close
Vai al contenuto

Synapsida

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Come leggere il tassobox
Sinapsidi
BERJAYA
Cotylorhynchus, Dimetrodon, Inostrancevia, Moschops, Castorocauda, Adelobasileus, Tachyglossus aculeatus e Panthera tigris
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseTetrapoda
CladeAmniota
CladeSynapsida
Osborn, 1903
Sottogruppi

I sinapsidi (Synapsida) sono un gruppo di vertebrati tetrapodi caratterizzati da una sola apertura cranica temporale.

Dal punto di vista filetico comprendono gli attuali mammiferi, oltre che diverse forme estinte, come i pelicosauri (ad esempio Dimetrodon).

I Synapsida, "arcate fuse", con riferimento appunto alle finestre craniche temporali sono conosciuti anche come teropsidi (Theropsida o "facce da belva", termine da non confondere con il sottogruppo di sinapsidi chiamato terapsidi), tradizionalmente descritti come "rettili simili a mammiferi", svilupparono una sola apertura nel cranio (finestra temporale), nella zona della tempia, dietro a ciascun occhio, circa 300 milioni di anni fa, durante il tardo Carbonifero.

BERJAYA
Schema del cranio di un sinapside

Il raggruppamento Synapsida è spesso contrapposto al raggruppamento Sauropsida, quest'ultimo creato nel 1916 da E.S. Goodrich, gruppo che definisce una divisione in itinere per diventare classe e riunisce gli attuali rettili e uccelli.
Il cranio sinapside è stato poi trasmesso ai mammiferi, filogeneticamente discendenti dei primi sinapsidi.

Classicamente, nella classificazione su base cranica, i sinapsidi erano considerati una sottoclasse di rettili, insieme agli anapsidi ai diapsidi, e ai parafiletici euriapsidi.

I sinapsidi sono stati gli animali terrestri dominanti dalla metà alla fine del periodo Permiano, 299-251 milioni di anni fa (mya). Come per quasi tutti i gruppi allora esistenti, il loro numero e la varietà sono state fortemente ridotte dall'estinzione di massa del Permiano-Triassico. Alcune specie sono sopravvissuti al periodo Triassico, quando gli arcosauri divennero rapidamente gli animali dominanti. Alcuni dei sinapsidi non-mammiferi sono sopravvissuti fino al Triassico, persistendo nel Cretaceo. Tuttavia, come unità filogenetica, hanno incluso i discendenti mammiferi e in questo senso i sinapsidi sono ancora un gruppo di vertebrati viventi. Sotto forma di mammiferi, il gruppo dei sinapsidi è diventato di nuovo quello dei vertebrati terrestri dominanti dopo l'evento dell'estinzione K-T.

Classificazione

[modifica | modifica wikitesto]
  • Clade Synapsida*

La filogenesi dei sinapsidi è illustrata nel seguente cladogramma:[1][2]

Synapsida

Caseasauria BERJAYA

Eupelycosauria

Varanopidae BERJAYA

Ophiacodontidae BERJAYA

Edaphosauridae BERJAYA

Sphenacodontia

Sphenacodontidae BERJAYA

Therapsida

Biarmosuchia BERJAYA

Eutherapsida

Dinocephalia BERJAYA

Neotherapsida

Anomodontia BERJAYA

Theriodontia

Gorgonopsia BERJAYA

Eutheriodontia

Therocephalia BERJAYA

Cynodontia

Cynognathia BERJAYA

Probainognathia

MammaliaBERJAYA

  1. (EN) Laurin M., Reisz R.R., Synapsida. Mammals and their extinct relatives, su The Tree of Life Web Project, 2011. URL consultato il 30 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2012).
  2. (EN) Kemp T.S., The origin and radiation of therapsids, in Chinsamy-Turan A., Forerunners of Mammals, Bloomington, Indiana University Press, 2011, pp. 3-30, ISBN 978-0-253-35697-0.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàNDL (EN, JA) 00710334