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Headbanging

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BERJAYA
Il gruppo death metal degli Asphyx che fa headbanging durante un concerto

L'headbanging è l'atto di scuotere violentemente la testa a ritmo di musica. È comune nel rock, nel punk, nell'heavy metal e nella dubstep, dove è spesso utilizzato dai musicisti sul palco e dal pubblico.[1]

L'headbanging è anche comune nelle tradizioni musicali sufi, come il qawwali nel subcontinente indiano e nella provincia del Kurdistan in Iran.

Nella cultura sufi

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L'headbanging è comune nelle tradizioni musicali devozionali islamiche sufi che risalgono a secoli fa, come la qawwali del subcontinente indiano, vecchia di 600 anni,[2][3] e tra i dervisci nella provincia del Kurdistan iraniano.[4] Le esibizioni qawwali, in particolare nelle dargah del subcontinente indiano, di solito in onore di Allah, dei profeti dell'islam o dei santi sufi, spesso vedono artisti e spettatori indotti in uno stato di trance e intenti a fare headbanging in un modo simile ai concerti metal e rock.[5][6][7] Una canzone popolare spesso eseguita da sufi e fachiri nel subcontinente indiano è Dama Dam Mast Qalandar (in onore del santo sufi del XIII secolo Lal Shahbaz Qalandar), che spesso vede esecutori e spettatori scuotere rapidamente la testa al ritmo dei suoni del tamburo.[3]

Il più noto interprete di qawwali dei tempi moderni è il defunto cantante pakistano Nusrat Fateh Ali Khan, le cui esibizioni alla fine del XX secolo spesso inducevano esperienze di headbanging simili a una trance.[2] La popolarità di Khan nel subcontinente indiano ha portato all'emergere, negli anni '90, di generi fusion come il rock sufi e la techno qawwali nella musica popolare dell'Asia meridionale, che combinano il tradizionale dhikr del qawwali con elementi di rock moderno, techno o musica dance, che occasionalmente hanno incontrato delle critiche da parte degli ambienti più tradizionalisti.[8]

Nel rock e nel metal

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L'origine del termine "headbanging" è controversa. È possibile che il termine "headbanger" sia stato coniato durante il primo tour degli Stati Uniti dei Led Zeppelin nel 1969: durante uno spettacolo al Boston Tea Party di Boston, alcuni spettatori in prima fila sbattevano la testa contro il palco a ritmo di musica.[9] Inoltre, nel filmato del concerto dei Led Zeppelin alla Royal Albert Hall del 9 gennaio 1970, presente nel DVD Led Zeppelin del 2003, si può vedere la prima fila che fa headbanging per tutta la durata dell'esibizione.[10] Lemmy Kilmister, cantante e bassista dei Motörhead, ha però affermato, in un'intervista nel documentario The Decline of Western Civilization II: The Metal Years, che il termine "headbanger" potrebbe derivare dal nome del suo gruppo, come contrazione di "Motörheadbanger".[11]

Un video illustrativo dell'headbanging

Tuttavia, un esempio di headbanging precedente alla presunta coniazione del termine può essere osservato durante il concerto d'addio dei Cream nel novembre 1968, anch'esso alla Royal Albert Hall: nello specifico, durante l'esecuzione di Sunshine of Your Love si vedono degli spettatori in prima fila con una quantità di capelli particolarmente elevata che muovono rapidamente la testa a ritmo di musica, in un modo tipicamente associato al moderno headbanging.[12] Un esempio di pseudo-headbanging si può infine ravvisare in alcune esibizioni dal vivo dei primi anni '60 di Jerry Lee Lewis.[13]

Ozzy Osbourne e Geezer Butler dei Black Sabbath sono tra i primi headbanger documentati, come si può osservare nei filmati del loro concerto a Parigi del 1970,[14] e all'inizio degli anni '70 gli Status Quo furono uno dei primi gruppi hard rock a fare headbanging sul palco.[15][16] Altri nomi che taluni sostengono abbiano reso popolare l'headbanging sono Angus Young, chitarrista degli AC/DC, e Dee Snider, cantante dei Twisted Sister: anche Ian Gillan, voce dei Deep Purple, ritiene possibile che sia stato lui ad inventare l'headbanging.[11]

Negli animali

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Almeno un pappagallo, un cacatua di nome Snowball, ha sviluppato l'abitudine di scuotere la testa a ritmo di musica, diventando una sorta di fenomeno di Internet[17] e attirando l'attenzione di diversi scienziati, poiché la danza spontanea tra gli animali è rara.[18]

Rischi per la salute

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Nella letteratura medica si riscontrano diversi resoconti clinici che collegano l'eccessivo headbanging ad aneurismi ed ematomi cerebrali e danni alle arterie del collo che irrorano il cervello: più specificamente, sono stati segnalati casi di danni all'arteria basilare,[19][20] all'arteria carotide[21] e all'arteria vertebrale.[22] Diversi casi clinici hanno anche associato l'headbanging all'ematoma subdurale,[23][24] a volte fatale,[25] e a uno pneumomediastino simile alla sindrome del bambino scosso.[26] Uno studio osservazionale, che ha confrontato degli adolescenti in una maratona di ballo che praticavano headbanging con altri adolescenti che non lo praticavano, ha concluso che l'attività è associata a dolore in varie parti del corpo, in particolare al collo, dove si manifesta come colpo di frusta.[27]

A metà degli anni '80, il bassista dei Metallica Cliff Burton si lamentava ripetutamente del dolore al collo, associato al suo headbanging quasi costante e intenso durante i concerti o persino le prove.[28] Anche Jason Newsted, altro ex bassista dei Metallica, soffrì di colpo di frusta e di danni ai nervi del collo a causa di anni di headbanging.[29][30]

Terry Balsamo, chitarrista degli Evanescence, ha subìto un ictus nel novembre del 2005, che secondo i medici sarebbe stato provocato dall'headbanging.[31] Nel 2007, l'ex cantante dei Moloko Róisín Murphy subì una lesione all'occhio durante l'esecuzione del brano Primitive, quando sbatté la testa contro una sedia sul palco.[32]

Nel 2009, il bassista e cantante degli Slayer Tom Araya iniziò ad avere problemi alla colonna vertebrale a causa della sua forma aggressiva di headbanging e dovette sottoporsi a una discectomia e fusione cervicale anteriore: dopo essersi ripreso dall'intervento, non può più fare headbanging.[33][34] Nel 2011, il chitarrista dei Megadeth Dave Mustaine ha affermato che la sua stenosi spinale era stata causata da molti anni di headbanging;[35] nello stesso anno, il batterista degli Stone Sour Roy Mayorga ha subito anch'egli un ictus a seguito del suo frequente headbanging mentre suonava la batteria, che lo ha portato a dover reimparare a suonare lo strumento.[36]

Kim Chae-won, membro del gruppo femminile sudcoreano Le Sserafim, è stata costretta nel maggio 2026 a prendersi una pausa temporanea dalle attività del gruppo per riprendersi da un infortunio al collo[37] legato alle esibizioni promozionali del gruppo per il loro singolo Celebration, che presentavano una coreografia di headbanging intenso già notata con apprensione dal pubblico per lo sforzo fisico a cui sottoponeva il collo.[38]

  1. (EN) Sara Vogelsanger, The History of Headbanging, su Relentless Beats. URL consultato il 20 giugno 2026.
  2. 1 2 Gehr, World Beat: Nusrat Fateh Ali Khan, in Spin, vol. 7, SPIN Media LLC, ottobre 1991, p. 100.
  3. 1 2 (EN) Tooba Masood, Lal meri pat: This is how the Red Sain puts the djinn and Sehwan in a trance, in The Express Tribune, 18 ottobre 2011. URL consultato il 20 giugno 2026.
  4. (EN) The Headbanging Dervishes of Eastern Kurdistan, su CVLT Nation, 19 gennaio 2018. URL consultato il 20 giugno 2026.
  5. Bismark Singh, An Evaluation of Religious Unity in the Indian Context: Based on Indian Sufi Shrines, in ResearchGate, agosto 2018.
  6. (EN) Kyle Bukhari, Restraint and Transgression: Ecstatic Movement and Profane Lyricism in the Sufi Qawwali at Urs Ajmer Sharif, su Academia.edu. URL consultato il 20 giugno 2026.
  7. (EN) John Rockwell, Qawwali Music Stirs Audience, in The New York Times, 5 marzo 1975. URL consultato il 20 giugno 2026.
  8. Kamal Salhi, Music, Culture and Identity in the Muslim World: Performance, Politics and Piety, Routledge, 2013, p. 194, ISBN 9781317963103.
  9. (EN) Dave Lewis e Simon Pallett, Led Zeppelin: Concert File, Omnibus Press, 2005, ISBN 978-1-84449-659-4.
  10. (EN) Led Zeppelin - Communication Breakdown - Royal Albert Hall 1970, su YouTube, 15 ottobre 2007. URL consultato il 20 giugno 2026.
  11. 1 2 (EN) Chad Childers, Who Originated Headbanging?, su Loudwire, 19 ottobre 2023. URL consultato il 20 giugno 2026.
  12. (EN) Cream - Sunshine Of Your Love (Farewell Concert - Extended Edition) (1 of 11), su YouTube, 13 luglio 2011. URL consultato il 20 giugno 2026.
  13. (EN) Jerry Lee Lewis In the 60s - A Whole lotta shakin´Goin´On (Concert Complete) England 1964, su YouTube. URL consultato il 20 giugno 2026.
  14. Black Sabbath Paris 1970 Live Full Concert, su youtube.com, 10 agosto 2013. URL consultato il 20 giugno 2026.
  15. (EN) Status Quo - Spinning Wheel Blues (1970), su YouTube. URL consultato il 20 giugno 2026.
  16. (EN) Paper Plane - Status Quo (1973), su YouTube. URL consultato il 20 giugno 2026.
  17. (EN) Pien Huang, Snowball The Dancing Cockatoo Vogues And Body Rolls On Beat, su NPR. URL consultato il 20 giugno 2026.
  18. (EN) Ed Yong, Not a Human, but a Dancer, su The Atlantic, 8 luglio 2019. URL consultato il 20 giugno 2026.
  19. (EN) Bengt Edvardsson, Head banging associated with basilar artery thrombosis, in Neurology India, vol. 59, 7 luglio 2011, pp. 478–9, DOI:10.4103/0028-3886.82756, PMID 21743194.
  20. (EN) Chandrasekharan Rajasekharan, Basilar artery thrombosis due to head banging: hazard of a religious ritual, in BMJ Case Reports, vol. 2013, 2013, DOI:10.1136/bcr-2013-009840, PMID 23704461.
  21. (EN) M. A. Jackson, "Headbanging" and carotid dissection, in British Medical Journal (Clinical Research Ed.), vol. 287, 1983, p. 1262, DOI:10.1136/bmj.287.6401.1262, PMID 6416361.
  22. (EN) M. R. Egnor, Vertebral Artery Aneurysm – A Unique Hazard of Head Banging by Heavy Metal Rockers, in Pediatric Neurosurgery, vol. 17, 1991, pp. 135-138, DOI:10.1159/000120583, PMID 1819327.
  23. (EN) Zafar Neyaz, 'Head banging' during rock show causing subdural hematoma, in Neurology India, vol. 54, 2006, pp. 319-320, DOI:10.4103/0028-3886.27172, PMID 16936407.
  24. (EN) Ariyan Pirayesh Islamian, Chronic subdural haematoma secondary to headbanging, in The Lancet, vol. 384, 5 luglio 2014, pp. 102, DOI:10.1016/S0140-6736(14)60923-5, PMID 24998813.
  25. (EN) J. M. Mackenzie, "Headbanging" and fatal subdural haemorrhage, in The Lancet, vol. 338, 7 dicembre 1991, pp. 1457-1458, DOI:10.1016/0140-6736(91)92757-S, PMID 1683440.
  26. (EN) Saeko Matsuzaki, Mediastinal Emphysema After Head-Banging in a Rock Artist: Pseudo Shaken-Baby Syndrome in Adulthood, in The Annals of Thoracic Surgery, vol. 94, dicembre 2012, pp. 2113-2114, DOI:10.1016/j.athoracsur.2012.05.054, PMID 23176926.
  27. Marilyn Kassirer, Head Banger's Whiplash, in The Clinical Journal of Pain, vol. 9, giugno 1993, pp. 138-141, DOI:10.1097/00002508-199306000-00010, PMID 8358138.
  28. (EN) Matt Taylor, Metallica: Back to the Front: A Fully Authorized Visual History of the Master of Puppets Album and Tour, Simon & Schuster, 2016, p. 164, ISBN 978-1608877461.
  29. (EN) Chad Childers, Jason Newsted Asked to Stop Headbanging, Gave Himself Whiplash, su Loudwire, 15 ottobre 2019. URL consultato il 20 giugno 2026.
  30. (EN) Jason Newsted Says He Gave Himself Chronic "Whiplash" From Headbanging, su Fox Sports 97-9. URL consultato il 20 giugno 2026.
  31. (EN) Evanescence Guitarist: Filling Ben Moody's Shoes, su Ultimate Guitar, 11 marzo 2006. URL consultato il 23 dicembre 2022 (archiviato il 23 luglio 2012).
  32. (EN) Roisin Murphy’s Head-Banging-Accident, in iHeartBerlin.de. URL consultato il 20 giugno 2026.
  33. (EN) Tom Araya To Undergo Back Surgery, su MetalUnderground.com. URL consultato il 20 giugno 2026.
  34. (EN) No more headbanging for mortal Slayer frontman, su The San Francisco Examiner. URL consultato il 20 giugno 2026.
  35. (EN) Andrew Celani, Ouch! Headbanging Hurts…, su WZLX, 7 novembre 2011. URL consultato il 20 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2016).
  36. (EN) STONE SOUR's ROY MAYORGA 'Had To Re-Learn How To Play' Drums Following His 2011 Stroke, su Blabbermouth, 18 febbraio 2021. URL consultato il 20 giugno 2026.
  37. (EN) Girl group Le Sserafim's Kim Chaewon to take time off from group activities due to neck injury, su Korea JoongAng Daily, 19 maggio 2026. URL consultato il 20 giugno 2026.
  38. (EN) Chaewon Hiatus Special Report of neck injury, su YouTube. URL consultato il 20 giugno 2026.

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