Porta Maqueda
| Porta Maqueda | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Palermo |
| Indirizzo | Piazza Giuseppe Verdi, 90138 Palermo PA, Italia |
| Coordinate | 38°07′09.7″N 13°21′34.67″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1600 circa |
| Distruzione | 1880 circa |
| Ricostruzione | 1766, 1780 |
| Stile | barocco |
La Porta Maqueda era una delle più antiche porte di Palermo.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La porta, ubicata in via Maqueda al lato opposto rispetto alla Porta di Vicari, fu edificata nel 1600.[1]
Nel luglio 1624 attraverso questo varco transitarono le sacre reliquie ossee di Santa Rosalia rinvenute su Monte Pellegrino.[1]
Fu demolita durante il mandato del pretore Michele Gravina, principe di Comitini, e del viceré di Sicilia, duca Giovanni Fogliani Sforza d'Aragona, per essere ricostruita nel 1766 senza l'arco a volta, come piloni fronteggianti.[1]
Nel 1780, sotto il vicereame di Marcantonio Colonna, principe di Stigliano e del pretore Antonino La Grua, marchese di Regalmici, con il prolungamento della via Maqueda fu nuovamente demolita e riedificata.
Fu definitivamente demolita nel 1877 per permettere la costruzione del Teatro Massimo e della piazza circostante.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 Gaspare Palermo Volume quinto, pag. 105.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Gaspare Palermo, "Guida istruttiva per potersi conoscere ... tutte le magnificenze ... della Città di Palermo", Volume V, Palermo, Reale Stamperia, 1816.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Porta Maqueda
