Matilde di Desenzano
Matilde (Metilda) di Desenzano (Collalto, ... – 1114) è stata una nobile feudataria italiana.
Biografia
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Poco si conosce di questa contessa rurale, probabilmente figlia di Rambaldo II di Collalto[1][2], conte nel Trevigiano, della nobile famiglia Collalto. Il fratello Rambaldo III, investito del titolo comitale dall'imperatore Enrico IV[3], fondò nel 1062, con la madre Gisla, l'Abbazia di Sant'Eustachio[4][5] a Nervesa della Battaglia.
Matilde sposò intorno al 1091 il conte Ugo di Sabbioneta, noto anche come "Ugone o "Ugo di Desenzano", figlio di Bosone II e della contessa Donella. Dopo la sua morte Matilde fece una vastissima donazione all'Abbazia di San Tommaso in Acquanegra. La cessione di terre, castelli e diritti è attestata da un documento datato 8 luglio 1107 nel quale per la prima volta nella storia si fa menzione, tra molti altri luoghi tra l'Alto Mantovano e la Bassa Bresciana orientale, di un Castello Vifredi,[6] corrispondente al paese di Castel Goffredo.[7]
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Matilde e Ugo ebbero due figli:
- Ugolino (?-1121) detto "del Persico", conte di Sabbioneta;[8]
- Adelasia, che sposò Guido di Parma, fratello dell'Antipapa Clemente III[9].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Angelo Bonaglia, Storia di Montichiari. Il medioevo (476-1250), Montichiari, Zanetti, 1991.
- ↑ Genealogia Casati. Collalto., su ww.genealogiacasati.altervista.org (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2014).
- ↑ Francesco Sansovino, Della Origine et de'fatti delle famiglie illustri d'Italia, Venezia, 1670.
- ↑ Abbazia di Sant'Eustachio, su venetofilmcommission.it (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2014).
- ↑ Da Conti di Treviso a Conti di Collalto. Mito e realtà. (PDF), su circolovittoriese.it (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2014).
- ↑ Alessandro Ballarini, Storia e Archeologia del territorio Mantovano tra VII e XI secolo, su academia.edu. URL consultato il 17 dicembre 2014.
- ↑ Piero Gualtierotti, Castel Goffredo dalle origini ai Gonzaga, Mantova, 2008.
- ↑ Enrico Agosta del Forte, Sabbioneta e il suo comune. Dalle origini al 1980, Mantova, 2005, Sometti Edizioni.
- ↑ Andrea Conti, Gli ascendenti dei Casaloldo. I conti di Sabbioneta e gli ultimi conti di Parma tra il Garda e il Po (secc. XI-XIII), in M. Vignoli, Casaloldo e la battaglia del 10 maggio 1509, Mantova, 2009
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Antonio Besutti, Storia di Asola, Mantova, 1952.
- Angelo Bonaglia, Storia di Montichiari. Il medioevo (476-1250), Montichiari, Zanetti, 1991.
- Antonio Racheli, Delle memorie storiche di Sabbioneta. Libri 4, Casalmaggiore, 1849.
- Piero Gualtierotti, Castel Goffredo dalle origini ai Gonzaga, Mantova, 2008.ISBN non esistente
- Mariano Vignoli, Giancarlo Cobelli, Da terra aperta e ben intesa fortezza. Le mura e le fortificazioni di Castel Goffredo, Mantova, 2010. ISBN 978-88-95490-10-6
- Andrea Conti, Gli ascendenti dei Casaloldo. I conti di Sabbioneta e gli ultimi conti di Parma tra il Garda e il Po (secc. XI-XIII), in M. Vignoli, Casaloldo e la battaglia del 10 maggio 1509, Mantova, 2009
- Enrico Agosta del Forte, Sabbioneta e il suo comune. Dalle origini al 1980, Mantova, 2005, Sometti Edizioni.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Lombardia Beni Culturali. Asola., su lombardiabeniculturali.it.
