Gloria Lane

Gloria Lane (Trenton, 6 giugno 1930 – 22 luglio 2016) è stata un mezzosoprano e soprano statunitense, attiva a livello internazionale tra gli anni Sessanta e Settanta. È nota soprattutto per la sua interpretazione come eponima protagonista nella Carmen, un ruolo che affrontò in circa cinquecento rappresentazioni nei maggiori teatri europei.[1]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Anni Cinquanta
[modifica | modifica wikitesto]Nata in New Jersey, studiò canto a Filadelfia e qui fece il suo esordio sulle scene nel 1950 nel ruolo della segretaria nella prima assoluta de Il console di Gian Carlo Menotti; fu nella stessa opera che esordì a Broadway,[2] sulle scene londinesi al Cambridge Theatre (1951)[3] e su quelle parigine al Théâtre des Champs-Élysées (1951). La collaborazione con Menotti proseguì nel 1954 con la prima assoluta di La santa di Becker Street a Broadway, in cui interpretava Desideria.[3] L'anno dopo esordì al Teatro alla Scala nel medesimo ruolo,[4] che cantò per l'ultima volta al Festival dei Due Mondi nel 1968.[5]
Il ruolo della segretaria ne Il console, che valse il Premio Clarence Derwent Award e due Premi Donaldson, segnò anche il suo esordio nel 1952 con la New York City Opera, dove cantò regolarmente fino al 1960. In questi otto anni apparve con la compagnia nei ruoli di Carmen,[6] Amneris (nel 1954 accanto all'Aida di Beverly Sills),[7] Annina ne Il cavaliere della rosa, la Madre di Antonia ne I racconti di Hoffmann, Evadne in Troilus and Cressida, Maddalena in Rigoletto,[8] la Madre in Amahl e i visitatori notturni e Salud in La vida breve.
Parallelamente alle apparizioni sulle scene newyorchesi, Lane cominciò a consolidare la propria reputazione in Europa. Nel 1957 cantò alla Deutsche Oper Berlin come Pricipessa d'Eboli nel Don Carlo e Ulrica in Un ballo in maschera. L'anno dopo tornò a cantare a Milano, alternandosi a Giulietta Simionato nel ruolo di Carmen e diventando così la prima cantante statunitense a interpretare Carmen alla Scala.[9] Sempre nel 1958 fu Baba la Turca ne La carriera di un libertino al Festival di Glyndebourne nel 1958[3] ed esordì al Teatro dell'Opera di Roma come Carmen nel 1959. Nello stesso anno fece il suo debutto alla Royal Opera House, alla San Francisco Opera e al Teatro Comunale di Bologna[10] nella parte di Carmen, un ruolo in cui apparve regolarmente a Roma (sia al Costanzi che alle Terme di Caracalla) fino al 1961,[11] e con cui fece il suo esordio al Gran Teatre del Liceu[12] e con la Opera Company of Boston nel 1960.
Anni Sessanta
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1960 ritornò alla Scala, dove fu nuovamente Carmen, questa volta accanto al Don José di Franco Corelli. Successivamente, Lane cantò regolarmente al Teatro alla Scala durante gli anni Sessanta, dove apparve nei ruoli di Marina in Boris Godunov (1960), Elpina ne La fida ninfa (1962), Maddalena in Rigoletto (1962, 1966), Jenny nell'allestimento di Giorgio Strehler di Ascesa e caduta della città di Mahagonny (1964), Edwige in Guglielmo Tell (1965), Maria in Mosè in Egitto (1965), Rosalind ne Le miniere di zolfo (1966), Fenena in Nabucco (1967,[13] 1968) e Arnalta ne L'incoronazione di Poppea (1967).[14]
Nel 1961 tornò a cantare nel Boris Godunov, diretta da Tullio Serafin al Teatro Nuovo di Torino,[15] mentre 1962 esordì al Gran Teatro La Fenice come Beatrice in Uno sguardo dal ponte di Renzo Rossellini,[16] un ruolo che tornò a cantare l'anno dopo anche al Teatro di San Carlo e al Teatro Regio di Parma.[17] Avrebbe poi cantato la parte nella prima statunitense a Filadelfia nel 1967.[18] Sempre nel 1963 tornò a Napoli come Preziosilla ne La forza del destino ed esordì alla Wiener Staatsoper, dove cantò nei ruoli di Preziosilla e Amneris nel corso della stagione.[19] Nel 1964 ritornò alle Terme di Caracalla come Aida accanto all'Amneris di Fiorenza Cossotto[20] e alla Fenice come Irene in Teodora.[16] Nel 1967 cantò nuovamente nel ruolo della Principessa d'Eboli, in un allestimento della compagnia del Comunale di Bologna in tournée a Copenaghen.[21]
Dagli anni Settanta
[modifica | modifica wikitesto]A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, lasciò il repertorio mezzosopranile per abbracciare quello da soprano drammatico.[3] In questa nuova veste fece il suo debutto nel 1971 nel ruolo di Santuzza in Cavalleria rusticana alla Vancouver Opera. L'anno dopo tornò a Glyndebourne come Ariadne in Ariadne auf Naxos e Lady Macbeth in Macbeth,[22] mentre nel 1974 fu Desdemona nell'Otello all'Hawaii Opera Theatre. Nel 1976 fu l'eponima protagonista nell'incisione discografica di Katerina Ismailova, diretta da Yuri Ahronovich con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Nel 1977 fu Marie nel Wozzeck alla sua ultima apparizione alla Scala, diretta da Claudio Abbado.[14] Fu nel 1977 che si ritirò dalle scene, dedicandosi poi all'insegnamento a Los Angeles.
Sposata con il direttore d'orchestra Samuel Krachmalnick dal 1955 alla morte dell'uomo nel 2005, Lane morì nel 2016 all'età di 86 anni.
Discografia parziale
[modifica | modifica wikitesto]- Rodgers, Carousel - Robert Merrill, Patrice Munsel, Florence Henderson, George Irving, Gloria Lane, dir. Lehman Engel. RCA Victor, 1955.
- Verdi, Nabucco - Giangiacomo Guelfi, Elena Souliotis, Nicolaj Ghiaurov, Gloria Lane, Gianni Raimondi, dir. Gianandrea Gavazzeni. Nuova Era, 1966.
- Šostakovič, Katerina Ismailova - Gloria Lane, William Cochran, Kari Nurmela, dir. Yuri Ahronovich. Opera d'Oro, 1976.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Dan H. Marek, Alto: The Voice of Bel Canto, Bloomsbury Publishing, 2016, p. 196, ISBN 979-8-8818-7174-1.
- ↑ (EN) Brooks Atkinson, MUSICAL DRAMA; Menotti's 'The Consul' Is A Powerful Work, in The New York Times, 26 marzo 1950. URL consultato il 3 luglio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Laura Williams Macy, The Grove Book of Opera Singers, Oxford University Press, 2008, p. 265, ISBN 978-0-19-533765-5.
- ↑ (EN) Special to The New York Times, PARMA OPERA FANS HAIL GLORIA LANE, in The New York Times, 7 gennaio 1963. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) Robert C. Dotyspecial To the New York Times, MENOTTI'S 'SAINT' GIVEN AT SPOLETO; Public Shows Enthusiasm, but Critics Are Cool, in The New York Times, 8 luglio 1968. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) Allen Hughes, GLORIA LANE BACK WITH CITY OPERA; Sings Title Role in 'Carmen' at Center -- Her Husband Conducts Performance, in The New York Times, 9 ottobre 1960. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) CITY OPERA SEASON TO OPEN WITH 'AIDA', in The New York Times, 24 aprile 1954. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) R. P, M'NEIL WINS PRAISE FOR RIGOLETTO ROLE, in The New York Times, 12 aprile 1954. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) Victoria Etnier Villamil, "O ma Carmen": Bizet's Fateful Gypsy in Portrayals from 1875 to the Present, McFarland, 2017, p. 126, ISBN 978-1-4766-6324-1.
- ↑ Gloria Lane nell'Archivio Storico del Teatro Comunale di Bologna, su tcbo.it. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ Gloria Lane | Archivio Storico del Teatro dell'Opera di Roma, su archiviostorico.operaroma.it. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (ES) Gloria Lane nell'Archivio del Liceu, su annals.liceubarcelona.cat. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) Music: Some Grand Opera a la Scala; Elena Suliotis Shines in Verdi's 'Nabucco' Guelfi and Ghiaurov in Top Form at Expo, in The New York Times, 11 ottobre 1967. URL consultato il 3 luglio 2026.
- 1 2 Gloria Lane nell'Archivio Storico del Teatro alla Scala, su www.teatroallascala.org. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ Francesca Serra (a cura di), Carteggio, vol. 3, Ed. di Storia e Letteratura, p. 367. URL consultato il 3 luglio 2026.
- 1 2 Gloria Lane nell'Archivio Storico del Teatro La Fenice, su archiviostoricolafenice.org. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) Special to The New York Times, PARMA OPERA FANS HAIL GLORIA LANE, in The New York Times, 7 gennaio 1963. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) Allen Hughes, OPERA FROM PLAY BY MILLER IS GIVEN; 'Sguardo dal Ponte' Opens Season in Philadelphia, in The New York Times, 19 ottobre 1967. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (DE) Vorstellungen mit Gloria Lane | Spielplanarchiv der Wiener Staatsoper, su archiv.wiener-staatsoper.at. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aida 1964 Terme di Caracalla | Archivio Storico del Teatro dell'Opera di Roma, su archiviostorico.operaroma.it. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ Due secoli di vita musicale: storia del Teatro comunale di Bologna, Nuova Alfa editoriale, 1987, p. 8, ISBN 978-88-7779-002-6.
- ↑ (EN) Gloria Lane, su Glyndebourne. URL consultato il 3 luglio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gloria Lane
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Gloria Lane, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Gloria Lane, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Gloria Lane, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Gloria Lane, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 15698939 · ISNI (EN) 0000 0001 1438 498X · LCCN (EN) n87101634 · GND (DE) 124212220 · BNF (FR) cb16241219c (data) · J9U (EN, HE) 987007449251305171 |
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