Typikon
Il typikon (in greco τυπικόν?, plurale τυπικα, typika) è l'ordinamento dato a un monastero dal suo fondatore, sia esso un padre spirituale (come Teodoro Studita) o l'autorità civile (come l'imperatore Giovanni II Comneno), nella Chiesa ortodossa e in quelle cattoliche orientali.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le typikon appaiono soprattutto a partire dal X secolo, quasi esclusivamente nell'impero bizantino.
Il termine typikon è usato oggi nelle Chiese ortodosse anche per indicare i libri canonici che contengono la dichiarazione sullo stato giuridico del monastero e delle sue immunità, le norme circa il governo, il noviziato, la professione, l'amministrazione dei beni, il numero dei monaci, la vita comune, i voti, la clausura.
Infine, il termine è usato per indicare i libri che contengono per ogni giorno i testi delle celebrazioni liturgiche e le indicazioni su come devono svolgersi.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- M. Nin e D. Ceccarelli Morolli, typikon, in Dizionario enciclopedico dell'oriente cristiano, Roma, 2000, pp. 783-784.
- (EN) Robert F. Taft, Typikon, Liturgical, in The Oxford Dictionary of Byzantium, Oxford, 2005.
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Typicon, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
