Taroz
- Energia Kcal 680,8
- Carboidrati g 38,6
- di cui zuccheri g 7
- Proteine g 22,8
- Grassi g 49,9
- di cui saturi g 31,3
- Fibre g 5,6
- Colesterolo mg 160,4
- Sodio mg 691,1
Attenzione. I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze. In caso di dubbi, è consigliabile consultare uno specialista.
- Difficoltà: Facile
- Preparazione: 15 min
- Cottura: 60 min
- Dosi per: 4 persone
- Costo: Medio
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PRESENTAZIONE
I taroz sono uno dei piatti più autentici e rappresentativi della cucina valtellinese: una ricetta povera della tradizione contadina, nata come piatto unico sostanzioso, preparato con ingredienti semplici come patate, fagiolini e formaggio locale.
Lo Chef Stefano Masanti, del Ristorante Il Cantinone di Madesimo (SO), ha realizzato per noi questa versione che valorizza la genuinità del territorio e la materia prima locale, esaltando la cremosità del formaggio Valtellina Casera e i profumi delle erbe aromatiche, con l'aggiunta del tocco speciale del burro aromatizzato. Un piatto che racconta la montagna lombarda e il suo legame profondo con la tradizione e la convivialità.
Ecco altre ricette della Valtellina che potete realizzare a casa:
INGREDIENTI
- Patate gialle 600 g
- Fagiolini 150 g
- Valtellina Casera poco stagionato 200 g
- Valtellina Casera stagionato, da grattugiare 80 g
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- per guarnire
- Fiori eduli q.b.
Come preparare i Taroz
Per preparare i taroz per prima cosa bollite le patate finché saranno morbide, ci vorranno circa 30 minuti, a partire dal bollore. Pulite i fagiolini, spuntateli, quindi lessateli in acqua 2 finché non saranno morbidi, ci vorranno circa 10-15 minuti dal bollore. Una volta pronti scolateli e passateli in acqua e ghiaccio per mantenere vivo il colore e bloccare la cottura.
Tagliate a cubetti di 1 cm il Casera giovane 4 e grattugiate quello stagionato. Mondate e affettate lo scalogno 5. In un pentolino versate il burro a cubetti 6.
Aggiungete lo scalogno 7, l'aglio 8 e le foglie di salvia 9.
Fate sciogliere a fuoco basso per 20 minuti 10. Trascorso questo tempo 11, togliete dal fuoco e filtrate il composto attraverso un colino 12.
Avete ottenuto così il burro aromatizzato 13, trasferitelo in un tegame 14 e aggiungete le patate lessate e sbucciate, intere 15.
Schiacciatele con un cucchiaio di legno 16. Unite anche i fagiolini spezzettati a mano 17 e iniziate a mescolare il tutto per amalgamare, mantenendo il fuoco basso. A questo punto unite il Casera giovane 18.
Mescolate 19 e proseguite la cottura finché non si sarà sciolto completamente. Pepate 21.
Salate 22 e, se dovesse asciugarsi troppo, aggiungete poca acqua 23. Una volta ottenuta una purea densa e cremosa, aggiungete il formaggio Casera stagionato grattugiato 24.
Mescolate ancora un'ultima volta per far assorbire il formaggio 25, quindi servite i taroz 26 guarnendo i piatti con fiori eduli per una nota colorata 27.
Conservazione
Consigliamo di consumare subito i taroz; in alternativa si può conservare in frigorifero per un giorno.
Il burro aromatizzato si può congelare nelle vaschette del ghiaccio, così da averlo disponibile all'occorrenza.
Consiglio
In alternativa al Casera giovane si può usare della Fontina mentre il Casera stagionato può essere sostituito dal Parmigiano reggiano.
Potete passare le patata nello schiacciapatate e tritare i fagiolini per agevolarvi nella preparazione.
Questo impasto può essere utilizzato anche per farcire dei ravioli.
Il burro aromatizzato è perfetto anche per condire i tipici pizzoccheri, del pesce o anche una semplice pasta.
Il Casera giovane (o poco stagionato) ha circa 70–90 giorni di stagionatura: la pasta è ancora morbida, il sapore delicato e la capacità di fondersi perfetta per piatti caldi come i taroz.
Il Casera stagionato ha oltre 6 mesi di stagionatura, con gusto più intenso, aromatico e leggermente piccante.
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albor1967venerdì 07 novembre 2025Solo il tempo di recuperare il Casera e poi...... BUON APPETITO
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mattia493lunedì 03 novembre 2025ma manca il burro tra gli ingredientiRedazione Giallozafferanomercoledì 05 novembre 2025@mattia493:Grazie della segnalazione! Abbiamo inserito il dosaggio nella scheda.
