Luigi d'Assia-Philippsthal
| Luigi | |
|---|---|
| Langravio d'Assia-Philippsthal | |
| In carica | 8 agosto 1810 – 15 febbraio 1816 (fino al 1813 l'Assia-Philippstahl è annessa al Regno di Vestfalia) |
| Predecessore | Guglielmo |
| Successore | Ernesto Costantino |
| Nascita | Philippsthal, 8 ottobre 1766 |
| Morte | Napoli, 15 febbraio 1816 (49 anni) |
| Casa reale | Casato d'Assia |
| Padre | Guglielmo d'Assia-Philippsthal |
| Madre | Ulrica Eleonora d'Assia-Philippsthal-Barchfeld |
| Consorte | Maria Francesca Berghe di Trips |
| Religione | Calvinismo |
Luigi d'Assia-Philippsthal (anche Ludovico, nome in tedesco: Ludwig von Hessen-Philippsthal) (Philippsthal, 8 ottobre 1766 – Napoli, 15 febbraio 1816) è stato un generale tedesco, che combatté per il regno di Regno di Napoli (poi Regno delle Due Sicilie).
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Principe appartenente alla famiglia dei langravi di Assia-Philippsthal militò nell'esercito del Regno di Napoli durante le guerre napoleoniche. Ebbe inizialmente il comando della fortezza di Gaeta durante l'assedio del 1806; anche se il governo napoletano aveva ceduto la piazzaforte ai francesi egli rifiutò di consegnarla e resistette ad un assedio iniziato l'8 marzo fino al 10 luglio quando, ferito mentre incoraggiava i soldati sui bastioni, deve abbandonare la fortezza; l'assedio si concluse il 18 luglio 1806 con la capitolazione della guarnigione.[1] Successivamente comandò, coadiuvato dal colonnello Nunziante e dal tenente colonnello Bardot, la spedizione di 4 000 uomini che, nel 1807, partita dalla Sicilia tentò la riconquista della parte continentale del regno venendo però sconfitta nella battaglia di Mileto del 28 maggio 1807.[2] Alla morte del fratello principe Carlo, nell'assedio di Francoforte, il 2 gennaio 1793 gli succedette in qualità di principe ereditario del langraviato di Assia-Philippsthal e dopo la sua morte senza eredi diretti (l'unico figlio era morto nel 1802 a quattro anni d'età) lascio a sua volta il titolo al fratello Ernesto Costantino.
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| 8. Filippo d'Assia-Philippsthal | 16. Guglielmo VI d'Assia-Kassel | ||||||||||||
| 17. Edvige Sofia di Brandeburgo | |||||||||||||
| 4. Carlo I d'Assia-Philippsthal | |||||||||||||
| 9. Caterina Amalia di Solms-Laubach | 18. Carlo Ottone di Solms-Laubach | ||||||||||||
| 19. Amoena Elisabetta di Bentheim-Tecklenburg | |||||||||||||
| 2. Guglielmo d'Assia-Philippsthal | |||||||||||||
| 10. Giovanni Guglielmo di Sassonia-Eisenach | 20. Giovanni Giorgio I di Sassonia-Eisenach | ||||||||||||
| 21. Giovannetta di Sayn-Wittgenstein | |||||||||||||
| 5. Carolina Cristina di Sassonia-Eisenach | |||||||||||||
| 11. Cristina Giuliana di Baden-Durlach | 22. Carlo Gustavo di Baden-Durlach | ||||||||||||
| 23. Anna Sofia di Brunswick-Wolfenbüttel | |||||||||||||
| 1. Luigi d'Assia-Philippsthal | |||||||||||||
| 12. Filippo d'Assia-Philippsthal (= 8) | 24. Guglielmo VI d'Assia-Kassel (= 16) | ||||||||||||
| 25. Edvige Sofia di Brandeburgo (= 17) | |||||||||||||
| 6. Guglielmo d'Assia-Philippsthal-Barchfeld | |||||||||||||
| 13. Caterina Amalia di Solms-Laubach (= 9) | 26. Carlo Ottone di Solms-Laubach (= 18) | ||||||||||||
| 27. Amoena Elisabetta di Bentheim-Tecklenburg (= 19) | |||||||||||||
| 3. Ulrica Eleonora d'Assia-Philippsthal-Barchfeld | |||||||||||||
| 14. Lebrecht di Anhalt-Zeitz-Hoym | 28. Vittorio Amedeo di Anhalt-Bernburg | ||||||||||||
| 29. Elisabetta di Zweibrücken | |||||||||||||
| 7. Carlotta Guglielmina di Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym | |||||||||||||
| 15. Eberardina Giacoma di Weede | 30. Giovanni Giorgio di Weede | ||||||||||||
| 31. Agnese Margherita di Raesfeld | |||||||||||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Philippe Le Bas, France, dictionnaire encyclopédique, Volume VIII (Fet-God), Fratelli Firmin Didot, 1842
- Harold Acton, I Borboni di Napoli (1734-1825), tradotto da A. P. Vacchelli, Giunti, 1997, ISBN 88-09-21079-4
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Notizie su d'Assia-Philippsthal[collegamento interrotto], su ritrattidarte.com.
- (DE) Successione al langraviato, su retrobibliothek.de.
- Luigi d'Assia-Philippsthal su chieracostui.com, su chieracostui.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 546146998513318941853 · CERL cnp02171683 · GND (DE) 1109106181 |
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