Pici toscani
- Energia Kcal 473,8
- Carboidrati g 82,9
- di cui zuccheri g 4,2
- Proteine g 11,8
- Grassi g 10,3
- di cui saturi g 1,4
- Fibre g 4,4
- Sodio mg 691,8
Attenzione. I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze. In caso di dubbi, è consigliabile consultare uno specialista.
- Difficoltà: Media
- Preparazione: 30 min
- Cottura: 40 min
- Dosi per: 4 persone
- Costo: Basso
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PRESENTAZIONE
I pici toscani sono un formato di pasta fresca, simile agli spaghetti ma più grossi. Preparati solo con acqua, farina e olio sono facili da realizzare e si abbinano a tantissimi condimenti. Una delle ricette più classiche è sicuramente quella dei pici all'aglione, ma anche quella con le briciole è molto tradizionale. Oggi vi mostriamo come preparare i pici a casa, non avrete bisogno di attrezzature particolari per realizzarli, ma basterà impastarli a mano e dare all'impasto la tipica forma su un qualsiasi piano da lavoro. Li accompagneremo con un sughetto semplice, all'aglio, per permettere a tutti di realizzarli, visto che non sempre è così facile trovare l'aglione. In men che non si dica preparete un buonissimo primo piatto, perfetto per il pranzo della domenica!
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INGREDIENTI
- Farina 0 400 g
- Acqua 200 g
- Olio extravergine d'oliva 20 g
- per il sugo
- Aglio 3 spicchi
- Pomodori pelati (oppure polpa di pomodoro) 500 g
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale fino q.b.
- Peperoncino fresco 1
Come preparare i Pici toscani
Per preparare i pici toscani versate la farina su una spinatoia e create la classica forma a fontana. Versate prima l'acqua 1 e iniziate a mescolare con una forchetta 2. Aggiungete poi anche l'olio 3.
Impastate per circa 6-7 minuti 4, sino ad ottenere un composto omogeneo 5. Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti, riprendete una parte dell'impasto e schiacciatelo prima con le mani 6.
Stendetelo con un matterello raggiungendo uno spessore di circa 1 cm 7 e poi tagliatelo in striscioline della larghezza di circa 1 cm 8. Ora formate i pici: arrotolate singolarmente le striscioline sul piano di lavoro per formare dei grandi e lunghi spaghetti 9.
Disponete man mano su un vassoio con un canovaccio ben infarinato per non farli attaccare tra loro 10. Passate ora al condimento. Tagliate a fettine sia il peperoncino 11 che gli spicchi d'aglio 12.
Versate dell’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente 15, poi aggiungete gli spicchi di aglione ed il peperoncino 14. Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 15-20 minuti per far sì che l’aglio cuocia dolcemente. Quando risulterà morbido, schiacciatelo 15.
Aggiungete la polpa di pomodoro 16 ed il sale 17. Lasciate cuocere ancora per 15 minuti 18.
Cuocete i pici in abbondante acqua salata per circa 6-7 minuti poi scolateli e versateli nel condimento 19. Amalgamate bene i pici, saltandoli 20 e impiattateli 21.
Conservazione
Se desiderate congelare i pici fateli prima indurire in freezer distesi su un vassoio infarinato, poi trasferiteli nei sacchetti avendo cura di non spezzarli.
I pici toscani conditi si conservano in frigorifero per un giorno al massimo.
Trattoria Fonte Giusta
"Fonte giusta" è una trattoria che si trova nel cuore storico di Siena, dove la scelta delle materie prime e la genuinità sono ciò su cui ospiti, italiani e stranieri, possono ancora contare. Il pane fatto in casa, la pasta fresca tirata a mano, i sughi e le ricette della tradizione senese, così come piatti che cambiano in base alla stagionalità fanno di Fonte giusta "un rifugio per i romantici della tavola", come ama definirlo lo chef Giuseppe Chiarelli, anche detto Chef Pino.
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gimmel4678venerdì 24 ottobre 2025Credo ci sia un errore nella quantità di olio; 20 grammi di olio su 400 grammi di farina sono veramente troppi! Al massimo un cucchiaio, si rischia che si attaccano tutti i pici e il sapore non è il massimo!Redazione Giallozafferanolunedì 27 ottobre 2025@gimmel4678: Ciao! Questa dose è pensata per conferire elasticità all'impasto senza comprometterne la consistenza. Tuttavia, se preferisci un risultato meno oleoso, puoi ridurre la quantità o ometterlo del tutto, tenendo presente che potrebbe influire leggermente sulla lavorazione e sul sapore finale.
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Alectronicmartedì 28 marzo 2023Ciao, sono toscano e conosco la differenza tra aglio comune e Aglione della Valdichiana. Il secondo è più tenero e molto più digeribile. Provare per credere! Purtroppo l'Aglione non è facile da trovare in commercio, ma io ne ho già seminati alcuni che raccoglierò in estate. Quando preparo il sugo all'aglione ne metto sempre da parte 2 o 3 vasetti; nella mia dispensa non deve mai mancare!
