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Giulio Monterenzi

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Giulio Monterenzi
vescovo della Chiesa cattolica
BERJAYA
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita1560 a Bologna
Nomina a vescovo1º ottobre 1618 da papa Paolo V
Consacrazione a vescovo7 ottobre 1618 dal cardinale Giovanni Garzia Mellini
Morte23 maggio 1623 a Ferrara

Giulio Monterenzi (Bologna, 1560Ferrara, 23 maggio 1623) è stato un vescovo cattolico e funzionario italiano al servizio della Santa Sede.

Figlio di Innocenzo e da Elena Razzari, nacque a Bologna nel 1560. Avviatosi alla carriera ecclesiastica, si laureò in utroque iure nella sua città il 13 ottobre 1580.[1][2] Prese gli ordini sacri e divenne dapprima consultore e poi procuratore fiscale del Sant'Uffizio il 2 luglio 1597, succedendo a mons. Marcello Filonardi.

Fu autore di un testo, l'Instructio pro formandis processis in causis strigum, sortilegium et maleficiorum, che indicava le modalità di accertamento del corpo del delitto per i casi di stregoneria e magia.[2] Fu erroneamente attribuito al domenicano Desiderio Scaglia, fu rivalutato in studi recenti.[2]

Fu uno dei partecipanti al processo a Giordano Bruno, rielaborando in tre capi d'accusa le tesi principali che portarono alla morte del filosofo, esprimendosi a favore della sua tortura.[2]

Da giurista nel 1603, divenne uditore del camerlengo, Pietro Aldobrandini e nel 1605 assunse la carica di commissario generale della Camera apostolica, partecipando all'istituzione della congregazione per la riforma dei tribunali, voluta da papa Paolo V.[1][2]

Dal 29 settembre 1609 fu canonico della Basilica di San Pietro in Vaticano, e il 5 maggio 1610 fu nominato alla prestigiosa carica di governatore di Roma.

Non molto gradito al nuovo pontefice, Il 1º ottobre 1618 fu chiamato a succedere al cardinale Erminio Valenti come vescovo di Faenza. Il 7 ottobre 1618 fu consacrato vescovo da Giovanni Garzia Mellini, cardinale presbitero dei Santi Quattro Coronati, con Ulpiano Volpi, arcivescovo emerito di Chieti, e il cardinale Francesco Sacrati, come co-consacranti.

Genealogia episcopale

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La genealogia episcopale è:

  1. 1 2 Weber, p. 780.
  2. 1 2 3 4 5 DBI, ad vocem.

Collegamenti esterni

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Predecessore Governatore di Roma Successore BERJAYA
Benedetto Ala 5 maggio 1610 - 1º ottobre 1618 Berlinghiero Gessi

Predecessore Vicecamerlengo di Santa Romana Chiesa Successore BERJAYA
Benedetto Ala 5 maggio 1610 - 1º ottobre 1618 Berlinghiero Gessi

Predecessore Vescovo di Faenza Successore BERJAYA
Ilario Mortani di Santa Sofia, O.S.B.Vall. 1º ottobre 1618 - 23 maggio 1623 Marco Antonio Gozzadini

Predecessore Vicelegato di Ferrara Successore BERJAYA
Giovanni Francesco Gandolfi 1623 - 23 maggio 1623 Giovanni Battista Maria Pallotta
Controllo di autoritàSBN RMRV154765