close
Vai al contenuto

Vitantonio Lovallo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Vitantonio Lovallo (Avigliano, 28 marzo 1914) è un supercentenario italiano di 112 anni e 99 giorni.

È Decano maschile d’Italia dal 31 marzo 2024, in seguito alla morte di Michele Cicora, e Decano maschile d'Europa dal 27 maggio 2026, in seguito alla morte di Ilie Ciocan. Inoltre è la seconda persona vivente più longeva in Italia (dopo Lucia Laura Sangenito) e il terzo uomo vivente più longevo al mondo (dopo il brasiliano João Marinho Neto e l'australiano Ken Weeks), nonché il più longevo veterano della seconda guerra mondiale attualmente in vita.

Occupa la 3ª posizione, dopo Antonio Todde e Giovanni Frau, nella classifica degli uomini italiani più anziani di sempre (senza considerare gli emigrati, altrimenti sarebbe 4°),[1] la 13ª tra quelli europei[2] ed è attualmente la 44ª persona italiana più anziana mai registrata.[3]

Nacque il 25 marzo 1914, ma fu registrato all'anagrafe il 28 marzo,[4] ad Avigliano in Basilicata, dove la famiglia viveva in una stanza di pietre insieme ai propri animali. Si sposò nel 1936 (sua moglie è morta nel 2015 all'età di 98 anni) ed ebbe quattro figli, due femmine e due maschi (uno dei quali morto a pochi mesi dalla nascita per una meningite). Durante la seconda guerra mondiale fu mandato al fronte dove fu poi fatto prigioniero in Grecia dai tedeschi nel 1943, internato nel campo di Stalag VIII C e costretto ai lavori forzati fino al 1945.[5]

Lavorò dall'età di 16 anni, inizialmente facendo il pastore e aiutando la famiglia nei terreni coltivati a grano o mais, e successivamente come mulattiere. Per tutta la vita continuò a lavorare, all'età di 103 anni portava ancora al pascolo le sue pecore ogni mattina[6] e fino all'età di 106 anni si è occupato personalmente del suo vigneto. All'età di 108 anni ha ricevuto la quarta dose del vaccino anti-COVID-19[7]. Lovallo vive nella frazione Sarnelli ad Avigliano con le due figlie.[8]

Nel maggio 2026, direttamente dai vertici dell'associazione, riceve la medaglia degli 80 anni di Coldiretti come tributo alla sua forza in quanto socio più longevo.[9]

Il 15 luglio 2023, in seguito alla morte di Luigi Miti, è diventato l'ultimo uomo italiano vivente tra i nati nel 1914 (successivamente diventerà anche l'unico sopravvissuto a tutti gli uomini italiani nati prima del 1917).

Il 28 marzo 2024 ha festeggiato il suo 110° compleanno, diventando supercentenario, e il 31 marzo dello stesso anno, in seguito alla morte di Michele Cicora, è diventato Decano maschile d'Italia[10].

Il 23 gennaio 2026, in seguito alla morte del francese Maurice Le Coutour, è diventato l'ultimo uomo europeo vivente tra i nati nel 1914, mentre il 1° febbraio 2026 ha superato l'età finale di Valerio Piroddi ed è diventato il 4° uomo nato e vissuto in Italia più anziano di sempre. Il 21 marzo 2026 ha superato l'età finale di Arturo Licata diventando il 3° uomo nato e vissuto in Italia più anziano di sempre.

Il 28 marzo 2026 ha ufficialmente compiuto 112 anni, quarto uomo nato in Italia di sempre ad aver raggiunto tale età (insieme ad Antonio Todde, Giovanni Frau e all'emigrato Delio Venturotti)[11]; era dal dicembre 2002 che tra le persone di sesso maschile residenti in Italia non si registravano 112enni.

Il 27 maggio 2026, in seguito alla morte di Ilie Ciocan, è diventato Decano maschile d'Europa.

Il 15 giugno 2026, in seguito alla morte di Isabella Pelà, è diventato l'ultima persona italiana vivente tra i nati nel 1914.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie