Grete Kolliner
Grete Kolliner (Vienna, 14 agosto 1892 – Vienna, 4 maggio 1933) è stata una fotografa austriaca.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]La breve vita di questa fotografa è tutto sommato abbastanza sconosciuta. È noto che operò nel periodo di massimo splendore della città di Vienna in cui operarono alcune delle fotografe più significative del primo ventennio del XX secolo come Dora Kallmus (in arte Madame d'Ora), Trude Fleischmann, Edith Barakovich, Edith Glogau, Trude Geiringer, Dora Horovitz (1894-1978), Kitty Hoffman (1900-1968), Pepa Feldscharek e a Vienna lavorò a lungo anche l'amico tedesco della Kallmus, Arthur Benda[1].
Dopo aver frequentato dal 1910 al 1915 la "Höhere Graphische Bundes-Lehr- und Versuchsanstalt" aprì un proprio studio fotografico nel 1917 specializzandosi soprattutto nella fotografia della danza d'avanguardia e nella ritrattistica. In particolare le sue immagini che catturavano il movimento in pose prevalentemente drammatiche, uscirono in riviste tedesche quali Uhu e Das Leben, mentre la mostra Art of Movement di Essen nel 1928 espose le sue fotografie[1]. In particolare la storica dell'arte Nicoletta Misler ha ricostruito la storia del balletto russo e di come questo abbia influenzato i paesi di lingua tedesca nel primo ventennio del secolo, raccolti nella mostra di Essen, in cui ha messo in risalto le foto della Kolliner[2]. Il volume, basato su approfondite ricerche presso archivi pubblici e privati e corredato da riproduzioni di opere d’arte e foto d’epoca, inedite in Occidente, rivela un orientamento assai innovativo in quelle che furono teorie e pratiche dei protagonisti in un momento particolarmente felice della storia dell'arte, della cultura e della danza[3].
Verso la metà degli anni Venti, Kolliner aprì un secondo studio a Roma cui dette il nome di "Studio Trio"[1]. Alcune sue foto furono esposte nella mostra Film und Foto, uno dei più importanti eventi nel settore foto-cinematografico nel primo trentennio del Novecento. Organizzata dal "Deutscher Werkbund", inaugurata a Stoccarda nel 1929, la mostra, in forma ridotta, fu poi esportata in altre città della Germania e all'estero: Zurigo, Berlino, Danzica, Vienna, Zagabria, Monaco di Baviera, Basilea, Tokyo, Osaka nel periodo 1929-1931. Ideata da Gustaf Stotz, un dipendente del Werkbund, venne realizzata in collaborazione con László Moholy-Nagy.
Tra i suoi apprendisti, vanno segnalati il tedesco Bill Brandt e l'ungherese Eva Boros (1925-1986), tra il 1926 e il 1929, prima che entrambi collaborassero con Man Ray a Parigi e successivamente a Londra[1]. Nello stesso periodo per un trimestre fu apprendista, anche se ormai già esperta, la tedesca Hildegard Heise che volle approfondire le tecniche intorno alla danza e al ritratto non formale.
Morì nel 1933 a causa di un tumore[1].
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- lo storico dell'arte Max Dvořák, ante 1922
- lo scrittore Waldemar Bonsels, 1923
- l'attore Alexander Moissi recita Amleto, 1925
- l'attrice Agnes Petersen, 1927
- le ballerine Mila Cirul e Hedy Pfundmayr, 1928
- la ballerina Edith von Schrenck, 1930
- i ballerini Manon Chaufour e Otto Werberg, 1931
- lo scrittore Jakob Wassermann, 1933
- il soprano Adele Kern, 1933 circa, in una speciale edizione firmata per le sigarette "Gold Saba"
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 (EN) Paula Vellet, Grete Kolliner, in Hundred Heroines. URL consultato il 26 settembre 2025.
- ↑ Nicoletta Misler, L' arte del movimento in Russia (1920-1930), in Libraccio, 2018. URL consultato il 26 settembre 2025.
- ↑ Presentazione del libro: L’arte del movimento in Russia 1920-1930, in Università Ca' Foscari Venezia, 17 maggio 2018. URL consultato il 26 settembre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Nicoletta Mesler, L' arte del movimento in Russia (1920-1930), Allemandi editore, 2018 - ISBN 978-8842224501
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Grete Kolliner
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Una selezione delle foto di Grete Kolliner, su unregardoblique.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 4845167931737429520005 · GND (DE) 128318222X |
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