GySEV
| Győr–Sopron–Ebenfurthi Vasút – GYSEV | |
|---|---|
| Stato | |
| Altri stati | |
| Fondazione | 1872 |
| Fondata da | Viktor Alexander von Erlanger |
| Sede principale | Sopron |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | rete ferroviaria |
| Sito web | www.gysev.hu/ e www.raaberbahn.at/ |
GYSEV, acronimo di Győr–Sopron–Ebenfurthi Vasút (nota storicamente in tedesco come ROeEE Raab–Ödenburg–Ebenfurter Eisenbahn), è una ferrovia privata la cui istituzione ufficiale risale al 1872. Operava originariamente per servire i territori dell'Impero austro-ungarico (ora in Austria e Ungheria) sulla linee Győr–Sopron–Ebenfurth.[1][2]
La maggioranza del capitale sociale (61% circa) è in mano allo Stato ungherese mentre una partecipazione di minoranza (circa 33%) è di quello austriaco e la rimanenza in mano a privati.
La rete è stata recentemente estesa con l'acquisizione delle linee
- Fertőszentmiklós–Neusiedl am See, elettrificata nel 2004
- Sopron–Szombathely di 62 km, acquisita da Magyar Államvasutak (MÁV) nel 2001
- Szombathely–Szentgotthárd, acquisita da MÁV nel 2005
Nel 2005 la rete si estendeva complessivamente per 283 km a scartamento ordinario, dei quali 230 km elettrificati a 25 kV 50 Hz.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La società fu costituita nel 1872 per iniziativa del barone Viktor Erlanger.[1] In seguito alle iniziali difficoltà finanziarie dei finanziatori bancari franco-ungheresi, nel 1875 il controllo passò a Ludwig Erlanger e alla sua banca franco-austriaca. La prima tratta tra le città ungheresi di Győr e Sopron fu inaugurata il 2 gennaio 1876, seguita dal prolungamento tra Sopron ed Ebenfurth il 28 ottobre 1879. Il 19 dicembre 1897 iniziarono inoltre le operazioni della ferrovia locale Fertővidék.[1]
Nonostante la dissoluzione della monarchia austro-ungarica dopo la prima guerra mondiale, la struttura azionaria della compagnia rimase stabile. Grazie al Trattato del Trianon, GYSEV mantenne la propria indipendenza operativa rispetto alla ferrovia statale ungherese (MÁV). Attualmente, lo Stato ungherese detiene il 72% delle quote e lo Stato austriaco il 28%. Fino a ottobre 2024, una quota del 6% era detenuta da Strabag.[3]
La storia della compagnia è segnata anche da eventi tragici, come quello avvenuto il 30 giugno 1942 sulla linea Fertővidék dove, presso la stazione di Vönöck, si verificò il più grave incidente della società. Uno scontro causato dal malfunzionamento del sistema frenante provocò infatti quattro morti e ottanta feriti.[4]
La mattina del 15 novembre 1973 si verificò un grave incidente ferroviario: il treno espresso Cyclamen, in viaggio da Sopron a Budapest via Győr, partì come da programma, mentre un treno merci con l'impianto frenante guasto era fermo presso la stazione di Fertőboz. A causa di una segnalazione di distanziamento gestita in modo errato, il macchinista del treno espresso ritenne che il binario fosse libero. Accortosi della presenza del treno merci poco prima di Fertőboz, non riuscì a evitare la collisione. L'incidente causò ventitré feriti, di cui sei gravi.
Il 26 maggio 1979, lungo la Ferrovia Locale del Fertővidék (Fhév), fu soppressa la tratta Fertőszentmiklós-Celldömölk. Degli attuali 50 chilometri della linea locale, 13 si trovano in Ungheria e i restanti in Austria.
L'elettrificazione della linea Győr-Sopron fu completata nel 1987. Il 15 maggio dello stesso anno, sette locomotive V43 (numerate 320-326) entrarono in servizio in sostituzione delle precedenti locomotive diesel M41.
Oggi GYSEV gestisce sei linee ferroviarie principali in due nazioni e, grazie alla licenza per lo Spazio Economico Europeo, opera nel trasporto passeggeri in entrambi i Paesi e nel trasporto merci in tutta Europa. La Ferrovia Locale del Fertővidék (Fhév), nata nel 1880 come linea secondaria di uno dei rami preesistenti, continua a essere gestita da GYSEV pur mantenendo la sua configurazione di ferrovia locale.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Company history - GySEV Zrt., su www2.gysev.hu.
- ↑ (DE) 120 Jahre Raab-Ödenburg-Ebenfurter Eisenbahn (PDF), su zobodat.at.
- ↑ (EN) Government seeks majority stake in GySEV by acquiring Strabag shares, su trackopedia.com.
- ↑ (HU) A vönöcki vasúti baleset 1942, su lococlub.hu.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su gysev.hu. URL consultato il 4 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2007).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 125163992 · LCCN (EN) n2009055945 |
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