Il condominio
| Il condominio | |
|---|---|
| Titolo originale | High Rise |
| Altri titoli | Condominium |
| Autore | J. G. Ballard |
| 1ª ed. originale | 1975 |
| 1ª ed. italiana | 1976 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantascienza |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | grattacielo a Londra |
| Personaggi | Robert Laing, Richard Wilder, Anthony Royal |
Il condominio, pubblicato anche come Condominium (titolo orig. High Rise) è un romanzo distopico dello scrittore britannico J. G. Ballard, pubblicato nel 1975. La storia descrive la disgregazione di un grattacielo di lusso, mentre i suoi benestanti residenti sprofondano gradualmente in un violento caos. Come nei precedenti romanzi di Ballard Crash (1973) e L'isola di cemento (1974), quest'opera indaga il modo nel quale i moderni scenari sociali e tecnologici possano alterare la psiche umana secondo modalità provocatorie e finora inesplorate. Nel 2015 ne è stato tratto un omonimo film diretto da Ben Wheatley.
Ambientato interamente in un grattacielo-condominio di nuova generazione costruito in una zona residenziale di Londra, i suoi abitanti, a causa di una serie di piccoli blackout e dissidi fra vicini, in breve tempo regrediscono sia nei comportamenti che nello stile di vita alla condizione di uomini primitivi[1][2].
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Le vicende del romanzo si sviluppano nell'arco di tre mesi all'interno di un grattacielo londinese di lusso, mentre altre quattro costruzioni gemelle sono a diversi stadi di preparazione. L'edificio sembra offrire ai condomini tutte le comodità della vita moderna: piscine, scuola materna, banca, parrucchiere, sauna, ristorante, palestra, supermercato e ascensori ad alta velocità. Gli appartamenti sono strutturati in modo differente a seconda del piano di appartenenza: quelli ai piani più bassi sono più piccoli e, quindi, più economici; per contro, man mano che si sale verso i piani più alti, gli appartamenti diventano sempre più grandi e costosi, fino ad arrivare all'attico: l'appartamento più chic di tutto l'edificio, abitato da uno degli architetti del grattacielo, Anthony Royal.
La crisi esplode una sera in cui si festeggia l'occupazione dell'ultimo appartamento: una insana euforia prende i condomini che, approfittando di un black-out, cominciano a comportarsi in modo trasgressivo. Superato un primo limite, gli abitanti si convincono che la vita reale non sia più quella esterna (come il lavoro), ma che solo le azioni intraprese all'interno del grattacielo siano importanti. Si susseguono così episodi che portano a vandalizzare gli impianti (elettricità, servizi igienici, smaltimento dei rifiuti), a insudiciare gli spazi comuni, ad aggregarsi in bande violente che compiono missioni punitive. Ben presto molte persone si trasferiscono senza dare nell'occhio, mentre quelli che rimangono vedono ogni giorno Paul Crossland uscire per fare l'annunciatore radiofonico e temono che questi riveli al mondo quel che sta succedendo da loro.
Invece, nell'indifferenza generale, la decostruzione del condominio procede a suon di furti, omicidi e persino episodi (descritti come possibili) di cannibalismo. Un regista, Richard Wilder, compie la sua simbolica scalata all'ultimo piano, dove trova Royal e lo uccide, ma il premio per l'impresa è una regressione totale di Wilder, il quale si affida come un bimbo a una comune di donne (tra le quali c'è sua moglie). Le donne sono le vincitrici degli eventi, perché sono riuscite a pulire l'ultimo piano del grattacielo e chi viene accolto da loro. rinasce a nuova vita. Non diversamente, il dottor Laing, che si è ricavato uno spazio sicuro, si applica a sfamare le sue due donne, sempre in un'ottica di vita primordiale. Dal suo balcone, Laing vede il condominio a lui più vicino, in cui si è completata la vendita e l'occupazione di tutti gli appartamenti: Laing sa che ora la sorte del grattacielo gemello è segnata ed egli si sente come uno spettatore privilegiato.
Personaggi
[modifica | modifica wikitesto]- Anthony Royal, ricco architetto che ha creato il palazzo. Vive nell'attico con un bellissimo cane.
- Robert Laing, giovane medico, non ha mai curato un paziente e si è dedicato all'insegnamento.
- Richard Wilder, regista televisivo. Da tempo vuole girare un documentario sulla vita nel condominio, ma in sé coltiva il sogno di raggiungere l'attico per sfidare Royal e strappargli la supremazia nel palazzo.
- Alice, sorella maggiore di Laing.
- Eleanor, diviene la compagna di Laing in un ménage a tre con Alice.
- Helen, moglie di Wilder, da lui abbandonata al secondo piano (con i loro due bimbi) e ritrovata nell'attico a capo di una laboriosa e disciplinata comune di donne.
- Paul Crossland, annunciatore radiofonico: è l'unico che mantiene il proprio lavoro e ogni giorno rientra nel grattacielo.
Adattamento cinematografico
[modifica | modifica wikitesto]Per oltre trent'anni, il produttore britannico Jeremy Thomas desiderrò realizzare una versione cinematografica del libro. Il progetto sfiorò la realizzazione alla fine degli anni Settanta, con Nicolas Roeg alla regia e una sceneggiatura di Paul Mayersberg. Anche i successivi tentativi, che vedevano coinvolto il regista canadese Vincenzo Natali per la sceneggiatura e la regia, non andarono a buon fine, prima che l'adattamento cinematografico venisse finalmente realizzato nel 2014.
Con Jeremy Thomas alla produzione, Ben Wheatley alla regia su sceneggiatura di Amy Jump e Tom Hiddleston nel ruolo di protagonista, il film High-Rise - La rivolta fu presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival il 13 settembre 2015 ed è uscito nelle sale all'inizio del 2016. La colonna sonora è realizzata da Clint Mansell[3][4].
Edizioni italiane
[modifica | modifica wikitesto]- Condominium, collana Urania n° 707, traduzione di Beata Della Frattina, Milano, Mondadori, 10 ottobre 1976. - Collana Millemondiestate (n.19) 1981: Tre romanzi completi di J.G. Ballard, Mondadori, maggio 1981.
- Il Condominio, collana Ariele n.28, traduzione di Paolo Lagorio, Milano, Edizioni Anabasi, luglio 1994, ISBN 88-41-730-30-7.
- Il condominio, collana UEF n° 1755, traduzione di P. Lagorio, Milano, Feltrinelli, maggio 2003, pp. 192, ISBN 88-07-81755-1.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Marco Settembre, Il condominio di Ballard: rigurgiti dell’inconscio nel grattacielo residenziale, su fantascienza.com, 20 febbraio 2022. URL consultato il 24 luglio 2024.
- ↑ Massimo Citi, Recensione: "Il Condominio" (High-Rise, 1975) di James Graham Ballard, su andromedasf.altervista.org. URL consultato il 24 luglio 2024.
- ↑ Clint Mansell realizzerà la colonna sonora di High Rise di Ben Wheatley, su comingsoon.it. URL consultato il 24 luglio 2024.
- ↑ (EN) High-Rise, su rottentomatoes.com. URL consultato il 24 luglio 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Edizioni e traduzioni di Il condominio, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Edizioni di Il condominio, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) Il condominio, su Goodreads.
- Bibliografia italiana di Il condominio, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.
