close
Vai al contenuto

Mazaceae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Come leggere il tassobox
Mazaceae
BERJAYA
Mazus pumilus
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaMazaceae
Reveal, 2011
Classificazione Cronquist
BERJAYA taxon non contemplato
Generi

Mazaceae Reveal, 2011 è una piccola famiglia di piante angiosperme, appartenente all'ordine delle Lamiales.[1][2]

Il nome della famiglia deriva dal suo genere tipo Mazus Lour., 1790 la cui etimologia deriva da una parola greca (mažoji = capezzoli) e fa riferimento in particolare alle due creste sul labbro abassiale della corolla della specie Mazus pumilus.[3][4]

Il nome scientifico della famiglia è stato definito dal botanico contemporaneo James Lauritz Reveal (1941-2015) nella pubblicazione "Kew Bulletin. Kew, England - 66(1): 47. 2011" del 2011.[5]

BERJAYA
Il portamento
Mazus reptans

Le specie di questa famiglia sono delle erbe con cicli biologici annuali o perenni. In genere sono piante a bassa crescita a volte con rizomi legnosi (Dodartia) con indumento sia glabro che pubescente. I fusti hanno portamenti orizzontali o ascendenti ed eretti e sono a sezione circolare oppure quadrangolare (a sezione quadrata) a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono concave. Sono presenti anche specie stolonifere (Lancea).[2][4][6][7]

Le foglie di solito sono sia basali che cauline, o solamente basali (formano delle rosette basali). Quelle cauline sono disposte sia in modo opposto che alternato (soprattutto nella parte superiore). La lamina, con o senza picciolo, è semplice (con forme da oblunghe a lanceolate o spatolate) o di tipo pennatifida e senza stipole. I margini sono interi o eventualmente seghettati o crenati. In alcuni casi il picciolo è alato.

Infiorescenze

[modifica | modifica wikitesto]
BERJAYA
Infiorescenza
Lancea tibetica

Le infiorescenze sono scapose o sono dei racemi terminali con fiori brevemente pedicellati. I fiori (pochi) sono disposti a verticilli sottesi da alcune foglie bratteali.

BERJAYA
I fiori
Mazus miquelii

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calicecorolla - androceogineceo) e pentameri (5-meri: la corolla e il calice hanno 5 parti). Sia il perianzio che l'androceo sono ipogini.

X, K (5), [C (2+3), A 2+2], G (2), (supero), capsula
  • Calice: il calice è connato (gamopetalo), e termina con 5 lobi (i sepali) a volte più corti del tubo che può essere a forma campanulata. Il calice in genere è persistente e a maturazione contiene i frutti.
  • Corolla: la corolla, gamopetala, ha la forma di un tubo cilindrico terminante con cinque lobi (i petali) a simmetria bilaterale (zigomorfa) con forme profondamente bilabiate (struttura 2/3). A volte il palato del labbro superiore è pubescente. I colori sono bianco, viola o porpora scuro.
  • Gineceo: l'ovario è supero unico, bicarpellare (formato da due carpelli) e biloculare. La forma dell'ovario in genere è globosa e ottusa oppure ovoide; l'ovario può essere sia peloso che glabro. La placentazione è assile e gli ovuli sono anatropi e tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule[8]). Lo stilo è unico con stigma capitato con due sottili lobi (lamellari) ed è sensitivo (s'incurva a scatto se urtato o raggiunto dal polline).

Il frutto è una capsula a deiscenza loculicida (oppure indeiscente in Lancea); è carnoso e simile ad una bacca. I semi sono molti (da 20 a 40) colorati da marrone a giallo con forme ellissoidi e testa liscia. L'embrione è diritto con endosperma sparso.

Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

[modifica | modifica wikitesto]

L'habitat tipico per le specie di questa famiglia sono gli ambienti umidi in pianura o in montagna nelle regioni dell'Eurasia (Dodartia), Himalaya e Cina (Lancea e Puchiumazus ), Asia tropicale e Australasia (Mazus).[1]

I generi di questo gruppo in passato sono stati assegnati a diverse famiglie come Scrophulariaceae (alcuni caratteri morfologici sono simili alle specie del genere Mimulus) o Phrymaceae (tribù Mimuleae Dum., 1829).[6] Attualmente questo gruppo è riconosciuto come una famiglia separata in base ai nuovi sistemi di analisi di classificazione filogenetica dell'"Angiosperm Phylogeny Group".[2][4]

La famiglia è composta da 4 generi con 49 specie:[1][2][6][9]

  • Dodartia L., 1753 (1 sp.)
  • Lancea Hooker f. & Thomsom, 1857 (2 spp.)
  • Mazus Lour., 1790 (45 spp.)
  • Puchiumazus Bo Li, D.G.Zhang & C.L.Xiang, 2021 (1 sp.)

Nell'ordine delle Lamiales la famiglia Mazaceae occupa da un punto di vista filogenetico una posizione recente: è "gruppo fratello" dell'insieme di famiglie Phrymaceae, Paulowniaceae e Orobanchaceae, subito dopo la famiglia Lamiaceae. All'interno della famiglia il monotipo Dodartia è "gruppo fratello" del genere Mazus.[2]

  1. 1 2 3 (EN) Mazaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26/06/2025.
  2. 1 2 3 4 5 (EN) Mazaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 26/06/2025.
  3. David Gledhill 2008, pag. 253.
  4. 1 2 3 Rabeler et al. 2013.
  5. The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 23 maggio 2016.
  6. 1 2 3 Kadereit 2004, pag. 404.
  7. eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 24 maggio 2016.
  8. Musmarra 1996.
  9. Olmstead 2012.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica