Microimpresa
Una microimpresa è solitamente definita come un'impresa con meno di 10 dipendenti e un fatturato non superiore a qualche milioni di dollari o equivalente. Esse solitamente costituiscono la maggioranza delle imprese in molti paesi industrializzati.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]In Europa
[modifica | modifica wikitesto]L'Unione Europea ha fornito sin dagli anni '90 delle raccomandazioni ufficiali sulla definizione dei vari tipi di impresa. Dal 2003, con la raccomandazione 2003/361/CE[1][2], è stata data una definizione precisa di microimpresa: un'impresa con meno di 10 dipendenti e meno di 2 milioni di € di fatturato o di bilancio totale. Tale definizione è entrata in vigore nel territorio europeo dal 1° gennaio 2005.[3]
In Italia
[modifica | modifica wikitesto]In Italia nel 2021 le sole microimprese (definite dall'art. 2435-ter del Codice civile italiano[4]) erano 4.143.750, ovvero il 95,1% del totale delle imprese italiane, occupavano oltre 7,3 milioni di addetti su un totale di 17 milioni e generavano un valore aggiunto di 245,5 miliardi di € su un totale di 898,3 miliardi. Le PMI in senso stretto (tra i 10 e i 250 dipendenti) erano invece solo 211.454.[5][2]
Le microimprese, per via della ridotta dimensione e e delle loro limitate disponibilità di fondi, spesso non possono accedere al credito bancario e non garantiscono nemmeno diversi diritti statuiti nelle leggi del lavoro, poiché applicabili solo a realtà lavorative con almeno 15 dipendenti (è il caso dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori). In compenso godono di alcune agevolazioni stabilite dalle leggi, tra cui il regime forfettario.[6]
In Italia il termine microimpresa non è quasi mai usato nel gergo giornalistico e politico, mentre si preferisce usare l'impropria espressione "piccole e medie imprese" (abbreviato spesso in PMI) includendovi involontariamente anche le microimprese.[7][8][9]
Negli Stati Uniti
[modifica | modifica wikitesto]Negli Stati Uniti le microimprese (con una definizione praticamente identica a quella europea) sono il 92% delle 33,3 milioni di imprese totali, impiegando oltre 32 milioni di addetti.[10]
Galleria
[modifica | modifica wikitesto]- Esempi di microimprese
- Un piccolo studio tecnico-ingegneristico
- Un piccolo laboratorio tecnico-chimico
- Un piccolo laboratorio di artigianato
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ DEFINIZIONE DELLE MICROIMPRESE, PICCOLE IMPRESE E MEDIE IMPRESE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE (PDF), su odcec.mi.it, maggio 2003.
- 1 2 Microimprese in Italia, su Stripe. URL consultato il 29 marzo 2026.
- ↑ Microimprese, piccole imprese e medie imprese: definizione e ambito, su eur-lex.europa.eu, 1º gennaio 2005. URL consultato il 29 marzo 2026.
- ↑ Micro-imprese: definizione e requisiti, su FareNumeri, 26 settembre 2016. URL consultato il 28 marzo 2026.
- ↑ ISTAT, Annuario Statistico Italiano 2024 - C14: Imprese (PDF), 2024, p. 574.
- ↑ Startup, Microimpresa e PMI: che differenza c’è? (PDF), su Unioncamere.
- ↑ PMI: Urso, "Legge annuale svolta importante per nostra competitività, ma Ue deve accelerare su riforme", su mimit.gov.it, 17 marzo 2026. URL consultato il 29 marzo 2026.
- ↑ Pmi, stangata da 30 miliardi se la guerra durerà fino a dicembre, su www.agi.it, 28 marzo 2026. URL consultato il 29 marzo 2026.
- ↑ Parlamento: pubblicata la Legge annuale sulle PMI, su dottrinalavoro.it, 24 marzo 2026. URL consultato il 29 marzo 2026.
- ↑ (EN) Rob Williams, Microenterprises - Supporting the Types of Businesses in Your Ecosystem, su SourceLink, 5 giugno 2024. URL consultato il 29 marzo 2026.
