I-D
| i-D | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | inglese |
| Periodicità | semestrale |
| Formato | tabloid |
| Fondazione | 1980 |
| Sede | Londra |
| Editore | Bedford Media |
| Direttore | Thom Bettridge |
| Condirettore | Ben Reardon |
| ISSN | 0894-5373 |
| Sito web | i-d.co/ |
i-D è una rivista britannica dedicata al mondo della moda e dell'intrattenimento. Il magazine viene fondato da Terry Jones, ex direttore artistico di Vogue, nel 1980.
Storia e rilievo culturale
[modifica | modifica wikitesto]i-D fu fondata a Londra nel 1980 da Terry Jones, già direttore artistico di Vogue, come rivista vicina alla cultura dello street style e alla scena giovanile britannica. Nata inizialmente come pubblicazione autoprodotta e rilegata a mano, la rivista sviluppò presto un'identità visiva riconoscibile, legata alla fotografia di strada, alla moda, alla musica e alle sottoculture urbane.[1]
Secondo Google Arts & Culture, i-D nacque come fanzine dedicata allo stile di strada della Londra punk e contribuì a trasformare il modo in cui la moda veniva osservata e rappresentata, ponendo al centro l'identità individuale e l'espressione personale.[2] La rivista divenne nota anche per il suo logo, che letto lateralmente richiama un volto sorridente con un occhio chiuso, e per le copertine in cui i soggetti fotografati appaiono spesso con un occhio chiuso o coperto.
Nel corso degli anni i-D si affermò come una delle principali riviste britanniche di moda e cultura giovanile, con un'attenzione particolare ai rapporti tra moda, musica, arte, fotografia e identità. Nel 2012 la testata fu acquistata da Vice Media, mentre Terry Jones e Tricia Jones rimasero coinvolti come partner e azionisti.[3]
Dopo l'acquisizione di i-D da parte di Bedford Media, società legata a Karlie Kloss, la pubblicazione è stata riorganizzata e ha ripreso le uscite nel 2025 con periodicità semestrale.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Reputations: Terry Jones, su Eye Magazine. URL consultato il 15 giugno 2026.
- ↑ (EN) i-D Magazine's Influence, su Google Arts & Culture. URL consultato il 15 giugno 2026.
- ↑ (EN) Vice Media buys style publication i-D, in The Guardian, 18 dicembre 2012. URL consultato il 15 giugno 2026.
- ↑ (EN) Can you manufacture overnight fame?, in The Washington Post, 19 marzo 2025. URL consultato il 15 giugno 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su i-d.co.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 2446149108405168780004 |
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