seconda metà del Novecento vennero eretti edifici analoghi presso altre aziende agricole in Sudafrica, Argentina, Norvegia, Stati Uniti e Regno Unito. Oggi le torri delle capre sono delle attrazioni turistiche.
Nati...
...e morti
In questo giorno accadde...
- 1328 – L'antipapa Niccolò V viene incoronato nella basilica di San Pietro in Vaticano.
- 1949 – L'Unione Sovietica annulla il blocco di Berlino.
- 1974 – In Italia si svolge un referendum per l'abrogazione della legge sul divorzio. I "no" vincono con il 59,3% dei voti.
- 2002 – L'ex presidente statunitense Jimmy Carter arriva a Cuba per una visita di cinque giorni a Fidel Castro, divenendo il primo presidente degli Stati Uniti d'America, ancora in carica o meno, a visitare l'isola dalla rivoluzione castrista del 1959.
Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Efrem il Siro, Nereo martire, Achilleo, Gualberto di Hainaut e Pancrazio.
![]()
Nelle altre lingue
Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:
Le 10 maggiori (al 12 maggio 2026): English (inglese) (7 180 748) · Binisaya (cebuano) (6 115 233) · Deutsch (tedesco) (3 120 912) · Français (francese) (2 757 335) · Svenska (svedese) (2 624 874) · Nederlands (olandese) (2 218 876) · Español (spagnolo) (2 112 135) · Русский (russo) (2 099 861) · Italiano (1 969 064) · Polski (polacco) (1 694 506)
Dal mondo di Wikipedia: עברית (ebraico) · Lietuvių (lituano) · Norsk nynorsk (norvegese nynorsk) · Íslenska (islandese) · Basa Jawa (giavanese) · Asturianu (asturiano) · Winaray (waray-waray) · Lumbaart (lombardo) · 贛語 (Gànyŭ) (gan) · Polski (polacco) · Bikol (bicolano centrale) · Oyghurque (uiguro) · Коми (komi) · ܠܫܢܐ ܐܪܡܝܐ (assiro neo-aramaico) · Papiamentu (papiamento) · Dolnoserbšćina (basso sorabo) · Мокшень кяль (mokša) · IsiZulu (zulu) · Fino' Chamoru (chamorro)
![]()
Oltre Wikipedia
Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:

Risorse multimediali condivise

Raccolta di citazioni

Dizionario e lessico

Notizie a contenuto aperto

Catalogo delle specie

Progetto di coordinamento Wikimedia

Manuali e libri di testo liberi scritti ex novo

Biblioteca di opere già pubblicate

Risorse e attività didattiche

Database di conoscenza libera

Guida turistica mondiale

Raccolta di funzioni
![]()
Wikipedia
Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.
Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.
Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.
![]()
Cosa posso fare?
- Vuoi partecipare? Leggi le regole fondamentali e le altre linee guida, e rispetta la wikiquette; la registrazione è consigliata ma non obbligatoria.
- Serve aiuto? Consulta le istruzioni e le domande frequenti (FAQ) o leggi dove fare una domanda; se ti sei appena registrato puoi richiedere l'assegnazione di un tutor.
- Vuoi provare? Modifica la pagina di prova o segui il Tour guidato per imparare come scrivere una voce.
- Vuoi fare una donazione? Wikipedia è completamente gratuita e priva di pubblicità grazie alle donazioni degli utenti. Aiutaci a migliorarla e a mantenerla libera con una donazione.
- Cosa pensi di Wikipedia? Scrivi il tuo parere.
![]()
Chi fa Wikipedia?
La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 2 997 153 utenti registrati, dei quali 29 917 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 102 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.
![]()
Novità da Wikipedia
Voci nuove in evidenza:
- Cosmetici nell'antico Egitto · Cookies and cream · Giustizia nell'antico Egitto · Isola Kapiti · Koyo Kouoh · Richard Henry
Voci sostanzialmente modificate in evidenza:
- Passaggio all'età adulta · Lampris guttatus · Movimento eucaristico giovanile · Himantolophus · Parco cittadino · Bright Gyamfi
il Wikipediano, notizie dalla comunità
![]()
Lavori in corso
È in corso il Festival delle fonti
![]()
Dagli altri progetti
Questa settimana la voce da tradurre è:
(versione in italiano: Palazzo dell'assemblea nazionale del Kuwait)
“Siamo angeli con un'ala sola. Possiamo volare solo restando abbracciati.„
Luciano De Crescenzo
Veduta aerea delle rovine di Takht-i-Bahi, un complesso monastico buddista del I secolo d.C. situato in quella che un tempo era l'antica regione indiana di Gandhāra, nell'attuale provincia pakistana settentrionale di Khyber Pakhtunkhwa. Rappresenta un esempio emblematico dell'architettura monastica buddista dell'epoca e le rovine sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1980, che le ha descritte come "eccezionalmente ben conservate". Takht significa "trono" mentre bahi significa "acqua" o "fonte" in lingua persiana/lingua urdu. Il complesso monastico venne chiamato Takht-i-Bahi per il fatto di essere costruito sulla cima di una collina, vicino ad un fiume.
- lunedì 4 maggio 2026
- giovedì 30 aprile 2026
- lunedì 27 aprile 2026
- domenica 26 aprile 2026
- Sparatoria durante una cena con Trump, un ferito
- Ci sono stati degli spari durante la festa del 25 aprile a Roma
- 40 anni fa esplodeva Chernobyl. I problemi irrisolti e quelli nuovi del settore nucleare
- martedì 21 aprile 2026
La Costa d'Avorio
Emilio Salgari, Genova, 1898.
È una località che fa parte del comune di Iseo, in Lombardia. Fino al 1927 è stato un comune indipendente. Fin dall'Alto Medioevo, Clusane ospitava un "castrum", che nel XI secolo era già sotto il controllo dei conti di Mozzo o Mozzi, una famiglia di origine franca. Sempre in quel periodo, due monaci della comunità cluniacense furono inviati a Clusane, dove fondarono un priorato. I monaci si occuparono della bonifica dei terreni e della costruzione di strutture agricole. Nel Monastero cluniacense, che oggi corrisponde all'attuale Castello Carmagnola, si sviluppò il nucleo originario del centro storico. Tra i luoghi significativi di Clusane c'è anche la Chiesa Vecchia, un edificio sconsacrato che oggi è stato trasformato in un piccolo teatro.

